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  <title>ISFOL</title>
  <link>http://old.isfol.it</link>

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            These are the search results for the query, showing results 1 to 3.
        
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/avviata-lindagine-sui-tirocini-transnazionali">
    <title>Avviata l'indagine sui tirocini transnazionali </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/avviata-lindagine-sui-tirocini-transnazionali</link>
    <description>Qualità della mobilità</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sotto osservazione i tirocini all’estero svolti tra il 2011 e il 2012 nell’ambito dei Programmi settoriali Erasmus Placement e Leonardo da Vinci.</p>
<p>Oltre 10 mila i questionari inviati ai giovani. Ad una settimana dall’avvio, circa 2 mila  risultano compilati.</p>
<p>L’indagine è realizzata su piattaforma Lime Survey ed è strutturata  in forma anonima.</p>
<p>Si tratta di un’iniziativa che ben si inserisce  nella recente <a class="external-link" href="http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:JOC_2014_088_R_0001_01&amp;from=IT" title="">Raccomandazione del Consiglio Europeo</a> per la costruzione di un <i>Quadro di qualità per i tirocini, </i> laddove sottolinea la necessità di mettere a punto iniziative e azioni che consentano di incrementare il livello qualitativo dei tirocini transnazionali.</p>
<p>Attraverso  una adeguata rappresentazione del fenomeno in termini di efficacia formativa, spendibilità dell’esperienza ed esiti occupazionali sarà infatti possibile proporre strategie di intervento volte a garantire un più proficuo utilizzo del tirocinio transnazionale come strumento per facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro sia in Italia che all’estero. <i></i></p>
<p><b>Per maggiori informazioni:</b></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/rilevazioni-in-corso/indagine-sulle-esperienze-di-tirocinio-transnazionale-1">Indagine sulle esperienze di tirocinio transnazionale</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Tirocini transnazionali</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-05-19T12:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/quali-aspettative-di-lavoro-per-i-laureati">
    <title>Quali aspettative di occupazione per i laureati?</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/quali-aspettative-di-lavoro-per-i-laureati</link>
    <description>Un ponte tra università e mercato del lavoro</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo studio è basato sui risultati della sperimentazione condotta dal gruppo Uni.co (composto da esperti della Sapienza, Ministero del Lavoro e ItaliaLavoro) e dal sistema di Placement Soul-Sapienza sui dati delle Comunicazioni Obbligatorie telematiche fornite dai datori di lavoro ai servizi competenti. Grazie a questa convenzione tra Ministero e università sono state analizzate le caratteristiche della domanda di lavoro dipendente e parasubordinato nazionale rispetto ai laureati nel triennio 2010-2012. Sui 21.782 laureati della Sapienza tra il 1 marzo 2008 e il 28 febbraio 2009 solo il 56.7% ha attivato nel periodo in esame un contratto di lavoro dipendente o parasubordinato. Non sono stati presi in esame le prestazioni di lavoro autonomo e i contratti stipulati all’estero. Dei 46.499 contratti destinati al campione considerato il 92,2% è a termine, rispetto al 7,8% a tempo indeterminato, con poche differenze tra lauree di I e di II livello. La maggior parte di questi contratti ha una durata estremamente ridotta, nel 50% dei casi non più di 7 giorni (su questo dato pesa l’influenza dei contratti di supplenza nelle scuole), mentre nel 23% non più di 3 mesi. Ed è interessante anche l’analisi sulla frammentarietà e l’eccessiva diversificazione dei percorsi occupazionali dei giovani, che, molto spesso, non favoriscono l’accumulo di esperienze utili alla costruzione di una specifica professionalità. Nell’82% dei casi imprese ed enti pubblici non economici fanno ricorso a contratti atipici e solo il 4,6% dei contratti rientra nella tipologia “standard”. Un’altra dimensione di analisi riguarda le qualifiche professionali ISCO in relazione ai contratti stipulati, e quindi la coerenza del titolo conseguito con il percorso professionale intrapreso; anche in questo caso emerge in generale una forte sottoutilizzazione di alte professionalità in mansioni destinate a medie e basse qualifiche.</p>
<p>Presente alla tavola rotonda anche Aviana Bulgarelli, che ha fornito alcuni spunti di riflessione di più ampio respiro e in chiave europea, in relazione al fenomeno della overeducation e dell’underskilling, all’evoluzione delle competenze richieste dal mercato del lavoro e alle indicazioni che presto saranno rese disponibili da PIAAC, l’indagine internazionale sulle competenze degli adulti condotta dall’OCSE, a cui l’Isfol ha partecipato per conto del Ministero del lavoro.</p>
<p>Il seminario si è svolto nell’ambito di Brain at Work, la manifestazione organizzata ogni anno per facilitare l’incontro tra gli studenti universitari e il mondo delle imprese. E in tale ottica opera Soul, il primo sistema di placement pubblico e gratuito, che oggi si avvale della collaborazione tra otto università del Lazio e l’impegno di istituzioni quali il Ministero del Lavoro, la Regione Lazio, la Provincia e il Comune di Roma, alcuni enti pubblici e le parti sociali. Soul ha obiettivo di facilitare l’incontro tra domanda delle imprese e offerta dei neolaureati, attraverso un sistema informatico – <a class="external-link" href="http://jobsoul.it" target="_self" title="">jobsoul.it</a> – dove gli studenti possono pubblicare i CV, attivare tirocini formativi o candidarsi per un impiego lavorativo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Rosetti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-18T09:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/stage-in-europa">
    <title>Pubblicato il nuovo manuale</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/stage-in-europa</link>
    <description>Stage in Europa</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Manuale rappresenta uno strumento essenziale di orientamento ed è rivolto ai giovani in cerca di un’esperienza lavorativa oltre i confini nazionali. Vengono fornite informazioni dettagliate su 31 paesi, che aiutano a muoversi agilmente “fuori casa”, a contattare le aziende giuste, a preparare la documentazione necessaria e conoscere meglio il luogo di destinazione.</p>
<p>Ma qual è il modo migliore per prepararsi ad affrontare un tirocinio in Europa?<b> </b>Innanzitutto è necessario informarsi sulle diverse opportunità e sulle fonti disponibili, dai programmi europei Erasmus Placement e Leonardo da Vinci alle organizzazioni internazionali, dalle associazioni studentesche internazionali ai siti web specializzati. E’ inoltre indispensabile preparare in maniera impeccabile i propri “biglietti da visita”: sia la lettera di presentazione nello stile del paese scelto e dell’azienda individuata sia l’<i>Europass Curriculum Vitae</i>, corredato di certificati, diplomi e via dicendo. Il tutto allo scopo di non farsi trovare impreparati per l’eventuale colloquio di selezione, l’intervista telefonica o l’<i>assessment center</i>.</p>
<p>Il Manuale dell’Isfol offre anche alcuni esempi di grandi aziende internazionali che da anni utilizzano lo stage come principale metodo di selezione, nonché testimonianze di giovani italiani che hanno già fatto un tirocinio in Europa. E’ stata inoltre introdotta una nuova sezione dedicata alle imprese italiane presenti in ciascun paese esaminato, all’interno delle quali potrebbe essere strategico fare uno stage per poi essere presi maggiormente in considerazione una volta rientrati in Italia.</p>
<p>Per quel che riguarda le schede paese, ognuna è composta da 8 sezioni: settori più dinamici; lingua e moneta; lo stage (obiettivi e finalità, destinatari, durata, riferimenti legislativi, soggetti promotori, documentazione richiesta e investimento economico necessario); cosa fare per trovare un’azienda; dove alloggiare; tempo libero; indirizzi utili; alcune aziende italiane presenti sul territorio.</p>
<p>Lo stage rappresenta un vero investimento per il futuro dei giovani, poiché non solo è una straordinaria occasione di crescita personale e professionale, ma è anche e soprattutto il miglior biglietto da visita per entrare nel mondo del lavoro. Il momento migliore per fare un’esperienza di questo tipo è durante la scuola superiore o l’università, come avviene in gran parte dei paesi europei.</p>
<p>Le potenzialità di questo strumento non sono state ancora del tutto sfruttate in Italia. A fronte di un tasso di disoccupazione giovanile al 35%, si riscontra infatti un’insufficiente diffusione del tirocinio come parte integrante delle politiche attive. Si pensi che ben l’87% degli studenti olandesi vanta esperienze di stage contro il 22% di quelli italiani. Tuttavia, negli ultimi anni si riscontra anche da noi una maggior propensione a fare un’esperienza all’estero per arricchire le proprie opportunità professionali: basti ricordare che nel 2011 oltre 8.000 giovani hanno partecipato ad uno stage con i Programmi europei, oltre 6.000 con Leonardo da Vinci e più di 2.000 con Erasmus Placement.</p>
<p> L’Istituto è presente al JOB&amp;Orienta di Verona presso lo stand Casa del Welfare, fornendo assistenza tecnica e documentazione e curando una serie di workshop sui temi dell’orientamento.</p>
<p><strong><br /></strong></p>
<p><strong>Per saperne di più:</strong></p>
<p>Consulta il <a title="" href="http://old.isfol.it/events/eventi-2012/10_05_mani-e-ingegno" class="internal-link" target="_self">Programma workshop Isfol</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Rosetti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-11-22T09:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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