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  <title>ISFOL</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
        
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/esploralavoro/esploralavoro-target-giovani">
    <title>EsploraLavoro - Target Giovani</title>
    <link>http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/esploralavoro/esploralavoro-target-giovani</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L’Isfol conduce da anni attività di ricerca e di approfondimento sulla condizione giovanile, con particolare attenzione alla partecipazione dei giovani al mercato del lavoro e ai percorsi di formazione. Nello specifico, vengono analizzati i fattori che oggi caratterizzano le scelte e le pratiche di un universo che si configura con modalità meno definite che in passato, richiamando, anzi, anche una importante questione definitoria sui confini che lo caratterizzano.</p>
<p style="text-align: justify; ">La sezione Giovani di Esploralavoro raccoglie tutti gli ultimi approfondimenti prodotti dall’Isfol su queste tematiche, che interessano trasversalmente il mercato del lavoro, la formazione, la mobilità, le competenze, le politiche dedicate, la partecipazione sociale.</p>
<p style="text-align: justify; ">L’utente può accedere ad una serie di contenuti correlati alle tematiche, avendo a disposizione pubblicazioni e documenti, rassegne bibliografiche, normativa e siti di approfondimento.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong class="internal-link">Approfondimenti:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1215">Giovani e politiche per il lavoro</a></li>
<li>La mobilità sociale degli altamente istruiti: <a href="http://isfoloa.isfol.it/bitstream/handle/123456789/987/ISFOL_Canal_Mobilita%20sociale%20dottori%20di%20ricerca.pdf?sequence=4">focus</a>, <a href="http://bw5.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=20004">testo integrale</a>, <a href="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/esploralavoro/esploralavoro-statistiche/dote-familiare-caratteristiche-familiari-dei-dottori-di-ricerca">statistiche</a></li>
<li>Giovani e lavoro: tra realtà e disincanto: <a href="http://www.isfol.it/primo-piano/lavoro-e-crisi-al-centro-del-dibattito">convegno</a>, <a href="http://isfoloa.isfol.it/bitstream/handle/123456789/1193/Isfol__raccolta%20abstract_convegno%20lavoro%20e%20crisi_10.12.2015%20%282%29.pdf;jsessionid=F255C0DC4EC39E2A9179E0754AF2B628?sequence=1">Abstract</a>, <a href="http://isfoloa.isfol.it/bitstream/handle/123456789/1191/Chiozza_Mattei_Torchia_Convegno%20lavoro%20e%20crisi_10.12.2015.pdf?sequence=1">slide</a></li>
<li><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/bitstream/handle/123456789/1265/Oss_1-2_2016_DAgostino_Ferritti.pdf?sequence=1">Passaggio generazionale, artigianato e giovani</a></li>
<li><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/bitstream/handle/123456789/1263/Oss_1-2_2016_Chiozza_Mattei_Torchia.pdf?sequence=1">Generazione di mezzo</a></li>
<li><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/bitstream/handle/123456789/1248/Esploralavoro_Luci%20a%20mezzogiorno.pdf?sequence=1">Luci a mezzogiorn<strong>o</strong></a></li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-03-15T08:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/un-focus-sull2019age-management">
    <title>Un focus sull’Age management </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/un-focus-sull2019age-management</link>
    <description>I libri del Fse</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il testo, curato da Maria Luisa Aversa, Luisa D’Agostino e Maria Parente, si basa su una <i>survey</i> effettuata su un campione pari a circa il 10% delle imprese italiane con oltre 250 addetti. La selezione è stata effettuata fra quelle che operano nei settori produttivi più significativi rispetto al tema dell’invecchiamento, per ragioni legate all’evoluzione tecnologica, che aumenta il rischio di obsolescenza delle competenze, agli aspetti usuranti di certe mansioni o alla particolare organizzazione dei processi produttivi. Il comportamento delle imprese è stato analizzato in relazione al perdurare della crisi economica e alle sue ricadute sulle dinamiche del mercato del lavoro che investono, in particolare, i lavoratori più giovani e quelli maturi. I risultati confermano la presenza di molteplici “pratiche promettenti” accanto ad alcune buone pratiche più strutturate e consolidate, a dimostrazione di un’attenzione da parte delle imprese, anche se non sempre consapevole, verso una gestione più responsabile delle risorse umane e del ciclo professionale nel suo insieme. </p>
<p><b>Per approfondire</b> </p>
<p><a href="http://bw5.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?web=ISFL&amp;opac=Default&amp;ids=20384"><i>L’age management nelle grandi imprese italiane</i></a><i></i></p>
<p><i> </i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-12T15:48:04Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/isfol-europa/progetti-internazionali/progetto-central-european-platform-for-an-ageing-society">
    <title>Progetto Central European Platform for an Ageing Society</title>
    <link>http://old.isfol.it/isfol-europa/progetti-internazionali/progetto-central-european-platform-for-an-ageing-society</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <strong>Responsabile:</strong> Mario Gatti</p>
<table class="plain">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><b>Gruppo di lavoro</b></p>
</td>
<td>
<p><a class="email-link" href="mailto:p.checcucci@isfol.it" title="">Pietro Checcucci</a></p>
<p><a class="email-link" href="mailto:m.aversa@isfol.it" title="">Maria Luisa Aversa</a></p>
<p><a class="email-link" href="mailto:l.dagostino@isfol.it" title="">Luisa D’Agostino</a></p>
<p><a class="email-link" href="mailto:c.digiambattista@isfol.it" title="">Cristina Di Giambattista</a></p>
<p><a class="email-link" href="mailto:r.fefe@isfol.it" title="">Roberta Fefè</a></p>
<p><a class="email-link" href="mailto:s.marchetti@isfol.it" title="">Sante Marchetti</a></p>
<p><a class="email-link" href="mailto:m.parente@isfol.it" title="">Maria Parente</a></p>
<p style="text-align: justify; "><a class="email-link" href="mailto:g.scarpetti@isfol.it" title="">Giuliana Scarpetti</a></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><b>Descizione</b></p>
</td>
<td>
<p style="text-align: justify; ">Il progetto Central European Platform for an Ageing Society (CE-Ageing Platform), avviato nel 2011, è stato finanziato dal FESR nell’ambito del Programma Central Europe. L’intervento, cui l’ISFOL ha partecipato con la Struttura lavoro e professioni, aveva come obiettivo quello di definire una strategia transnazionale di contrasto ai fenomeni di invecchiamento in atto nei Paesi partner attraverso lo scambio di buone prassi di age management. In particolare il progetto intende contribuire a:</p>
<ul style="text-align: justify; ">
<li> minimizzare gli effetti negativi dell’invecchiamento demografico sulla società e sull’economia;</li>
<li>migliorare e adattare le politiche e i processi di governance al mutamento demografico;</li>
<li>ridurre le disparità regionali e la segregazione spaziale dei gruppi interessati, predisponendo una piattaforma per lo scambio di conoscenze fra aree urbane e rurali, livelli nazionali e regionali, nonché a livello transnazionale;</li>
<li>valorizzare il potenziale espresso da una forza lavoro composita e coinvolta dai processi di invecchiamento, stimolando nel mondo del lavoro la consapevolezza della portata del cambiamento demografico;</li>
<li>realizzare misure e servizi innovativi per le PMI negli ambiti del diversity management; del life-long learning, della conciliazione vita lavoro e della salute.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify; "> Il capofila del progetto era la Camera di Commercio dell’Austria superiore; l’ente attuatore è stato il Centre for Social Innovation (ZSI) di Vienna. La partnership dell’intervento ha coinvolto 11 organizzazioni appartenenti a Germania, Italia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Polonia, Slovenia e Ungheria.</p>
L’intervento è terminato nel 2013.</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><b>Approfondimenti</b></p>
</td>
<td>
<p><a class="external-link" href="http://www.ce-ageing.eu" title="">www.ce-ageing.eu</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://www.ce-ageing.eu/images/documents/products/CE%20Ageing%20Strategy_Green%20paper_final_022013.pdf" title="">Green paper</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/invecchiamento-attivo/invecchiamento-attivo-1" class="internal-link" title="">Pagina tematica dedicata </a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-02-12T14:18:39Z</dc:date>
    <dc:type>Pagina</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/rapporto-formazione-lavoro">
    <title>Indagini sull'impatto della formazione ambientale nel mercato del lavoro</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/rapporto-formazione-lavoro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Le ricerche, finalizzate a verificare le ricadute dell’investimento formativo ambientale sul versante occupazionale, assolvono ad una funzione di orientamento alle scelte formative e lavorative. Le stesse, svolte su segmenti formativi significativi e realizzate attraverso un comune impianto metodologico, analizzano le caratteristiche dell’universo dei soggetti intervistati, prendendo in considerazione i percorsi individuali nel mercato del lavoro e, quindi, le diverse condizioni degli intervistati al momento della rilevazione, nonché aspetti più di tipo soggettivo che attengono alle scelte lavorative e formative.</p>
<p style="text-align: justify; ">Negli anni sono state realizzate ricerche in relazione a:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify; ">lauree ambientali (vecchio ordinamento)</li>
<li style="text-align: justify; ">qualifiche ambientali conseguite attraverso i corsi promossi e/o realizzati dalle regioni</li>
<li style="text-align: justify; ">diplomi universitari ambientali</li>
<li style="text-align: justify; ">IFTS ambientali</li>
<li style="text-align: justify; ">master ambientali </li>
<li style="text-align: justify; ">lauree triennali ambientali</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/figure-professionali-relative-a-settori-strategici-per-lo-sviluppo-sostenibile">
    <title>Figure professionali relative a settori strategici per lo sviluppo sostenibile</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/figure-professionali-relative-a-settori-strategici-per-lo-sviluppo-sostenibile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Questo versante di indagine è volto ad individuare e descrivere, rispetto a settori prioritari di intervento, figure professionali innovative o da riqualificare la cui innovatività è data dalla rilevanza strategica dal punto di vista della sostenibilità e dalla possibilità di attivare processi a basso impatto ambientale. Obiettivo specifico di questo ambito di ricerca è quello di fornire indicazione sulla domanda di lavoro espressa e potenziale e di individuare i fabbisogni di competenze espressi e potenziali e la strategia formativa più idonea a riprodurle.</p>
<p style="text-align: justify; ">E’ in fase di realizzazione la seconda fase della ricerca relativa all’analisi dei fabbisogni professionali e formativi delle figure professionali individuate.</p>
<p style="text-align: justify; ">Le figure professionali sono state analiticamente descritte in termini di profilo professionale, compiti lavorativi, competenze e altri aspetti connotativi. Per alcune delle figure professionali individuate si è proceduto alla progettazione formativa in chiave sistemica.</p>
<p style="text-align: justify; ">I risultati di queste ricerche sono stati adottati da più soggetti: enti di formazione pubblici e privati, regioni, università. </p>
<p><a class="external-link" href="http://www.ifolamb.isti.cnr.it/figure/index.html">........IFOLAMB - Figure professionali ambientali</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/impatto-dello-sviluppo-sostenibile-sui-sistemi-produttivi-e-professionali">
    <title>Impatto dello sviluppo sostenibile sui sistemi produttivi e professionali</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/impatto-dello-sviluppo-sostenibile-sui-sistemi-produttivi-e-professionali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Questo versante di indagine è volto ad analizzare stato e potenzialità del sistema produttivo italiano attraverso alcune filiere di produzione/servizio significative e a verificare quali fattori di innovazione introducano le tematiche della sostenibilità nei processi produttivi, nei contesti organizzativi, nel sistema professionale, quali spazi occupazionali sia possibile ipotizzare, indotti dalla domanda di una nuova economia, e quali sono le criticità e le opportunità per modificare processi, ruoli, relazioni organizzative e industriali e i cambiamenti indotti sul sistema professionale (nuove professioni e nuove competenze). <br />E’ stata realizzata una ricerca sulle seguenti filiere: energie sostenibili, trasporti e mobilità sostenibile, rifiuti, agro-alimentare e produzioni a basso impatto ambientale, edilizia sostenibile, scelte in quanto permettono di perseguire in tempi medio-brevi un obiettivo di sostenibilità, attraverso la riduzione degli impatti energetici e il risparmio delle risorse in linea con gli orientamenti comunitari. </p>
<p style="text-align: justify; ">Attualmente, è in corso di realizzazione una ricerca riferita a: chimica verde, settore meccanico e tessile.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/indagine-sulla-modalita-geografica-dei-dottori-di-ricerca">
    <title>Indagine sulla mobilità geografica dei dottori di ricerca</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/indagine-sulla-modalita-geografica-dei-dottori-di-ricerca</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">E’ un’indagine campionaria occasionale condotta dall’Isfol nel 2012. La rilevazione ha come popolazione di riferimento le persone che nel 2006 hanno conseguito un dottorato di ricerca in Italia. L'obiettivo principale dell'indagine è definire la consistenza, le caratteristiche e le motivazioni del flusso di persone altamente qualificate (dottori di ricerca) che dopo aver ultimato il proprio percorso di studi in una determinata regione italiana, decidono di trasferirsi altrove. <br /> La rilevazione permette inoltre di quantificare e qualificare il fenomeno del brain drain in Italia e di costruire una base informativa utile ad analizzare il fenomeno e valutare le iniziative predisposte dalle istituzioni pubbliche per favorire il rientro dei "cervelli".</p>
<p style="text-align: justify; ">L'indagine è di tipo telefonico e si è avvalsa di intervista web solo nel caso in cui è stata manifestata un'oggettiva impossibilità a svolgere l'intervista telefonica.</p>
<p style="text-align: justify; ">Per informazioni: <a class="email-link" href="mailto:dottoridiricerca@isfol.it" title="">dottoridiricerca@isfol.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/indagine-campionaria-sulla-gestione-della-forza-lavoro-matura">
    <title>Indagine campionaria sulla gestione della forza lavoro matura</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/indagine-campionaria-sulla-gestione-della-forza-lavoro-matura</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="TNormale" style="text-align: justify; ">La ricerca è condotta nell’ambito di un insieme di attività di analisi commissionate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, finalizzate ad accompagnare i processi di riforma e a fornire una base informativa a supporto della programmazione e attuazione delle politiche del lavoro e della formazione.</p>
<p class="TNormale" style="text-align: justify; ">La cornice di riferimento del progetto è rappresentata dal dibattito in corso, in ambito nazionale ed europeo, in merito al rapporto fra invecchiamento della popolazione, mercato del lavoro e sviluppo economico, a fronte dei cambiamenti culturali e strutturali che attraversano i sistemi produttivi.</p>
<p style="text-align: justify; ">La rilevazione è espressamente finalizzata ad esplorare le sollecitazioni provenienti dal versante imprenditoriale, le modalità con cui le imprese prefigurano il proprio sviluppo,  le attese, i problemi e le soluzioni adottate nella gestione delle risorse umane più prossime all’età di pensionamento. Un focus è dedicato alla opinione dei datori di lavoro riguardo il panorama delineato dalle recenti riforme pensionistiche e dalla normativa sul lavoro.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/buone-pratiche-di-age-management-nelle-grandi-imprese">
    <title>Buone pratiche di age management nelle grandi imprese</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/buone-pratiche-di-age-management-nelle-grandi-imprese</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">La ricerca qualitativa <i>Rilevazione delle buone pratiche realizzate da imprese private per fronteggiare il problema dell'invecchiamento della forza lavoro è realizzata dal</i> Gruppo di ricerca sull’invecchiamento della forza lavoro e i mutamenti nel ciclo della vita lavorativa,  in collaborazione con il Gruppo di ricerca "<a href="http://old.isfol.it/Istituto/chi-siamo/lorganizzazione/dipartimento-sistemi-formativi/struttura-sistemi-e-servizi-formativi/indagini-sulla-domanda-e-lofferta-di-formazione-1/indagini-sulla-domanda-e-lofferta-di-formazione" class="internal-link" title="">Studi, analisi e indagini sui sistemi di domanda e offerta di formazione</a>", nell’ambito dell’Attività “Migliorare l’efficienza, l’efficacia, la qualità e l’inclusività delle istituzioni del mercato del lavoro”.</p>
<p style="text-align: justify; ">L'indagine qualitativa si propone di evidenziare le soluzioni adottate dagli attori del tessuto produttivo per fronteggiare il problema dell'invecchiamento delle risorse umane e della eventuale obsolescenza delle loro competenze, in alcuni specifici segmenti dell'industria e dei servizi attraverso una rilevazione di esperienze di <i>age management </i>in grandi imprese (oltre 250 addetti) situate su tutto il territorio nazionale e degli studi di caso sulle esperienze più significative.</p>
<p style="text-align: justify; ">L’obiettivo della ricerca è quindi quello di individuare le esperienze più significative realizzate da imprese attive nelle aree attive sul territorio nazionale, per il mantenimento e il reinserimento di lavoratori maturi nel mercato del lavoro e la loro valorizzazione professionale, tenendo anche conto di un’ottica di genere e dei nuovi interventi normativi .</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/analisi-ricorrenti/offerta-formativa-ambientale">
    <title>Offerta formativa ambientale</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/analisi-ricorrenti/offerta-formativa-ambientale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Questo versante di indagine è volto a rilevare e analizzare tutte le attività formative ambientali programmate e/o realizzate in Italia da più soggetti pubblici e privati. Le indagini rispondono ad un’esigenza di informazione e conoscenza su tendenze, potenzialità e criticità della formazione ambientale e costituiscono una base informativa necessaria per svolgere un’azione di informazione e di orientamento alle scelte formative attraverso il sistema informativo IFOLAMB (Informazione, Formazione, Orientamento, Lavoro Ambientale).</p>
<p style="text-align: justify; ">Le indagini censimentali, a carattere ricorrente, rilevano tutte le attività formative ambientali a carattere professionalizzante, funzionali all’acquisizione di una specifica professionalità ambientale, alla riqualificazione, specializzazione e aggiornamento di professionalità già definite e all’educazione e all’apprendimento permanente (lifelong learning).</p>
<p style="text-align: justify; ">In considerazione della varietà dei soggetti erogatori e della molteplicità delle tipologie corsuali offerte, i risultati della rilevazione sono ricondotti a tre sub-universi formativi (formazione professionale, laurea e post-laurea). Rispetto a questi vengono forniti sia dati di scenario volti a comporre, in un quadro unitario ed evolutivo (trend di sviluppo), caratteristiche e connotati della formazione ambientale, sia informazioni dettagliate sulle singole attività formative che potranno essere consultate attraverso il sistema informativo.</p>
<p style="text-align: justify; "><a class="external-link" href="http://www.ifolamb.isti.cnr.it/formazione/index.html">IFOLAMB - Offerta formativa</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>analisi ricorrenti</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/progettazione-formativa-ambientale">
    <title>Progettazione formativa ambientale</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/indagini-campionarie/progettazione-formativa-ambientale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Sono state realizzate due ricerche che hanno portato all’elaborazione di metodologie e modelli innovativi <i>per la progettazione di attività educative e formative ambientali di qualità</i> spendibili sia sul versante della scuola che su quello della formazione professionale.</p>
<p style="text-align: justify; ">In particolare, si fa riferimento alla ricerca sugli “<i>Indicatori di qualità per la progettazione di</i> <i>percorsi di educazione ambientale</i>” e alla ricerca sulle “<i>Linee guida per una formazione</i> <i>ambientale di qualità</i>” che propone un modello teorico sperimentalmente validato, spunti di riflessione e strumenti operativi da adottare in sede sia di progettazione che di valutazione di progetti formativi ambientali.</p>
<p style="text-align: justify; ">I risultati della ricerca sull’educazione ambientale hanno avuto una diffusione e un riconoscimento a livello nazionale e internazionale. La ricerca sulle linee guida per la formazione ambientale è adottata da quanti progettano interventi formativi ambientali, a livello pubblico e privato.</p>
<p style="text-align: justify; "><a class="external-link" href="http://www.ifolamb.isti.cnr.it/progettazione/index.html">IFOLAMB - Progettazione formativa</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Indagine campionaria</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/invecchiamento-attivo/invecchiamento-attivo-1">
    <title>Invecchiamento attivo</title>
    <link>http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/invecchiamento-attivo/invecchiamento-attivo-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L’attività analizza dal 2003, sulla base delle risultanze del monitoraggio degli SPI e di altre ricerche specifiche, le azioni realizzate in favore dei lavoratori maturi, individuando misure e progetti rivolti al mantenimento e reinserimento nel mercato del lavoro di questo target.</p>
<p style="text-align: justify; ">Contribuisce alla definizione di politiche a supporto del prolungamento della vita attiva<i>, </i>anche attraverso la diffusione dei modelli di intervento più efficaci realizzati in ambito regionale, nazionale ed europeo.</p>
<p style="text-align: justify; ">Su incarico del Ministero del Lavoro, nel ruolo di referente italiano, supporta tecnicamente il Segretariato della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa (UNECE) nel monitoraggio dei progressi compiuti dall’Italia in tema di <i>active ageing</i>, nell’ambito dell’attuazione del Piano di Azione Internazionale di Madrid sull’Invecchiamento (MIPAA). Nel 2008 e nel 2012 il supporto tecnico al Ministero in questo ambito ha compreso, tra le altre attività, il contributo alla redazione dei rapporti di <a class="external-link" href="http://www.monitoringris.org/documents/imp_nat/risimp/Report_%20MIPAA_EN_ITALY_2008.pdf" title="">Monitoraggio per l'Italia della Strategia Regionale di attuazione del Piano di Azione Internazionale di Madrid sull'Invecchiamento</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-12T14:01:36Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/sviluppo-sostenibile/sviluppo-sostenibile-1">
    <title>Sviluppo sostenibile</title>
    <link>http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/sviluppo-sostenibile/sviluppo-sostenibile-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">La domanda di sostenibilità sollecitata dalle preoccupazioni per la salvaguardia del pianeta rappresenta un’opportunità di cambiamento per definire una nuova economia in grado di dare risposte all’attuale crisi e alla sfida dell’innovazione, della competitività e del lavoro. Lo sviluppo sostenibile è pertanto una chiave per consentire all’economia di crescere, e l’ambiente non è solo un vincolo, ma un’opportunità rispetto alla quale ripensare le politiche, i sistemi di produzione e di consumo. Su queste tematiche si è sviluppata, all’interno dell’Isfol un’Area di indagini e ricerche, già dalla fine degli anni 80, allorché l’affermarsi di nuovi paradigmi scientifici e culturali, indotti dalla questione ambientale, ha posto l’esigenza di riflettere su come le politiche occupazionali e formative debbano essere orientate da una nuova concezione di sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify; ">L'Area si occupa inoltre di <a class="external-link" href="http://www.ifolamb.isti.cnr.it/index.html" title="">IFOLAMB</a> (Informazione, Formazione, Orientamento, Lavoro Ambientale) il sistema informativo alimentato dai risultati di indagini e ricerche, rappresenta  un osservatorio a livello nazionale sulla formazione e l'occupazione ambientale. E’, inoltre, in corso una collaborazione tecnico scientifica con l’Isti Cnr di Pisa finalizzata alla creazione di una piattaforma di condivisione dei dati scientifici di ricerca la cui base informativa sarà costituita dai contenuti di ricerca dell’area e dalla base dati del sistema informativo IFOLAMB.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-12T13:59:32Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/l2019enea-chiama-a-raccolta-istituzioni-ed-enti-di-ricerca">
    <title>L’Enea chiama a raccolta istituzioni ed enti di ricerca</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/l2019enea-chiama-a-raccolta-istituzioni-ed-enti-di-ricerca</link>
    <description>Sviluppo sostenibile</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Se ne è parlato in occasione del convegno <a class="external-link" href="http://www.enea.it/it/enea_informa/events/european-fuel-cell-technology-applications/IlnuovoProgrammaeCelleaCombustibilenellambitodiHorizon2020_QualiopportunitperilsistemaItalia.pdf" title=""><i>Il nuovo programma Idrogeno a Celle a Combustibile nell’ambito di “Horizon 2020”: quali opportunità per il sistema Italia?</i></a>, svolto<i> </i>dall’Enea il 13 dicembre. Non un seminario tecnico, bensì una chiamata a raccolta verso le istituzioni e gli enti di ricerca – hanno partecipato anche ricercatori Isfol – per stimolare la creazione di una rete di attori che favorisca lo sviluppo di un sistema energetico sostenibile e fornisca nuove opportunità occupazionali.</p>
<p>Durante l’incontro è stato sottolineato come l’utilizzo dell’idrogeno nella produzione di energia abbia determinato un aumento dell’occupazione in Europa pari al 6%. Inoltre, sono emerse realtà aziendali che hanno visto una crescita fino al 150%, grazie all’utilizzo di queste tecnologie.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-12-17T11:25:17Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/ventidue-figure-professionali-per-riqualificare-le-citta">
    <title>Ventidue figure professionali per riqualificare le città</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/ventidue-figure-professionali-per-riqualificare-le-citta</link>
    <description>Sviluppo sostenibile</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nodo centrale della relazione di apertura della giornata, affidata a Maria Teresa Palleschi (responsabile Isfol del <a href="http://old.isfol.it/temi/Lavoro_professioni/sviluppo-sostenibile/sviluppo-sostenibile" class="internal-link" title="">gruppo di ricerca</a>), è stata la discussione del ruolo strategico svolto dalle città per la riqualificazione sostenibile dei contesti urbani. “Sono infatti le città – sostiene la Palleschi - i luoghi in cui sarà sempre più necessario disporre di figure ambientali strategiche in grado di ottimizzare le risorse esistenti e compiere scelte oculate che non facciano disperdere quelle che saranno dedicate a tali fini”. Obiettivo dello studio è stato quindi quello di fornire alle amministrazioni pubbliche delle città un supporto all’implementazioni di azioni efficaci per una riqualificazione sostenibile dando spunti concreti alla progettazione di iter formativi mirati e quindi al rafforzamento dei sistemi regionali della formazione. Tra gli ambiti presi in considerazione la pianificazione urbanistica sostenibile e valutazione economica della fattibilità di piani e progetti, il risparmio, valorizzazione e salvaguardia delle risorse ambientali e il verde urbano, la mobilità urbana e metropolitana sostenibile, la pianificazione e la valorizzazione del patrimonio edilizio e housing sociale.</p>
<p>Lo studio ha inoltre la peculiarità di aver analizzato casi concreti su tre aree metropolitane italiane (Milano, Roma, Napoli) e due europee (Berlino e Parigi). Proporre quindi soluzioni per la riqualificazione urbana, affrontando le questioni della sostenibilità connesse all’urbanistica, alla pianificazione e valorizzazione del patrimonio edilizio, alla mobilità e al rinnovamento delle reti energetiche, è sembrata la strada giusta per contribuire alla rigenerazione delle città in cui viviamo, nell’ottica delle prerogative e dei compiti a cui è chiamato l’Isfol.</p>
<p><strong>Per appronfondire:</strong></p>
<p><a href="http://sbnlo2.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=19605">Il volume</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-12-12T12:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>




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