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  <title>ISFOL</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 2.
        
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/quali-aspettative-di-lavoro-per-i-laureati">
    <title>Quali aspettative di occupazione per i laureati?</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/quali-aspettative-di-lavoro-per-i-laureati</link>
    <description>Un ponte tra università e mercato del lavoro</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo studio è basato sui risultati della sperimentazione condotta dal gruppo Uni.co (composto da esperti della Sapienza, Ministero del Lavoro e ItaliaLavoro) e dal sistema di Placement Soul-Sapienza sui dati delle Comunicazioni Obbligatorie telematiche fornite dai datori di lavoro ai servizi competenti. Grazie a questa convenzione tra Ministero e università sono state analizzate le caratteristiche della domanda di lavoro dipendente e parasubordinato nazionale rispetto ai laureati nel triennio 2010-2012. Sui 21.782 laureati della Sapienza tra il 1 marzo 2008 e il 28 febbraio 2009 solo il 56.7% ha attivato nel periodo in esame un contratto di lavoro dipendente o parasubordinato. Non sono stati presi in esame le prestazioni di lavoro autonomo e i contratti stipulati all’estero. Dei 46.499 contratti destinati al campione considerato il 92,2% è a termine, rispetto al 7,8% a tempo indeterminato, con poche differenze tra lauree di I e di II livello. La maggior parte di questi contratti ha una durata estremamente ridotta, nel 50% dei casi non più di 7 giorni (su questo dato pesa l’influenza dei contratti di supplenza nelle scuole), mentre nel 23% non più di 3 mesi. Ed è interessante anche l’analisi sulla frammentarietà e l’eccessiva diversificazione dei percorsi occupazionali dei giovani, che, molto spesso, non favoriscono l’accumulo di esperienze utili alla costruzione di una specifica professionalità. Nell’82% dei casi imprese ed enti pubblici non economici fanno ricorso a contratti atipici e solo il 4,6% dei contratti rientra nella tipologia “standard”. Un’altra dimensione di analisi riguarda le qualifiche professionali ISCO in relazione ai contratti stipulati, e quindi la coerenza del titolo conseguito con il percorso professionale intrapreso; anche in questo caso emerge in generale una forte sottoutilizzazione di alte professionalità in mansioni destinate a medie e basse qualifiche.</p>
<p>Presente alla tavola rotonda anche Aviana Bulgarelli, che ha fornito alcuni spunti di riflessione di più ampio respiro e in chiave europea, in relazione al fenomeno della overeducation e dell’underskilling, all’evoluzione delle competenze richieste dal mercato del lavoro e alle indicazioni che presto saranno rese disponibili da PIAAC, l’indagine internazionale sulle competenze degli adulti condotta dall’OCSE, a cui l’Isfol ha partecipato per conto del Ministero del lavoro.</p>
<p>Il seminario si è svolto nell’ambito di Brain at Work, la manifestazione organizzata ogni anno per facilitare l’incontro tra gli studenti universitari e il mondo delle imprese. E in tale ottica opera Soul, il primo sistema di placement pubblico e gratuito, che oggi si avvale della collaborazione tra otto università del Lazio e l’impegno di istituzioni quali il Ministero del Lavoro, la Regione Lazio, la Provincia e il Comune di Roma, alcuni enti pubblici e le parti sociali. Soul ha obiettivo di facilitare l’incontro tra domanda delle imprese e offerta dei neolaureati, attraverso un sistema informatico – <a class="external-link" href="http://jobsoul.it" target="_self" title="">jobsoul.it</a> – dove gli studenti possono pubblicare i CV, attivare tirocini formativi o candidarsi per un impiego lavorativo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Rosetti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-18T09:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2012/brain-at-work-formazione-giovani-e-imprese-a-confronto">
    <title>Brain at work: formazione, giovani e imprese a confronto</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2012/brain-at-work-formazione-giovani-e-imprese-a-confronto</link>
    <description>L’Isfol a La Sapienza</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La giornata si è aperta con una tavola rotonda su “I servizi pubblici per il lavoro e l’orientamento al lavoro” alla quale hanno partecipato rappresentanti delle Istituzioni formative (La Sapienza e Soul), di governo del territorio (Roma Capitale e Provincia di Roma) e previdenziali (Inpdap-Inps). Per l’Isfol è intervenuta Sandra D’Agostino, responsabile della <a href="http://www.isfol.it/Istituto/chi-siamo/dipartimento-sistemi-formativi/struttura-metodologie-e-strumenti-per-le-competenze-e-le-transizioni/metodologie-e-strumenti-per-le-competenze-e-le-transizioni">Struttura Metodologie e strumenti per le competenze e le transizioni</a> che ha ricordato gli elementi innovativi introdotti dalla recente sulla riforma del mercato del lavoro e segnalato gli investimenti che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali sta facendo in termini di strumenti tecnici e analisi ai quali però “è necessario affiancare politiche industriali pubbliche da seguire”.</p>
<p>Nel pomeriggio si sono alternate una serie di presentazioni aziendali, laboratori creativi e workshop. In uno di questi Alessandra Biancolini e Gabriella Falzacappa, referenti del gruppo di lavoro Isfol dedicato al Centro nazionale Europass Italia, hanno illustrato le caratteristiche del Portafoglio Europass per la trasparenza dei titoli e delle competenze, lo strumento che l’Unione europea promuove per dare visibilità alle competenze e qualifiche acquisite lungo l’arco della vita e favorire la mobilità dei cittadini. A disposizione dei numerosi visitatori, in uno stand, anche la documentazione realizzata sull’argomento e un servizio di orientamento all’utilizzo dei vari dispositivi disponibili in formato elettronico.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-10-25T15:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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