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  <title>ISFOL</title>
  <link>http://old.isfol.it</link>

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            These are the search results for the query, showing results 1 to 6.
        
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/i-dati-dellindagine-isfol-piaac">
    <title>I numeri dell'indagine Isfol-PIAAC</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/i-dati-dellindagine-isfol-piaac</link>
    <description>Le competenze degli adulti</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In sintesi, le competenze prese in considerazione dal programma sono quelle fondamentali per la crescita individuale, la partecipazione economica e l’inclusione sociale (literacy) e quelle per affrontare e gestire problemi di natura matematica nelle diverse situazioni della vita adulta (numeracy). Competenze sulle quali, ci dicono i dati PIAAC, gli adulti italiani sono ben al di sotto della media degli altri paesi, anche se rispetto alle precedenti indagini Ocse (IALS 1994-98 e ALL 2006-08) tale distanza si è ridotta.</p>
<p>Il deficit del paese è più accentuato al sud e nelle isole e per i livelli di istruzione avanzati. Gli scarti più elevati si hanno tra i nostri laureati e quelli degli altri paesi. A fronte di questo, continua tuttavia il processo di contenimento dell’analfabetismo essendo diminuita rispetto al passato, la percentuale di popolazione che si attesta ai livelli più bassi di competenze.</p>
<p>Scarse abilità e competenze chiave inoltre vanno di pari passo con l’inattività. E’ il caso dei NEET i giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, che disinvestono sulle proprie capacità senza accrescerle e utilizzarle. Sono invece i soggetti più anziani che riescono a evitare il deterioramento delle competenze. Il differenziale tra la fascia dei 16-24enni e la fascia dei 55-64enni si è infatti pressoché dimezzato rispetto alle precedenti indagini Ocse, con un miglioramento delle fasce di età più mature.</p>
<p>Anche sul versante femminile si registra una positiva tendenza al miglioramento dei livelli di competenza con un evidente recupero del gap rispetto al genere maschile. Anche in presenza di inattività, le donne mantengono un buon livello di competenze. Le disoccupate registrano nello specifico un punteggio più elevato rispetto ai disoccupati maschi.</p>
<p>Le informazioni messe a disposizione dall’indagine sono ricche e molteplici, ma Il primato negativo italiano che fa forse più riflettere è la scarsa partecipazione ad attività di apprendimento formale e informale degli adulti che in Italia è la più bassa tra i paesi Ocse:  il 24% a fronte di una media del 52%.  Un elemento che determina la differenza quando si vanno a misurare le competenze. Il punteggio di chi si è dedicato ad attività di formazione o volte all’apprendimento è infatti ben più alto rispetto a chi è rimasto fermo.</p>
<p>Continuare a imparare, rimanere attivi, accrescere le proprie capacità sembrano dunque gli strumenti per avvicinarsi a quei paesi europei affini all’Italia per caratteristiche socio culturali ed economiche. Strumenti sui quali è probabilmente necessario investire per creare benessere e sviluppo individuale e nazionale.</p>
<p><strong><br /></strong></p>
<p><strong>Approfondimenti</strong></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/comunicazione/comunicati/archivio/8-ottobre-2013-le-competenze-degli-italiani-al-di-sotto-della-media-ocse" class="internal-link" title="">Comunicato stampa</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/pubblicazioni/research-paper/briefing-notes-le-competenze-degli-adulti-in-italia" class="internal-link" title="">Briefing notes</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/pubblicazioni/research-paper/archivio-research-paper/le-competenze-per-vivere-e-lavorare-oggi" class="internal-link" title="">Research paper</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/pubblicazioni/highlights/Isfol-Piaac%202013" class="internal-link" title="">Highlights</a></p>
<p><strong><br /></strong></p>
<p><strong>Link utili</strong></p>
<p><a href="http://www.oecd.org/site/PIAAC">www.oecd.org/site/PIAAC</a></p>
<p><a href="http://skills.oecd.org/skillsoutlook.html">http://skills.oecd.org/skillsoutlook.html</a></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/piaac">www.isfol.it/piaac</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://europalavoro.lavoro.gov.it" title="">Europa lavoro</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Piaac</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-10-08T09:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/video-interventi-di-varesi-e-di-francesco">
    <title>Video intervento del Presidente Varesi </title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/video-interventi-di-varesi-e-di-francesco</link>
    <description>Indagine Isfol-PIAAC</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L'uscita dei dati in Italia avviene contestualmente a Ocse e agli altri 23 paesi coinvolti. Di seguito, tra i link utili, quello alle pagine dove l'organizzazione internazionale che ha promosso l'indagine rende noti i risultati complessivi.</p>
<p> </p>
<p>
<div class="tiny-ytcontainer mceItemIsfolVideoMedia mceItem videoFloatLeft" id="ytcontainer-7b88f4046e3e49d69b2d5826e6ea4d41">
<div class="player tinymceplayer" id="ytvideo-7b88f4046e3e49d69b2d5826e6ea4d41">PIAAC - Isfol - Intervento di Pietro Antonio Varesi </div>
<div class="video-title">PIAAC - Isfol - Intervento di Pietro Antonio Varesi </div>
<ul class="playlist visualNoMarker hiddenItem">
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=4J7_WUv6bg0">PIAAC - Isfol - Intervento di Pietro Antonio Varesi </a></li>
</ul>
</div>
</p>
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<div class="tiny-ytcontainer mceItemIsfolVideoMedia mceItem videoFloatRight" id="ytcontainer-909939567b0c40edb92d9436a068857d">
<div class="player tinymceplayer" id="ytvideo-909939567b0c40edb92d9436a068857d">PIAAC - Isfol - Intervista a Gabriella Di Francesco</div>
<div class="video-title">PIAAC - Isfol - Intervista a Gabriella Di Francesco</div>
<ul class="playlist visualNoMarker hiddenItem">
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=_s30tqQHiKE&amp;feature=youtu.be">PIAAC - Isfol - Intervista a Gabriella Di Francesco</a></li>
</ul>
</div>
</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><strong><br /></strong></p>
<p><strong> Approfondimenti</strong></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/comunicazione/comunicati/archivio/8-ottobre-2013-le-competenze-degli-italiani-al-di-sotto-della-media-ocse" class="internal-link" title="">Comunicato stampa</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/pubblicazioni/research-paper/briefing-notes-le-competenze-degli-adulti-in-italia" class="internal-link" title="">Briefing notes</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/pubblicazioni/research-paper/archivio-research-paper/le-competenze-per-vivere-e-lavorare-oggi" class="internal-link" title="">Research paper</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/pubblicazioni/highlights/Isfol-Piaac%202013" class="internal-link" title="">Highlights</a></p>
<p><strong><br /></strong></p>
<p><strong>Link utili</strong></p>
<p><a href="http://www.oecd.org/site/PIAAC">www.oecd.org/site/PIAAC</a></p>
<p><a href="http://skills.oecd.org/skillsoutlook.html">http://skills.oecd.org/skillsoutlook.html</a></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/piaac">www.isfol.it/piaac</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://europalavoro.lavoro.gov.it" title="">Europa lavoro</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Piaac</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-10-08T08:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/mediateca/video-interviste/piaac-isfol-intervento-di-pietro-antonio-varesi">
    <title>PIAAC - Isfol - Intervento di Pietro Antonio Varesi </title>
    <link>http://old.isfol.it/mediateca/video-interviste/piaac-isfol-intervento-di-pietro-antonio-varesi</link>
    <description>L'intervento al Presidente dell'Isfol Pietro Antonio Varesi, in occasione della diffusione internazionale dei dati dell'indagine OCSE. L'Isfol in Italia è incaricato della realizzazione dell'indagine per conto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Rosetti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>competenze</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Piaac</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-10-08T06:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Video</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/un-piano-nazionale-sulla-responsabilita-sociale-d2019impresa">
    <title>Un Piano nazionale sulla Responsabilità Sociale d’Impresa  </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/un-piano-nazionale-sulla-responsabilita-sociale-d2019impresa</link>
    <description>Tra gli obiettivi: nuovo modello di sviluppo e creazione di occupazione</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il documento illustra le attività e i progetti finalizzati alla realizzazione della strategia rinnovata dell’UE in materia di responsabilità sociale delle imprese. Tale strategia è stata posta dalle istituzioni proponenti in sintonia con la ricerca di un modello alternativo di sviluppo e di uscita dalla crisi economica.</p>
<p>La Responsabilità sociale d’impresa (RSI) parte da lontano, precisamente con il Libro verde del 2001, prosegue con le indicazioni in materia di RSI contenute in Europa 2020, nell’iniziativa per la politica industriale e nell’Atto unico per il mercato interno, con l’obbiettivo di gettare le basi favorevoli all’attuazione di una crescita sostenibile, all’adozione di un comportamento responsabile da parte delle imprese e alla creazione di occupazione durevole nel medio e lungo termine. Inoltre, la RSI fa riferimento anche ai principi e agli orientamenti riconosciuti a livello internazionale, inclusi i principi ONU e le Linee guida OCSE.</p>
<p>“L’Italia è il primo tra gli Stati membri ad aver consegnato alla Commissione europea il proprio Piano di azione” ha sottolineato Danilo Giovanni Festa, direttore generale per il Terzo settore del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il quale ha ricordato l’importanza di aver coinvolto come parte attiva nella stesura del Piano anche il mondo del Terzo settore. In questa materia, il Ministero del lavoro, svolge, accanto alle funzioni istituzionali un’attività di promozione, impulso e informazione, cura i rapporti con le regioni e gli enti locali e assicura la partecipazione nei diversi contesti internazionali, con particolare riferimento all’Unione Europea. Diverse le azioni in itinere, quali: completamento del monitoraggio delle buone pratiche compiute dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni, stipula di accordi con l’agenzia che si occupa di gestire i beni confiscati alle mafie, mappatura delle zone a rischio corruzione, stesura entro settembre 2013 di un piano nazionale sui diritti, promozione della finanza etica, realizzazione di corsi di formazione in RSI presso il mondo bancario, meno adempimenti burocratici per chi redige il bilancio sociale e creazione di un tavolo <i>multistakeholder</i> per migliorare l’azione ministeriale. Per incentivare la Responsabilità Sociale d’Impresa, il Piano prevede una serie di agevolazioni per le aziende virtuose, tra cui sgravi fiscali e premi nelle gare per gli appalti pubblici.</p>
<p>Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico “la RSI è un driver dello sviluppo” in quanto si occupa di ambiti strategici che riguardano la gestione d’impresa, ma anche la <i>governance</i> delle organizzazioni non profit e delle istituzioni pubbliche. Si tratta nello specifico di questioni relative agli investimenti in risorse umane, alle buone relazioni sindacali e sociali, all’attenzione nei confronti dell’ambiente e del territorio, ai rapporti con i fornitori, alle buone relazioni con i dipendenti. In altre parole, la RSI riguarda tutta la vita dell’azienda e delle organizzazioni. L’attività di responsabilità sociale è infatti importante sia sotto il profilo di filiera sia sotto il profilo di catena del valore.</p>
<p><strong>Per saperne di più</strong>:</p>
<p><a class="external-link" href="http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/839B6CCE-9BE5-4086-85B9-DBDBE0C60590/0/Piano_Azione_RSI_2012_14.pdf" title="">Piano d’azione nazionale sulla Responsabilità Sociale d’Impresa 2012-2014 </a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Costantino Coros</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-05-06T10:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2012/convegno-isfol-ministero-del-lavoro">
    <title>Invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2012/convegno-isfol-ministero-del-lavoro</link>
    <description>Convegno Isfol-Ministero del lavoro</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’Anno europeo ha richiamato l’attenzione dei decisori e dell’opinione pubblica sull’utile contributo che le persone in età matura possono fornire al sistema economico e alla società in generale. In concomitanza con la crisi economico-finanziaria, tra l’altro, la Strategia europea per l’occupazione e le priorità stabilite dall’UE hanno dato ancora maggior risalto ai temi della partecipazione al lavoro e dell’occupabilità degli <i>older workers</i></p>
<p>Lo scopo del convegno è quello di fare il punto sull’evoluzione delle politiche nazionali del lavoro e del life-long learning che assumono come target di riferimento la popolazione ultracinquantenne, inserendosi nell’ambito delle iniziative dell’Anno europeo 2012. Il confronto allargato fra Autorità governative, Istituzioni, parti sociali e articolazioni della società civile contribiosce anche al completamento del secondo ciclo di monitoraggio e valutazione del Piano di Azione Internazionale per l’Invecchiamento di Madrid (MIPAA), ampliando le informazioni contenute nel Rapporto consegnato alle Nazioni Unite a giugno 2012.</p>
<p>L’articolazione dei lavori prevede una sessione introduttiva, dedicata agli attori istituzionali nazionali e sovranazionali. La sessione ospiterà una tavola rotonda finalizzata a passare in rassegna la situazione internazionale ed europea in relazione alle dinamiche di invecchiamento della popolazione e i principali temi dell’agenda nazionale.</p>
<p>Il programma prevede successivamente due sessioni tematiche parallele: una dedicata a mercato del lavoro, crescita economica e invecchiamento della popolazione attiva e una all’invecchiamento attivo nella prospettiva del life-long learning.</p>
<p>La terza parte dell’evento, che occuperà la mattinata di giovedì 27, sarà finalizzata a raccogliere e discutere quanto emerso all’interno delle sessioni tematiche. Scopo del dibattito, cui saranno invitati a partecipare i rappresentanti delle parti sociali e del terzo settore, sarà quello di prefigurare i possibili punti da porre all’attenzione dell’agenda politica. In relazione allo svolgimento dell’Anno europeo, particolare attenzione verrà prestata alla dimensione della sensibilizzazione della società e del mondo produttivo.</p>
<p> </p>
<p><a title="" href="http://old.isfol.it/events/eventi-2012/invecchiamento-della-popolazione/invecchiamento-della-popolazione" class="internal-link" target="_self">Evento</a></p>
<p><a title="" href="http://old.isfol.it/isfol-europa/invecchiamento-attivo" class="internal-link" target="_self">Anno europeo invecchiamento attivo</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-10-31T20:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2012/lavorare-meglio-per-lavorare-piu-a-lungo-1">
    <title>Lavorare meglio per lavorare più a lungo</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2012/lavorare-meglio-per-lavorare-piu-a-lungo-1</link>
    <description>Seminario Eurofound all'Isfol</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I partecipanti condividono e analizzano iniziative adottate a livello  nazionale, settoriale e aziendale volte a migliorare le condizioni di  lavoro dei lavoratori anziani in materia di salute, organizzazione del  lavoro e formazione.  La serie di seminari Fss 2011-2012, mira infatti a  contribuire alla strategia di invecchiamento attivo evidenziando come  il miglioramento delle condizioni di lavoro può aiutare a mantenere i  lavoratori over 50 occupati. L'invecchiamento demografico in Europa,  porta a interrogarsi sulla sostenibilità di una popolazione che vede  diminuire di generazione in generazione la sua percentuale produttiva,  quella in grado di sostenere e contribuire all’attuazione di politiche  sociali. L’invecchiamento demografico, se non accompagnato da interventi  mirati,  minaccia infatti la performance macroeconomica e la  competitività dei paesi europei, oltre alla sostenibilità dei sistemi di  protezione sociale. Elemento chiave dei FSS, per un dibattito efficace,  è una rappresentanza  tripartita che vede coinvolti nei seminari i  rappresentanti delle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e  dei governi degli Stati membri dell'UE.</p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=7h5M1Q5HDdE&amp;feature=relmfu" target="_blank">Intervista ad Aviana Bulgarelli - Direttore Isfol</a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=giw239cqsSQ" target="_blank">Intervista a Juan Menendez Valdes - Direttore Eurofound</a></p>
<p><br /> <br /> <strong>Per saperne di più</strong><strong> </strong></p>
<p><a href="http://www.eurofound.europa.eu/docs/events/2012/fssrome/programme2.pdf" target="_blank">Programma dell’evento</a></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/Anno_europeo_per_linvecchiamento_attivo_e_solidarieta_tra_le_generazioni/index.scm" target="_blank">Isfol per l'Invecchiamento attivo</a><br /> <a href="http://www.eurofound.europa.eu/events/fss.htm" target="_blank">Foundation seminar series FSS</a></p>
<p><a href="http://www.eurofound.europa.eu/events/2011/fssdublin/index.htm" target="_blank">Prima sessione</a><br /> <a href="http://www.invecchiamentoattivo.politicheperlafamiglia.it/" target="_blank">Anno europeo per l’invecchiamento attivo</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-06-25T13:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>




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