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  <title>Notizie Ecvet</title>
  <link>http://old.isfol.it</link>

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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/ecvet">
    <title>Sondaggio sulla mobilità internazionale</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/ecvet</link>
    <description>Nuovi spunti per sviluppare Ecvet</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Studenti e insegnanti che hanno partecipato o organizzato un’esperienza di mobilità transnazionale sono invitati a fornire la loro opinione in merito, partecipando al sondaggio.</p>
<p>Tra i partecipanti, saranno estratti a sorte un insegnante e uno studente ai quali verrà assegnato un iPad mini Retina 16GB Wi-Fi.</p>
<p>Per partecipare al sondaggio c'è tempo  fino al 20 febbraio 2014 utilizzando il seguente link: http://surveys.ppmi.lt/s/teachers_learners/.</p>
<p>La Commisione invita insegnanti e coordinatore di mobilità internazionale a diffondere e condivdere il link del sondaggio con studenti, colleghi e partner coinvolti in esperienze di mobilità.</p>
<p>Le informazioni fornite su base volontaria saranno tenute riservate e trasmesse alla Commissione europea solo in forma aggregata, come parte dei risultati della valutazione.</p>
<p>Per domande o chiarimenti sull’indagine contattare ecvet.survey@ppmi.lt.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ecvet</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>mobilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-02-14T11:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/primo-rapporto-nazionale-di-referenziazione">
    <title>Primo Rapporto nazionale di referenziazione </title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/primo-rapporto-nazionale-di-referenziazione</link>
    <description>European Qualifications Framework</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il <b>Primo Rapporto di Referenziazione</b> italiano è il risultato di un lavoro di analisi e confronto durato circa 4 anni, che ha visto il coinvolgimento di numerosi attori istituzionali (Ministeri del Lavoro e Politiche Sociali e dell'Istruzione, Università e Ricerca, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche europee, Regioni e Province Autonome), delle parti sociali e di esperti internazionali, e ha fatto registrare un’ampia condivisione attraverso la consultazione pubblica svoltasi lo scorso anno. Il <b>20 dicembre 2012</b> il Rapporto è stato formalmente adottato dal nostro Paese, nell'ambito di un <a href="http://www.isfol.it/sistema-documentale/banche-dati/normative/2012/normative-statali/accordo-20-dicembre-2012/252CSR_201212.pdf">Accordo Stato-Regioni.</a></p>
<p>Nel primo Rapporto nazionale l'Italia referenzia tutti i titoli rilasciati dal sistema di istruzione, anche a livello universitario, e le qualificazioni rilasciate dalle Regioni e Province Autonome sulla base di accordi nazionali (IeFP e IFTS).</p>
<p>L’<i>Advisory</i> <i>Group</i>, sede deputata alla presentazione del Rapporti nazionali e gruppo di coordinamento dell’implementazione dell’EQF a livello comunitario - che riunisce le 36 autorità nazionali dei Paesi che aderiscono al processo (fra membri UE e paesi limitrofi) oltre ad alcuni <i>stakeholders</i> -, ha riconosciuto ed apprezzato gli sforzi fatti dal nostro Paese e i risultati raggiunti.</p>
<p>Il processo di referenziazione è progettato, infatti, come strumento per aumentare il <i>mutual trust</i>, ovvero quella fiducia reciproca tra Paesi che è alla base del riconoscimento dei titoli e delle qualifiche. E' dunque un processo che esamina il complesso dei sistemi formativi di ciascun Paese per verificare la presenza di un sistema di qualificazioni definite in termini di risultati di apprendimento (<i>learning outcomes</i>) e l’adozione di adeguate misure di assicurazione della qualità.</p>
<p>L'Italia è da molti anni impegnata a rinnovare il proprio sistema di istruzione e formazione lungo le direttrici condivise a livello europeo e nella cornice della costruzione di un sistema per il <i>lifelong learning</i>. I risultati raggiunti con il primo Rapporto di referenziazione sono stati ampiamente sottolineati, riconosciuti ed apprezzati dall’Advisory Group che ha, da un lato, espresso l’auspicio che si possa in tempi brevi completare la seconda fase di referenziazione, relativa alle qualifiche rilasciate dalle Regioni e Province Autonome e le professioni regolamentate e, dall’altro, evidenziato l'importanza di acquisire ulteriori progressi nella generalizzazione dell'approccio per Learning Outcomes, nonché nell'introduzione effettiva di meccanismi/requisiti di qualità nei sistemi nazionali e regionali, e a livello dell'offerta formativa, in linea con la raccomandazione europea.</p>
<p>L’intesa raggiunta il 20 dicembre 2012 assicura che, a partire dal 2014, tutti i certificati rilasciati nel nostro paese riporteranno l’indicazione del corrispondente livello EQF.</p>
<p>Il Punto Nazionale di Coordinamento, istituito presso l’Isfol, assicurerà la diffusione del Rapporto a livello nazionale ed europeo, sostenendo l’implementazione degli impegni assunti dall’Italia.</p>
<p><a class="external-link" href="http://bw5.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?web=ISFL&amp;opac=Default&amp;ids=19822" title="">Rapporto di referenziazione italiano</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Eqavet</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Europass</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Euroguidance</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ecvet</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>EQF</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-06-06T13:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/progetto-color">
    <title>Attuazione Ecvet. Due anni di Color </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/progetto-color</link>
    <description>Conferenza finale</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Conferenza ha fatto il punto sullo stato di attuazione di ECVET nel più ampio contesto della Strategia europea per la trasparenza e il riconoscimento di titoli e qualifiche, affrontandone le prospettive di sviluppo in Italia, a partire dai risultati conseguiti nei due anni di sperimentazione dalla partnership COLOR. </p>
<p>Tale sperimentazione, è stata operata in sue settori, quello socio-sanitario e quello edile, grazie a un partenariato composto da Isfol e sei autorità regionali: Campania (Arlas), Lazio, Piemonte e Toscana, oltre a Basilicata e Calabria come partner associati. Anche il Formedil Nazionale ha aderito al Progetto in qualità di partner associato. Le organizzazioni MQC (Malta), NCTVETD (Romania) e SCQF (Scozia) hanno sostenuto il partenariato nazionale con un ruolo di consulenza per assicurare l’inter-leggibilità delle prassi sviluppate.</p>
<p>Come ha sottolineato  Gianni Biagi, della regione Toscana, “Il progetto COLOR è stato avviato per definire un sistema nazionale di certificazione delle competenze adeguato alle richieste europee, ma anche per dare omogeneità al quadro nazionale che risultava frammentato”.</p>
<p>Sandra D’Agostino dell’Isfol ha posto all’attenzione della platea la questione dell’importanza delle norme in quanto esse hanno molti punti che spingono il Paese verso le indicazioni di omogeneità degli strumenti di riconoscimento delle competenze dettate in sede europea. “Come Isfol, siamo impegnati a far capire come questi strumenti debbano integrarsi fra di loro al fine di conseguire gli obbiettivi posti da questi dispositivi di certificazione” e quanto sia necessario arrivare a “mettere insieme le qualificazioni delle persone con le richieste del mercato del lavoro”.  </p>
<p>Il lungo percorso della certificazione delle competenze e dei dispositivi per trattarle è stato ricordato da Gabriella Di Francesco, dell’Isfol, che, partendo dagli anni Novanta ha tracciato la storia di una materia divenuta oggetto di azioni concrete  solo negli anni Duemila raggiungendo il suo punto di sintesi con la Legge di riforma del mercato del lavoro, voluta dal Ministro del lavoro, Elsa Fornero. Tale risultato è il “frutto di anni di lavoro in sede europea e nazionale è il risultato dello sforzo di fare rete” è un momento di sintesi che dimostra “quanto sia stato e sia importante fare sistema fra istituzioni.</p>
<p>Secondo Alfredo Menichelli del Ministero dell’Istruzione “Il cambiamento epocale nel sistema dell’istruzione e formazione è stato proprio quello dell’introduzione del concetto di competenze, infatti ormai tutti i percorsi d’istruzione sono fondati sul concetto di competenza basato sul modello EQF. Ora tale cambiamento – ha concluso - deve trovare un riscontro nella prassi e nella pratica didattica applicata nelle scuole”.</p>
<p>La sperimentazione ECVET proseguirà nel triennio 2013-2015 nell’ambito di un Protocollo d’Intesa (Memorandum of Understanding) tra Autorità competenti regionali.</p>
<p><strong>Per approfondire:</strong></p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/handle/123456789/568" title=""> EU tools for Transparency: Impact on National systems  </a></p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/handle/123456789/569" title="">Necessary conditions for ECVET implementation     </a></p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/handle/123456789/570" title="">Risultati e indicazioni per proseguire            </a></p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/handle/123456789/601" title="Testing report: LOs units and recognition processes">COLOR testing Report IT</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/handle/123456789/571" title="">Protocollo d’intesa</a>                                                    </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Rosetti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ecvet</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-04-19T06:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/ecvet/notizie/tutto-nero-su-bianco">
    <title>Certificazione: tutto nero su bianco </title>
    <link>http://old.isfol.it/ecvet/notizie/tutto-nero-su-bianco</link>
    <description>Decreto sulle competenze non formali e informali </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tale definizione fa riferimento al sistema nazionale di certificazione delle competenze e si pone l’obiettivo di promuovere la crescita e la valorizzazione del patrimonio culturale e professionale acquisito dalla persona nella sua storia di vita, di studio e lavoro, garantendone il riconoscimento, la trasparenza e la spendibilità. Con questo decreto, il legislatore si propone anche di allineare i servizi pubblici centrali e territoriali di istruzione, formazione e lavoro agli orientamenti e indirizzi comunitari nonché alle regolamentazioni già introdotte, in materia, dagli altri paesi europei. Le competenze certificate dovranno inoltre essere riferibili ad un Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali, che sarà consultabile via internet. Un sistema rigoroso e coordinato di riconoscimento delle competenze, comunque acquisite, promuove la mobilità geografica e professionale, favorisce l’incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, accresce la trasparenza degli apprendimenti e dei fabbisogni e la spendibilità delle certificazioni in ambito nazionale ed europeo.</p>
<p><strong>Per approfondire:</strong></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-02-15&amp;atto.codiceRedazionale=13G00043&amp;elenco30giorni=true" target="_self" title="">Decreto legislativo n. 13 del 16 gennaio 2013</a></p>
<p><a title="" href="resolveuid/f983b9e4671c457eb392fe988558d549" class="internal-link" target="_self">Legge 28 giugno 2012 n. 92 </a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Eqavet</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Europass</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Euroguidance</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>certificazione</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ecvet</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>competenze</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>EQF</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-02-20T07:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/raccomandazione-ue-sui-sistemi-di-validazione">
    <title>Raccomandazione Ue sui sistemi di validazione</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/raccomandazione-ue-sui-sistemi-di-validazione</link>
    <description>Apprendimento non formale e informale</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ infatti fondamentale, nell’attuale fase critica sul piano occupazionale e sociale, poter valorizzare ogni apprendimento delle persone, anche quello che si svolge fuori dai luoghi tradizionalmente deputati a questo (scuola e università), con l’obiettivo di sostenere la competitività del sistema economico e la flessibilità dei percorsi lavorativi, facilitare il reingresso in formazione, agevolare la mobilità geografica e professionale, abbattere le barriere per l'accesso o il reingresso al mondo del lavoro.</p>
<p>Il testo richiama, in particolare, alla necessità che siano istituiti - entro il 2018 - sistemi nazionali accessibili a tutti per la validazione dell’apprendimento non formale ed informale consentendo l’ottenimento di una qualificazione completa - o parte di essa. Quattro sono gli elementi chiave del processo di validazione che tutti i Paesi dovranno allestire: l'identificazione, la documentazione, la valutazione in base a standard concordati e infine la certificazione dei risultati di apprendimento.</p>
<p>L’<i>Advisory group </i><a href="http://ec.europa.eu/eqf/home_en.htm">Eqf</a> (<i>European qualifications framework</i>) sarà l'organismo principale di accompagnamento e monitoraggio delle azioni proposte dagli Stati membri, mentre la relazione annuale del <a href="http://www.cedefop.europa.eu/EN/">Cedefop</a> sugli sviluppi dei quadri nazionali delle qualificazioni in Europa valuterà lo stato di avanzamento.</p>
<p>In Italia la prospettiva della validazione e certificazione delle competenze acquisite in ogni contesto di apprendimento è un tema estremamente praticato, dibattuto e oggetto di numerose pratiche e sperimentazioni, come testimonia il lavoro svolto dall’Isfol e documentato sul sito web <a href="http://www.isfol.it/librettocompetenze">www.isfol.it/librettocompetenze</a>. Questa ricchezza di esperienze si appresta ad essere “incorniciata” in un sistema istituzionale, come già avviene in diversi Paesi europei, per effetto della<a class="external-link" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-06-28;92" title="Apre sito Normattiva - Legge 92/2012"> Legge di Riforma del Mercato del  Lavoro</a> e del successivo <a class="external-link" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013-01-16;13" title="Apre sito normattiva - D.lgs 13/2013">Decreto </a>sul Sistema nazionale di certificazione delle competenze discusso in Consiglio dei ministri l’11 gennaio scorso.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>non formale</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Eqavet</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Europass</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Euroguidance</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ecvet</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>formale</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>EQF</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-01-18T09:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/accordo-raggiunto-fra-il-governo-e-le-regioni">
    <title>Accordo raggiunto fra il Governo e le Regioni</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/accordo-raggiunto-fra-il-governo-e-le-regioni</link>
    <description>European  Qualifications Framework</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’Italia dimostra così di rispondere alle sollecitazioni rivolte dall’Unione europea ai Paesi membri affinché i cittadini abbiano l’opportunità di veder riconosciuti i propri percorsi formativi e le esperienze di vita e di lavoro nell’intero territorio comunitario.</p>
<p class="s4-wptoptable1">L’Eqf è uno schema di riferimento che ‘traduce’ i quadri delle qualificazioni e i livelli di apprendimento dei diversi paesi per renderli più leggibili.Si tratta di una meta-struttura rispetto alla quale gli Stati membri sono chiamati, su base volontaria, a collegare i propri sistemi di istruzione e formazione, in modo da collocare sugli otto livelli del quadro tutti i titoli di studio e le qualificazioni professionali rilasciati in ciascun Paese.Il Quadro si applica a tutte le qualificazioni: da quelle ottenute in un percorso scolare obbligatorio, ai livelli più alti di istruzione e formazione.</p>
<p class="s4-wptoptable1">Il gruppo tecnico che ha guidato il processo di referenziazione e curato la redazione del Rapporto è composto da rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, del Dipartimento delle Politiche Europee e dall’Isfol, all’interno del quale opera il Punto nazionale di coordinamento Eqf. Il Rapporto è anche il frutto di un confronto con le Regioni, le Parti Sociali e il pubblico avvenuto attraverso una consultazione nazionale on-line.</p>
<p class="TitoloRapporto"> </p>
<p><b>Per saperne di più: </b></p>
<p><a href="http://www.regioni.it/cms/file/Image/DOC_CSR_CU/252CSR_201212.pdf">Il testo dell’Accordo</a></p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/eqf/documentation_en.htm">Il quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ecvet</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-12-28T13:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2012/rapporto-nazionale-di-referenziazione-ad-eqf-1">
    <title>Rapporto nazionale di referenziazione ad EQF</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2012/rapporto-nazionale-di-referenziazione-ad-eqf-1</link>
    <description>Conclusa la consultazione pubblica </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono pervenuti 150 questionari debitamente compilati. Una prima elaborazione dei risultati ha evidenziato un feedback estremamente positivo sul documento e sull’intero processo di referenziazione. Secondo il 90% dei partecipanti alla consultazione, il Rapporto descrive abbastanza o molto chiaramente il nostro sistema educativo e formativo; la maggior parte dei partecipanti ritiene che sia il quadro sinottico di referenziazione sia le scelte metodologiche e le argomentazioni a supporto del processo di referenziazione risultino chiare e comprensibili. Inoltre, nel 96% dei casi viene riconosciuta l’utilità di EQF in relazione al proprio ambito professionale.</p>
<p align="justify">Nel mese di settembre l'Isfol procederà alla diffusione di un report contenente i risultati della consultazione in forma aggregata ed entro la fine dell’anno verrà completato il processo di condivisione istituzionale al fine di presentare ufficialmente il Rapporto di Referenziazione alla Commissione Europea.</p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Rosetti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Eqavet</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Europass</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Euroguidance</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ecvet</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>EQF</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-08-30T10:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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