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  <title>ISFOL</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 1.
        
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/a-confronto-sulle-politiche-pubbliche-nel-welfare">
    <title>A confronto sulle politiche pubbliche nel welfare</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/a-confronto-sulle-politiche-pubbliche-nel-welfare</link>
    <description>Seminario al Cnel</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p class=" ">Le relazioni si sono succedute a partire dalla presentazione di Manlio Calzaroni, direttore  centrale dell’Istat, che ha illustrato alcuni dati e le potenzialità da sviluppare per il <a href="http://dati.statistiche-pa.it/">portale statistico della Pa</a>, presentato ufficialmente qualche mese fa, che già conta un consistente numero di accessi e potrà fornire entro la fine dell’anno la serie storica dei dati relativa al periodo 2007-2013. Il <i>data warehouse</i>, scaturito da un progetto condiviso tra Istat e Cnel, costituisce un valido strumento informativo a supporto delle politiche pubbliche poiché mette a disposizione un ricco e complesso repertorio di dati e indicatori su risorse, attività, prodotti e servizi resi dalle amministrazioni pubbliche nei vari settori di intervento.</p>
<p class=" ">In tema di assistenza sociale, Antonello Scialdone, richiamandosi ad indicazioni emerse recentemente a livello comunitario, ha sottolineato come nella logica del <a href="http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1044&amp;langId=en">Social Investments Package </a> la disponibilità di servizi alla persona possa avere un impatto anche più significativo dei trasferimenti di risorse finanziarie. Ha inoltre presentato alcune estrapolazioni sui primi risultati dell’<a href="http://www.eurofound.europa.eu/pubdocs/2012/641/it/1/EF12641IT.pdf">Indagine Europea sulla Qualità della Vita 2012</a> di Eurofound mostrando come “il giudizio su accessibilità e qualità dei servizi all’infanzia e <i>long-term care</i> sia per gli italiani ben più critico della media comunitaria”. Scialdone ha pure rilevato come “nel nostro Paese formulano i commenti più severi gli intervistati che appartengono al quartile di reddito più basso, ovvero proprio quelli che nella crisi attuale dovrebbero esprimere il più acuto fabbisogno di supporti”.</p>
<p class=" ">Sulla tematica dell’istruzione, invece, è intervenuto Roberto Ricci, responsabile del Servizio nazionale di valutazione dell'<a href="http://www.invalsi.it/">Invalsi</a>, che ha presentato alcuni grafici comparativi internazionali che hanno reso ben visibile il gap che il nostro Paese deve ancora colmare per avvicinarsi alla media europea. Fra i tanti la bassa percentuale di spesa pubblica italiana per l’istruzione in rapporto al Pil, il basso tasso di popolazione con istruzione terziaria, i dati negativi sulla dispersione scolastica e lo scarso livello di competenze fornite agli studenti, ribadito nei dati Invalsi 2013 sulla qualità dell’istruzione in Italia.</p>
<p class=" "><b>Per approfondimenti:</b> <a href="http://www.cnel.it/">Cnel</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-29T12:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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