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  <title>ISFOL</title>
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            These are the search results for the query, showing results 91 to 105.
        
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/rilevazione-longiutudinale-su-imprese-e-lavoro">
    <title>Rilevazione longitudinale su Imprese e Lavoro</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/rilevazione-longiutudinale-su-imprese-e-lavoro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’indagine RIL (Rilevazione Longitudinale su Imprese e Lavoro) è giunta nel 2011 alla sua terza edizione: le rilevazioni precedenti sono state effettuate nel 2005 e nel 2007. E' attualmente in corso laRilevazione 2015.</p>
<p>RIL studia il comportamento delle imprese nell’utilizzo del lavoro,  le caratteristiche della domanda di lavoro e il rapporto delle imprese con gli agenti di intermediazione di lavoro, sia pubbilci che privati. La rilevazione colma un vuoto informativo sui comportamenti della domanda di lavoro in merito all’utilizzo delle forme di contratto, acquisendo una serie di dati sul profilo delle imprese che utilizzano determinate forme di lavoro e analizzando i meccanismi che sottendono alle scelte praticate in presenza di modifiche della normativa e di variazioni della congiuntura economica.</p>
<p>La rilevazione è di tipo campionario e coinvolge circa 22 mila imprese in Italia, rappresentative delle società di persone e di capitali attive nei settori privati extragricoli.</p>
<p>Nell’indagine è presente una quota panel, ovvero imprese intervistati anche nelle precedenti rilevazione, pari a circa la metà del campione.</p>
<p>Tra le principali caratteristiche dell’indagine: </p>
<ul class="list-item">
<li>La tecnica di rilevazione è di tipo CATI (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Computer-assisted_telephone_interviewing">Computer-assisted telephone interviewing</a>)</li>
<li>La strategia campionaria ha previsto un campionamento stratificato con estrazione a probabilità variabili in proporzione alla dimensione d’impresa. L’allocazione del campione prevede la pianificazione dei domini di studio che coincidono con la regione, la classe di ampiezza, la forma giuridica e il settore di attività economica.</li>
<li>La fase di stima ha previsto la messa a punto di uno stimatore calibrato basato su una serie di informazioni ausiliarie. I totali noti dalla procedura di calibrazione sono stati ricavati dall’archivio <a href="http://www.istat.it/it/archivio/archivio+asia">ASIA</a> (Archivio Statistico delle Imprese Attive) fornito dall’Istat e coincidono con i domini di studio</li>
<li>La popolazione di riferimento è quella fornita dall’Istat con l’archivio ASIA.</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stefania Pinardi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Mercato del lavoro</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>lavoro</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Lavoratori</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>imprese</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/transizione-scuola-lavoro">
    <title>Transizione scuola lavoro</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/transizione-scuola-lavoro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Il progetto prevede la realizzazione di una rilevazione ad hoc sulla componente giovanile della popolazione italiana che, attraverso una ricostruzione retrospettiva dei percorsi di istruzione, formazione e inserimento nel mercato permetta di fornire un quadro esaustivo sulle scelte formative e i modelli di transizione tra nell’occupazione,  con particolare riferimento alle condizioni familiari, alla redditività delle scelte formative, al rendimento del capitale umano accumulato e alla formazione delle competenze nei primi anni di accesso al mercato del lavoro. Inoltre l’indagine consentirà di analizzare le criticità relative al mondo del lavoro giovanile in generale e agli effetti dell’attuale crisi economica sull’occupazione dei giovani in particolare.</p>
<p style="text-align: justify; ">Una rappresentatività a livello regionale dei dati raccolti permetterà di metterli in relazione con le caratteristiche dei mercati del lavoro locali, con le specificità territoriali degli interventi formativi e delle politiche attive del lavoro regionali finalizzare all’inserimento lavorativo dei giovani.</p>
<p style="text-align: justify; ">In tal modo si fornirà un utile supporto conoscitivo ai policy maker sia nazionali che regionali, agli operatori del settore,  al sistema di formazione professionale, alle imprese e al mondo della ricerca.</p>
<p style="text-align: justify; ">La fase di rilevazione sul campo partirà a gennaio 2013 e coinvolgerà un campione di circa 45.000 giovani di età compresa tra i 20 e i 34 anni. Tale numerosità campionaria garantisce la rappresentatività a livello regionale dei dati raccolti per tutte le principali dimensione di analisi (classi di età quinquennali, genere, titolo di studio, condizione occupazionale). Si utilizzerà una tecnica di campionamento a più stadi stratificato, e il campione finale verrà estratto dalle anagrafi comunali.</p>
<p style="text-align: justify; ">Il disegno di indagine prevede la presenza di una quota longitudinale all’interno del campione, relativa alle coorti dei giovani nati nel 1993, 1990 e 1987, in modo tale da garantire continuità con la prima rilevazione sulle transizioni scuola-lavoro condotta dall’Isfol tra ottobre 2010 e marzo 2011.</p>
<p style="text-align: justify; ">La tecnica di rilevazione sarà mista, gli intervistati avranno la possibilità di scegliere tra la modalità di intervista CATI (Computer Assisted Telephone Interview) e la CAWI (Computer Assisted Web Interview).</p>
<p style="text-align: justify; ">Il questionario di rilevazione sarà strutturato in modo tale da rilevare in maniera dettagliata (in ottica retrospettiva) i percorsi scolastici sia di istruzione che di formazione, le modalità di ricerca di lavoro, le caratteristiche dei vari episodi di occupazione e disoccupazione, oltre al background familiare, i redditi da lavoro, le attività del tempo libero e l’apprendimento informale.</p>
<p style="text-align: justify; ">Per informazioni: <a class="email-link" href="mailto:tsl@isfol.it" title="">tsl@isfol.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stefania Pinardi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>scuola</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Mercato del lavoro</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>lavoro</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Giovani</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/plus">
    <title>Plus</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/plus</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L’indagine Isfol PLUS (Participation, Labour, Unemployment, Survey) è una rilevazione campionaria nazionale ricorrente. Nata nel 2005 è arrivata oggi alla sua sesta annualità e dal 2006 è anche presente nel Piano Statistico Nazionale. L’obiettivo è quello di analizzare la composizione di alcuni target del mondo del lavoro, tra cui le donne, i giovani, gli over 50 ed altri ancora. In particolare la ricerca si propone di indagare alcuni aspetti specifici del mercato del lavoro riferiti ad una serie di sottopopolazioni come ad esempio l’ingresso al lavoro dei giovani, il prolungamento della vita attiva della popolazione nelle classi di età anziane, la partecipazione della componente femminile alla forza lavoro fino alla conoscenza dell’intensità, degli atteggiamenti e delle modalità di ricerca di un lavoro. Tra le principali caratteristiche di questa indagine si sottolineano:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify; ">l’assenza di rispondenti proxy, ovvero le risposte sono fornite direttamente ed esclusivamente dal soggetto intervistato;</li>
<li style="text-align: justify; ">la presenza di moduli del questionario dedicati ad ogni fattispecie contrattuale con quesiti specifici somministrati in maniera selettiva;</li>
<li style="text-align: justify; ">la possibilità di analizzare questi indicatori congiuntamente a variabili non disponibili come i redditi (da lavoro e familiari), l’istruzione e il background familiare degli individui, i servizi presenti sul territorio, la salute, ecc.;</li>
<li style="text-align: justify; ">la completa copertura della popolazione ed in particolare di tutti gli occupati;</li>
<li style="text-align: justify; ">la struttura longitudinale dell’indagine, dove il panel segue un disegno longitudinale classico, non ruotato, che permette di compiere analisi di flusso tra le diverse condizioni (non solo occupazionali) consentendo così l’analisi delle “storie lavorative” individuali.</li>
</ul>
<p>Per informazioni: <a class="email-link" href="mailto:tsl@isfol.it" title="">tsl@isfol.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stefania Pinardi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Lavoratori</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Mercato del lavoro</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Donne</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Inoccupati</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Over 50</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Giovani</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Disocuupati</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Capitale umano</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Isfol Plus</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/analisi-ricorrenti/studi-anticipatori-sulla-domanda-di-lavoro-per-professioni">
    <title>Studi anticipatori sulla domanda di lavoro per professioni</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/analisi-ricorrenti/studi-anticipatori-sulla-domanda-di-lavoro-per-professioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Sul versante quantitativo, su base annuale vengono elaborate  le <b><i>previsioni sugli andamenti settoriali dell’economia e dell’occupazione per settore e  per professioni</i></b>. Le proiezioni di medio termine (5 anni) elaborate, sia a livello nazionale che regionale, vengono realizzate attraverso l’utilizzo di tecniche econometriche (modello multisettoriale per gli andamenti economici e occupazionali) e matematiche (proiezioni a coefficienti fissi e variabili per l’andamento delle professioni).</p>
<p style="text-align: justify; ">Per informazioni: <a class="external-link" href="http://professionioccupazione.isfol.it/contatti.php?top=1&amp;id_menu_principale=1&amp;div=white&amp;flag_reset=0&amp;lang=it&amp;testo_percorso" title="">segnalazioni</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>analisi ricorrenti</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/analisi-ricorrenti/analisi-empirica-sul-ruolo-del-capitale-umano-per-le-determinanti-della-dinamica-del-sistema-produttivo-italiano-ed-europeo-e-per-l2019evoluzione-strutturale-del-mercato-del-lavoro">
    <title>Capitale umano</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/analisi-ricorrenti/analisi-empirica-sul-ruolo-del-capitale-umano-per-le-determinanti-della-dinamica-del-sistema-produttivo-italiano-ed-europeo-e-per-l2019evoluzione-strutturale-del-mercato-del-lavoro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L'attività di ricerca prevede l'indagine dei nessi presenti tra le politiche di riforma istituzionale del mercato del lavoro e gli incentivi a utilizzare il capitale umano come leva strategica e competitiva nei mercati nazionali e internazionali. Le fonti utilizzate sono le seguenti: Eurostat, Banca d'Italia, Ocse, Istat-Rcfl, Aida e Isfol-Ril.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>analisi ricorrenti</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/indagine-campionaria-sulla-gestione-della-forza-lavoro-matura">
    <title>Indagine campionaria sulla gestione della forza lavoro matura</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/indagine-campionaria-sulla-gestione-della-forza-lavoro-matura</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="TNormale" style="text-align: justify; ">La ricerca è condotta nell’ambito di un insieme di attività di analisi commissionate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, finalizzate ad accompagnare i processi di riforma e a fornire una base informativa a supporto della programmazione e attuazione delle politiche del lavoro e della formazione.</p>
<p class="TNormale" style="text-align: justify; ">La cornice di riferimento del progetto è rappresentata dal dibattito in corso, in ambito nazionale ed europeo, in merito al rapporto fra invecchiamento della popolazione, mercato del lavoro e sviluppo economico, a fronte dei cambiamenti culturali e strutturali che attraversano i sistemi produttivi.</p>
<p style="text-align: justify; ">La rilevazione è espressamente finalizzata ad esplorare le sollecitazioni provenienti dal versante imprenditoriale, le modalità con cui le imprese prefigurano il proprio sviluppo,  le attese, i problemi e le soluzioni adottate nella gestione delle risorse umane più prossime all’età di pensionamento. Un focus è dedicato alla opinione dei datori di lavoro riguardo il panorama delineato dalle recenti riforme pensionistiche e dalla normativa sul lavoro.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/buone-pratiche-di-age-management-nelle-grandi-imprese">
    <title>Buone pratiche di age management nelle grandi imprese</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/buone-pratiche-di-age-management-nelle-grandi-imprese</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">La ricerca qualitativa <i>Rilevazione delle buone pratiche realizzate da imprese private per fronteggiare il problema dell'invecchiamento della forza lavoro è realizzata dal</i> Gruppo di ricerca sull’invecchiamento della forza lavoro e i mutamenti nel ciclo della vita lavorativa,  in collaborazione con il Gruppo di ricerca "<a href="http://old.isfol.it/Istituto/chi-siamo/lorganizzazione/dipartimento-sistemi-formativi/struttura-sistemi-e-servizi-formativi/indagini-sulla-domanda-e-lofferta-di-formazione-1/indagini-sulla-domanda-e-lofferta-di-formazione" class="internal-link" title="">Studi, analisi e indagini sui sistemi di domanda e offerta di formazione</a>", nell’ambito dell’Attività “Migliorare l’efficienza, l’efficacia, la qualità e l’inclusività delle istituzioni del mercato del lavoro”.</p>
<p style="text-align: justify; ">L'indagine qualitativa si propone di evidenziare le soluzioni adottate dagli attori del tessuto produttivo per fronteggiare il problema dell'invecchiamento delle risorse umane e della eventuale obsolescenza delle loro competenze, in alcuni specifici segmenti dell'industria e dei servizi attraverso una rilevazione di esperienze di <i>age management </i>in grandi imprese (oltre 250 addetti) situate su tutto il territorio nazionale e degli studi di caso sulle esperienze più significative.</p>
<p style="text-align: justify; ">L’obiettivo della ricerca è quindi quello di individuare le esperienze più significative realizzate da imprese attive nelle aree attive sul territorio nazionale, per il mantenimento e il reinserimento di lavoratori maturi nel mercato del lavoro e la loro valorizzazione professionale, tenendo anche conto di un’ottica di genere e dei nuovi interventi normativi .</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/rapporti-e-monitoraggi/monitoraggio-delle-forme-contrattuali-ex-lege-n.92-2012">
    <title>Monitoraggio delle forme contrattuali ex lege n.92/2012</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/rapporti-e-monitoraggi/monitoraggio-delle-forme-contrattuali-ex-lege-n.92-2012</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">La ricerca si focalizza sull'analisi relativa all’andamento delle forme contrattuali dopo l’entrata in vigore della <a class="external-link" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-06-28;92!vig=" title="">legge n.92/2012</a>. A fronte di una domanda di lavoro che genera un flusso di attivazioni di nuovi contratti di lavoro l'analisi è stata rivolta alle variazioni nella composizione di tale flusso secondo la forma di contratto utilizzata, evidenziando i fattori riconducibili alla riforma che hanno spostato l'attenzione dei datori di lavoro da una forma di contratto ad un altra.</p>
<p style="text-align: justify; "> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Monitoraggio</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/rapporti-e-monitoraggi/monitoraggio-mercato-del-lavoro">
    <title>Monitoraggio del Mercato del Lavoro</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/rapporti-e-monitoraggi/monitoraggio-mercato-del-lavoro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class=" kssattr-atfieldname-text kssattr-templateId-widgets/rich kssattr-macro-rich-field-view kssattr-target-parent-fieldname-text-de2407f15c7e47da97addc6dd0eda207" id="parent-fieldname-text-de2407f15c7e47da97addc6dd0eda207">
<div class=" kssattr-atfieldname-text kssattr-templateId-widgets/rich kssattr-macro-rich-field-view kssattr-target-parent-fieldname-text-2227e2d15e364a9493f385d3ab56a38a" id="parent-fieldname-text-2227e2d15e364a9493f385d3ab56a38a" style="text-align: justify; ">Questo filone di attività ha lo scopo di fornire un quadro del mercato del lavoro nazionale, sia in un’ottica comparativa rispetto ai partner comunitari, sia in relazione alle indicazioni della Strategia Europea dell’Occupazione (SEO), così come declinate nell’ambito di “Europa 2020”, approvata dal Consiglio dell’Unione Europea il 21 Ottobre 2010.</div>
<div class=" kssattr-atfieldname-text kssattr-templateId-widgets/rich kssattr-macro-rich-field-view kssattr-target-parent-fieldname-text-2227e2d15e364a9493f385d3ab56a38a" style="text-align: justify; "></div>
<div class=" kssattr-atfieldname-text kssattr-templateId-widgets/rich kssattr-macro-rich-field-view kssattr-target-parent-fieldname-text-2227e2d15e364a9493f385d3ab56a38a">
<p class="listparagraphcxspmedio" style="text-align: justify; ">Il Rapporto di monitoraggio sul mercato del lavoro  prevede un'analisi capillare del contesto mercato-lavoristico nazionale fornendo un quadro interpretativo esaustivo, sia in termini di promozione della partecipazione al lavoro e al contrasto alla disoccupazione strutturale, sia di sviluppo delle competenze e incremento della formazione dei lavoratori. Nei processi di definizione delle grandezze oggetto dell’analisi, particolare attenzione si dedica al contesto economico attuale, cercando di individuare gli indicatori che meglio illustrino gli effetti della congiuntura economica sfavorevole sul mercato del lavoro nazionale ed europeo, anche in relazione agli obiettivi definiti all’interno della Strategia Europa 2020.</p>
<p class="listparagraphcxspmedio" style="text-align: justify; ">In particolare, utilizzando fonti dati interne (indagine PLUS, RLIL ecc.), nazionali (Istat RCFL, Indagine sui bilanci delle famiglie italiane BdI ecc) e internazionali (Eurostat, Ocse ecc.) si analizzano le dinamiche del mercato del lavoro (ingressi e uscite dall’occupazione, caratteristiche dei lavoratori e tipologie di contratto, durata e modalità di ricerca del lavoro, effetti della crisi economica su particolari <i>target</i> della popolazione, ecc.).</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stefania Pinardi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Rapporto ex lege</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/mezzogiorno-e-sviluppo-locale/Mezzogiorno_e_sviluppo_locale">
    <title>Mezzogiorno e sviluppo locale</title>
    <link>http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/mezzogiorno-e-sviluppo-locale/Mezzogiorno_e_sviluppo_locale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Il Progetto Strategico, il cui gruppo di lavoro comprende anche il personale della Sede Isfol di Benevento, riguarda le tematiche inerenti lo sviluppo locale, le politiche attive del lavoro e dello sviluppo all’interno delle Regioni del Mezzogiorno, nonché le iniziative volte all’integrazione delle politiche. L’attività del gruppo si articola attraverso i seguenti progetti e attività:</p>
<p style="text-align: justify; ">- lo “<i>Sviluppo, politiche del lavoro e Mezzogiorno</i>” che si concentra sulle tematiche del lavoro e della formazione all’interno delle Regioni del Sud attraverso la rilettura del ruolo del capitale umano, del lavoro e del capitale sociale. L'obiettivo è quello di verificare la presenza e la rispondenza delle politiche attive del lavoro erogate, rispetto alle esigenze e/o fabbisogni manifestati dalle imprese, nei territori del Mezzogiorno, per aumentarne la qualità e favorire l’integrazione dei sistemi. Tutto questo in un’ottica di sviluppo territoriale, di distretti, di filiere produttive, di reti tra sistemi di imprese volti alla produzione di conoscenza e innovazione.</p>
<p style="text-align: justify; ">- il “<i>Lavoro sommerso, economia informale e politiche per l’emersione<b>”</b></i> che si concentra sull'analisi del fenomeno del lavoro nero/irregolare con l’obiettivo di definire un quadro di contesto sui processi in atto, sia attraverso lo studio del fenomeno (e quindi delle sue variabili territoriali, settoriali e delle gradazioni di irregolarità), sia mediante l’analisi delle politiche nazionali e regionali di contrasto. Lo scopo è  quello di fornire ai decisori politici, nazionali e locali strumenti informativi e di analisi utili a calibrare dispositivi efficaci per la prevenzione e il contrasto del fenomeno.</p>
<p style="text-align: justify; ">Inoltre la struttura mantiene e sviluppa rapporti e partenariati con i soggetti internazionali, come ad esempio il Partenariato con il Programma LEED/OCSE, che dedica particolare l’attenzione alla promozione delle politiche attive per i sistemi territoriali, all’innalzamento e allo sviluppo delle competenze nell’ambito della “Skills strategy”, alle PMI, all’individuazione di buone prassi e al miglioramento della qualità degli strumenti per l’implementazione della capacity building nei sistemi territoriali.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-12T14:02:30Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/invecchiamento-attivo/invecchiamento-attivo-1">
    <title>Invecchiamento attivo</title>
    <link>http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/invecchiamento-attivo/invecchiamento-attivo-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L’attività analizza dal 2003, sulla base delle risultanze del monitoraggio degli SPI e di altre ricerche specifiche, le azioni realizzate in favore dei lavoratori maturi, individuando misure e progetti rivolti al mantenimento e reinserimento nel mercato del lavoro di questo target.</p>
<p style="text-align: justify; ">Contribuisce alla definizione di politiche a supporto del prolungamento della vita attiva<i>, </i>anche attraverso la diffusione dei modelli di intervento più efficaci realizzati in ambito regionale, nazionale ed europeo.</p>
<p style="text-align: justify; ">Su incarico del Ministero del Lavoro, nel ruolo di referente italiano, supporta tecnicamente il Segretariato della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa (UNECE) nel monitoraggio dei progressi compiuti dall’Italia in tema di <i>active ageing</i>, nell’ambito dell’attuazione del Piano di Azione Internazionale di Madrid sull’Invecchiamento (MIPAA). Nel 2008 e nel 2012 il supporto tecnico al Ministero in questo ambito ha compreso, tra le altre attività, il contributo alla redazione dei rapporti di <a class="external-link" href="http://www.monitoringris.org/documents/imp_nat/risimp/Report_%20MIPAA_EN_ITALY_2008.pdf" title="">Monitoraggio per l'Italia della Strategia Regionale di attuazione del Piano di Azione Internazionale di Madrid sull'Invecchiamento</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-12T14:01:36Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/mercato-del-lavoro/mercato-del-lavoro-1">
    <title>Mercato del lavoro</title>
    <link>http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/mercato-del-lavoro/mercato-del-lavoro-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class=" kssattr-atfieldname-text kssattr-templateId-widgets/rich kssattr-macro-rich-field-view kssattr-target-parent-fieldname-text-0ebf5278-7232-46a2-875a-ead9e7e66e3c" id="parent-fieldname-text-0ebf5278-7232-46a2-875a-ead9e7e66e3c">
<p style="text-align: justify; ">L’attività di ricerca sul mercato del lavoro si impernia sull’analisi delle dinamiche di ingresso, di permanenza e di uscita dall’occupazione che vengono condotte sia attraverso il ricorso a fonti dati esterne, che tramite specifiche indagini ad hoc o periodiche.  Particolare attenzione viene prestata a particolari <i>target</i> di popolazione, quali le donne, i giovani e i lavoratori anziani, così come al complesso processo che interviene nelle transizioni tra il mondo della scuola e della formazione e quello del lavoro e al ruolo dell’investimento in capitale umano. Da anni, inoltre, l’Isfol segue gli interventi di riforma del mercato del lavoro, la loro attuazione normativa ed ad opera della contrattazione collettiva, al fine di analizzarne le ricadute sia sull’occupazione che sulle condizioni di lavoro degli occupati, sia rispetto alla qualità dell’occupazione che alle caratteristiche contrattuali e alla precarietà.</p>
<p style="text-align: justify; ">A tal fine, vengono monitorate le politiche del lavoro nazionali e territoriali, con particolare riferimento ai sistemi di governace sviluppati nei diversi territori, e un’indagine specifica è destinata all’analisi del comportamento delle imprese nell’utilizzo del lavoro,  alle caratteristiche della domanda di lavoro e al rapporto delle imprese con gli agenti di intermediazione di lavoro, sia pubblici che privati.</p>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-12T14:00:09Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/sviluppo-sostenibile/sviluppo-sostenibile-1">
    <title>Sviluppo sostenibile</title>
    <link>http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/sviluppo-sostenibile/sviluppo-sostenibile-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">La domanda di sostenibilità sollecitata dalle preoccupazioni per la salvaguardia del pianeta rappresenta un’opportunità di cambiamento per definire una nuova economia in grado di dare risposte all’attuale crisi e alla sfida dell’innovazione, della competitività e del lavoro. Lo sviluppo sostenibile è pertanto una chiave per consentire all’economia di crescere, e l’ambiente non è solo un vincolo, ma un’opportunità rispetto alla quale ripensare le politiche, i sistemi di produzione e di consumo. Su queste tematiche si è sviluppata, all’interno dell’Isfol un’Area di indagini e ricerche, già dalla fine degli anni 80, allorché l’affermarsi di nuovi paradigmi scientifici e culturali, indotti dalla questione ambientale, ha posto l’esigenza di riflettere su come le politiche occupazionali e formative debbano essere orientate da una nuova concezione di sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify; ">L'Area si occupa inoltre di <a class="external-link" href="http://www.ifolamb.isti.cnr.it/index.html" title="">IFOLAMB</a> (Informazione, Formazione, Orientamento, Lavoro Ambientale) il sistema informativo alimentato dai risultati di indagini e ricerche, rappresenta  un osservatorio a livello nazionale sulla formazione e l'occupazione ambientale. E’, inoltre, in corso una collaborazione tecnico scientifica con l’Isti Cnr di Pisa finalizzata alla creazione di una piattaforma di condivisione dei dati scientifici di ricerca la cui base informativa sarà costituita dai contenuti di ricerca dell’area e dalla base dati del sistema informativo IFOLAMB.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-12T13:59:32Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/professioni/professioni">
    <title>Professioni</title>
    <link>http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/professioni/professioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il tema delle Professioni rappresenta il <i>fil rouge</i> di una serie di attività di studio, analisi e ricerca sviluppate dall’Isfol per fornire elementi di conoscenza su struttura e dinamiche di cambiamento della forza lavoro e quindi del capitale umano finalizzati a  favorire  l’accesso e la permanenza nel mercato del lavoro e consentire la progettazione di adeguati interventi formativi. </p>
<p>In questo contesto diviene centrale la necessità di capire quali sono oggi le novità che caratterizzano la dimensione professionale di figure intellettuali, impiegatizie e operaie nonché di comprendere e prevedere in quale direzione evolveranno, nel breve e nel medio termine, i saperi, le competenze e le opportunità occupazionali per le diverse professioni.</p>
<p>Sul sito <a class="external-link" href="http://professionioccupazione.isfol.it/" title="">professionioccupazione.isfol.it </a>sono consultabili le previsioni di assunzione previste in Italia per i prossimi anni per aggregati di professioni e presto saranno a disposizione anche i risultati dell’indagine sui fabbisogni formativi dei lavoratori.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-12T13:59:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/mediateca/servizi-video/v-conferenza-europea-sulle-politiche-per-lorientamento-permanente">
    <title>V Conferenza europea sulle politiche per l'orientamento permanente</title>
    <link>http://old.isfol.it/mediateca/servizi-video/v-conferenza-europea-sulle-politiche-per-lorientamento-permanente</link>
    <description>Nell'ambito del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea, tre giorni di presentazioni, dibattiti e lavori di gruppo, organizzati dall'Isfol conla rete Elgpn e il contributo dei ministeri del Lavoro e dell'Istruzione </description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-03T14:28:33Z</dc:date>
    <dc:type>Video</dc:type>
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