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  <title>ISFOL</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
        
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/europass-ed-euroguidance-sotto-la-lente-dei-pari">
    <title>Valutazione delle performance</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/europass-ed-euroguidance-sotto-la-lente-dei-pari</link>
    <description>Europass ed Euroguidance</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“E’ la prima volta che la metodologia della <a href="http://www.isfol.it/eqavet/primo-piano-rpn/la-peer-review">Peer review</a> viene applicata per valutare l’operato dei centri”, spiega Ismene Tramontano coordinatrice di entrambe le strutture operative presso l’Istituto. E difatti, gli esperti sono tutti specialisti del settore provenienti da altri punti Europass ed Euroguidance, ovvero dei ‘pari’. </p>
<p>Alexandra Enzi (Austria) e Dick Van Der Wal (Olanda) analizzeranno attività e risultati del centro Europass, mentre Graziana Boscato (Francia) e Jennifer McKenzie (Irelanda) quelle del centro Euroguidance.</p>
<p>Gli esperti si tratterranno in Italia due giorni, nel corso dei quali incontreranno il personale Isfol che lavora nei centri e il personale del ministero del Lavoro e dell’Istruzione, enti che cofinanziano entrambe le reti, per sottoporli ad una serie di interviste volte proprio ad indagare l’impatto di Europass ed Euroguidance sul sistema di istruzione e formazione professionale italiano.</p>
<p>Sono previste inoltre alcune visite esterne al Dipartimento Formazione Superiore e Ricerca del Miur ed a scuole e centri di formazione per ascoltare la voce di chi opera sul campo e quella dei fruitori finali, gli studenti.</p>
<p>Il lavoro si concluderà con l’elaborazione di un rapporto che costituirà la base del più ampio <i>First Peer Review</i> <i>Europass-Euroguidance</i> Report prodotto dall’Isfol.</p>
<p><a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2016/europass-and-euroguidance-peer-review-2016/programma-def">Programma</a> </p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1325">Presentazione Ismene Tramontano</a></p>
<p> </p>
<p><img src="http://old.isfol.it/isfol-europa/dispositivi-europei/logh-per-portlet-dispositivi/euroguidance/@@images/8fbceb7e-2d06-42b5-bd47-cbfaa741f22b.jpeg" style="float: left; " title="Euroguidance" class="image-inline" alt="Euroguidance" /><b>Euroguidance Italy </b>è un organismo promosso dalla Commissione europea - DG Occupazione, affari sociali e inclusione - e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - DG per le Politiche Attive e i servizi per il lavoro e la formazione al fine di promuovere la mobilità per motivi di studio e formazione tra i Paesi dell’Unione europea.  <a href="http://www.isfol.it/euroguidance">Vai alla sezione dedicata</a></p>
<p> </p>
<p><img src="http://old.isfol.it/isfol-europa/dispositivi-europei/logh-per-portlet-dispositivi/europass/@@images/50a9f424-3aa1-412e-9c5c-ffd0f9eca2f2.png" style="float: left; " title="europass" class="image-inline" alt="europass" />  Il <strong>NEC Italia </strong>fa parte di una rete europea di Centri Nazionali Europass coordinata dalla Commissione europea ­ DG Istruzione e Cultura con il supporto del Cedefop. Il NEC coordina tutte le attività connesse all´applicazione del portafoglio Europass, garantisce che i documenti Europass siano accessibili a tutti i cittadini e siano rilasciati conformemente alla decisione e alle disposizioni nazionali.  <a href="http://www.isfol.it/europass">Vai alla sezione dedicata</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-09-29T11:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/i-percorsi-della-dispersione-formativa-dinamiche-e-fenomeni-emergenti.-l2019esperienza-della-iefp">
    <title>I percorsi della dispersione formativa: dinamiche e fenomeni emergenti. L’esperienza della IeFP</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/i-percorsi-della-dispersione-formativa-dinamiche-e-fenomeni-emergenti.-l2019esperienza-della-iefp</link>
    <description>Istruzione e Formazione Professionale</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le indagini più recenti sembrano portare alla luce anche dimensioni meno note sul versante delle dinamiche dell’abbandono e delle tipologie di giovani a rischio.</p>
<p>Di questo e altro, si è parlato lo scorso 6 giugno al workshop <i>“I percorsi della dispersione formativa: dinamiche e fenomeni emergenti”</i>. L’evento, riservato ad un panel selezionato di esperti, ha visto la partecipazione di docenti, studiosi della materia e rappresentanti di Enti di formazione, che affrontano quotidianamente il problema della dispersione formativa.</p>
<p>Molti gli stimoli emersi dalla discussione, sollecitati da Emmanuele Crispolti, Responsabile del gruppo di ricerca sulla Formazione Iniziale della Struttura Sistemi e servizi formativi. Il fenomeno non investe soltanto la fascia dei 18-24enni, così come previsto dai benchmark fissati dall’Unione Europea (Europa 2020), che indicano come obiettivo un tasso di abbandono dei percorsi formativi entro il 10%, bensì coinvolge anche le fasce d’età in diritto-dovere.</p>
<p>Su questo fenomeno l’Isfol sta avviando una indagine per approfondire i fattori emergenti e le proposte di intervento, anche attraverso l’analisi di casi di successo regionali, Focus group con giovani “dispersi” ed operatori del settore, nonché studi sulle politiche di contrasto alla dispersione messe in campo a livello internazionale. Quindi, spostando lo sguardo alle esperienze degli altri Paesi europei, anche alla luce degli ultimi dati che vedono 19 Stati Membri contenere la dispersione formativa al di sotto del 10%, ci si è chiesti se esistano efficaci politiche o azioni anti-dispersione adottate in Europa che possano essere trasferibili nel contesto italiano.</p>
<p>Alla luce di questo scenario e delle importanti esperienze riportate dai rappresentanti degli enti di formazione, le tematiche affrontate nel workshop hanno riguardato una riflessione sui soggetti maggiormente a rischio di abbandono, sulle misure di contrasto al fenomeno e le azioni di recupero. In particolare, la discussione si è soffermata sui fattori che influenzano l’abbandono formativo da parte dei ragazzi e sulle leve maggiormente in grado di favorirne il reinserimento all’interno dei percorsi formativi e del tessuto sociale. Particolare attenzione ha rivestito, nel dibattito, il ruolo della famiglia e del contesto sociale, in una prospettiva di ri-orientamento e recupero del giovane.</p>
<p>E’ stata inoltre avviata una riflessione comune, in un’ottica di prevenzione al fenomeno della dispersione formativa, con riferimento a tematiche quali: l’orientamento preventivo, la flessibilità dei piani di studio, la facilitazione all’accesso alla scuola dell’infanzia.</p>
<p> Per saperne di più</p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1284" title="">Programma della giornata</a><br /><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1284" title="">I percorsi della dispersione formativa: dinamiche e fenomeni emergenti - Tematiche in discussione</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Monica Benincampi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-06-08T09:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/isfol-e-maestri-del-lavoro-incontrano-gli-studenti">
    <title>Isfol e Maestri del Lavoro incontrano gli studenti</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/isfol-e-maestri-del-lavoro-incontrano-gli-studenti</link>
    <description>A scuola di imprenditorialità</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’evento, dal titolo “Lavoro intraprendente: opportunità di lavoro in Italia e all’estero” che si è svolto il 23 maggio nella sede dell’Isfol, è il primo di una serie di incontri che i Maestri del Lavoro hanno in programma di realizzare per sostenere gli studenti italiani “nell’avvio di attività imprenditoriali di successo” ha sottolineato il neo presidente della federazione Vincenzo Esposito.</p>
<p>L’obiettivo è quello di aiutare i giovani a realizzare la propria idea progettuale, favorendo così il passaggio dalla dimensione culturale del cercare lavoro a quella del creare lavoro. La Federazione Maestri del Lavoro assegnerà poi dei premi agli studenti più meritevoli.</p>
<p>Ai giovani presenti, tutti studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria superiore, sono state fornite informazioni utili per meglio orientarsi nel mercato del lavoro insieme alle giuste chiavi di accesso per cogliere le diverse opportunità che il contesto italiano ed internazionale offre.</p>
<p>Una specifica sessione è stata dedicata alla presentazione delle iniziative che riguardano il mondo delle startup e le possibili fonti di finanziamento.</p>
<p>I lavori della giornata sono stati moderati da Anna Grimaldi dell’Isfol.</p>
<p>Numerosi gli stakeholders presenti all’iniziativa: Ministero del lavoro, dell’Istruzione, degli Affari Esteri, Bic Lazio, Banca di credito cooperativo, ICE-Agenzia.</p>
<p><strong>Per saperne di più</strong></p>
<p>P<a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2016/lavoro-intraprendente-opportunita-di-lavoro-in-italia-e-allestero-23-maggio-16/lavoro-intraprendente-opportunita-di-lavoro-in-italia-e-allestero">rogramma</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/allegati-notizie/messaggio-saluto-sottosegretario-bobba" class="internal-link" title="">Messaggio saluto Sottosegretario Bobba</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/allegati-notizie/messaggio-saluto-sottosegretario-toccafondi" class="internal-link" title="">Messaggio saluto Sottosegretario Toccafondi</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-05-27T12:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/il-futuro-del-lavoro-e-il-ruolo-della-psicologia-del-lavoro">
    <title>Il futuro del lavoro e il ruolo della psicologia del lavoro</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/il-futuro-del-lavoro-e-il-ruolo-della-psicologia-del-lavoro</link>
    <description>Congresso nazionale Siplo</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sempre in tema di occupabilità, Anna Grimaldi, nel simposio “La psicologia positiva nelle organizzazioni”, coordinato da Annamaria Di Fabio (Università di Firenze), ha illustrato Il Questionario di Autovalutazione dell’Occupabilità (AVO). Lo strumento messo a punto dall’Isfol per restituire alle persone un indice del proprio potenziale interno di occupabilità e sperimentato nei Centri per l’impiego nell’abito della consulenza orientativa prevista dalla garanzia Giovani.</p>
<p>Il Simposio coordinato da Federica De Luca,<b> </b>“La comunicazione dell’esperienza”, è stato invece dedicato al ruolo della comunicazione e delle nuove tecnologie nel processo di affermazione del paradigma delle competenze. Partendo da alcune sperimentazioni che vedono coinvolte forme innovative di comunicazione, narrazione e formazione, è stato affrontato il tema del riconoscimento sociale delle esperienze. Il Simposio si è aperto con la proiezione di un estratto del Documentario prodotto da Isfol e Rai “<a href="http://www.raiscuola.rai.it/articoli/lesperienza-vale/30043/default.aspx">L’esperienza Vale</a>”, dedicato al tema della validazione delle competenze.</p>
<p>Sul tema delle competenze e dei profili professionali è infine intervenuto Riccardo Mazzarella nel simposio “Gestione e sviluppo delle risorse umane nelle organizzazioni. Processi, profili professionali e competenze” coordinato da Alessia Rossi.</p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.siplo.org/wp-content/uploads/2016/05/CONGRESSO-SIPLO-2016-PROGRAMMA-DEFINITIVO-bis.pdf">Programma</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-05-27T10:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/avo-giovani-strumenti-per-l2019occupabilita2019">
    <title>AVO GIOVANI: STRUMENTI PER L’OCCUPABILITA’</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/avo-giovani-strumenti-per-l2019occupabilita2019</link>
    <description>Giornata di studio</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Il Questionario AVO Giovani fornisce un indice del potenziale interno di occupabilità della persona” ha spiegato Anna Grimaldi, responsabile della <a href="http://www.isfol.it/Istituto/chi-siamo/lorganizzazione/dipartimento-sistemi-formativi/struttura-di-supporto-e-coordinamento-tecnico-scientifico">struttura di coordinamento tecnico-scientifico</a> del dipartimento Sistemi formativi dell’Isfol. “Si tratta di uno strumento psicometricamente validato - ha proseguito - e immediatamente utilizzabile sia negli ambienti dell’<i>education</i> che in quelli del lavoro”. Il Questionario AVO ha trovato una sua prima applicazione operativa nella messa a punto del percorso di orientamento specialistico <i>Da Avo al progetto professionale</i> da realizzarsi nei Centri per l’impiego. “Tale percorso - ha precisato Rita Porcelli dell’Isfol - è stato sperimentato sul campo nel territorio romano e ligure coinvolgendo circa 1000 giovani nell’ambito del programma Garanzia Giovani. Isfol ha inoltre formato gli operatori che hanno erogato il percorso all’utenza. E’ stata infine realizzata una piattaforma Moodle che raccoglie tutti i materiali didattici e i video delle giornate formative”.</p>
<p>Alla presentazione degli strumenti hanno fatto seguito due tavole rotonde:</p>
<p>La prima,<b> </b><i>AVO: Ambiti applicativi e testimonianze</i><b> </b>ha raccolto le evidenze di quanti hanno sperimentato la pratica Isfol e gli stimoli degli addetti ai lavori,<b> </b>evidenziandone i risultati e le potenzialità future.</p>
<p>La seconda, <i>Dalla sperimentazione al sistema</i><b> </b>ha invece sollecitato la riflessione politico istituzionale<b> </b>sulle proposte e sulle risorse da mettere in campo per sostenere e implementare l’occupabilità dei giovani.Nel sottolineare la ricchezza dei materiali prodotti dall’Isfol, Salvatore Pirrone del Ministero del lavoro ha affermato che è necessario passare da una profilazione fredda, brutale, numerica ad una profilazione qualitativa che prenda in considerazione la sensibilità dell'operatore. “Non dobbiamo più parlare di sperimentazioni, dobbiamo parlare di obbligatorietà - ha detto l’Assessore al Lavoro del Lazio Lucia Valente. I Centri per l’impiego devono diventare la casa delle imprese. Lo sforzo che dobbiamo fare oggi è mettere a sistema tutte le competenze”.“AVO parte da una riflessione sul concetto di occupabilità per poi sviluppare un modello e immediatamente proporne un’applicazione operativa. Questo è lo schema che un Istituto come Isfol dovrebbe sempre seguire. Ci impegniamo quindi a mantenere attiva questa rete” ha concluso il Commissario straordinario dell’Isfol Stefano Sacchi.</p>
<p>Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili su questa pagina web</p>
<p><a class="external-link" href="http://www.streamera.tv/channel/56701/isfol/" title="">Guarda la registrazione dell'evento</a></p>
<p> <a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2016/avo-giovani-strumenti-per-l2019occupabilita/programma-definitivo">Programma</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1274" title="">Presentazione Porcelli</a></p>
<p><strong>Per approfondire:</strong></p>
<p>Grimaldi A. (a cura di), <a class="external-link" href="http://sbnlo2.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=20748" title=""><i>Dall’AutoValutazione dell’Occupabilità al progetto professionale– La pratica Isfol di orientamento specialistico</i></a>, Roma, Isfol, 2016 (Isfol Research Paper, 30)  La pubblicazione contiene: <em>il questionario AVO Giovani – potenziale interno di occupabilità</em>; <i>AVO Giovani – Strumento per l’indagine qualitativa </i>e il foglio  di calcolo dell’indice di occupabilità (da richiedere a <a href="mailto:segreteriaorientamento@isfol.it">segreteriaorientamento@isfol.it</a>)</p>
<p> Anna Grimaldi, Alessia Rossi, Rita Porcelli, Emanuela Silvi e Maria Antonietta Bosca <i><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/bitstream/handle/123456789/1230/Oss_4_2015_Grimaldi_Porcelli,%20.pdf?sequence=1">, Il questionario Isfol AVO Giovani. Studio di validazione,</a></i> “Osservatorio Isfol”, V (2015), n. 4.</p>
<p>Anna Grimaldi, Maria Antonietta Bosca, Rita Porcelli e Alessia Rossi, <a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/bitstream/handle/123456789/1125/Anna%20Grimaldi,%20Maria%20Antonietta%20Bosca,%20Rita%20Porcelli%20e%20Alessia%20Rossi.pdf?sequence=1"><i>AVO: lo strumento Isfol per l’occupabilità dei giovani. Dalle premesse culturali ai criteri generativi</i></a>, “Osservatorio Isfol”, V (2015), n. 1-2.</p>
<p>Anna Grimaldi, Rita Porcelli e Alessia Rossi, <i><a href="http://isfoloa.isfol.it/bitstream/handle/123456789/1054/Grimaldi%20-%20Porcelli%20-%20Rossi%20-%20Osservatorio_1_2_2014.pdf;jsessionid=415A12811C24CC2E0BCB444652EDA7C5?sequence=1">Orientamento: dimensioni e strumenti per l’occupabilità: la proposta dell’Isfol al servizio dei giovani</a>,</i> “Osservatorio Isfol”, IV (2014), n. 1-2.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-05-02T07:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/l2019isfol-per-le-carriere-internazionali">
    <title>L’Isfol per le carriere internazionali</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/l2019isfol-per-le-carriere-internazionali</link>
    <description>A Roma</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le occasioni di carriera per i giovani in contesti internazionali sono molteplici ma è elevato il livello di competizione e quindi di preparazione, sia accademica che esperienziale, richiesto. Proprio per questo, se non si è bene informati sui possibili percorsi da intraprendere, su requisiti e competenze necessarie, l’ambito mondo delle “carriere internazionali” rischia di rimanere un orizzonte troppo lontano da raggiungere. In questo quadro è stato istituito un Corso di orientamento, interamente gratuito per i vincitori di una borsa di studio promossa dagli stessi organizzatori, destinato a studenti liceali, universitari e neo laureati, interessati ad acquisire informazioni, nozioni e competenze indispensabili per intraprendere una carriera di lavoro in ambito internazionale. In tale contesto l’Isfol ha partecipato nel giorno di apertura, sabato 5 marzo, con una relazione di Concetta Fonzo su “Il Passaporto Europeo della competenze” mentre domenica 6 marzo Ginevra Benini ha tenuto, in mattinata, un seminario sulle opportunità di studio, stage e lavoro in Francia, Irlanda e Germania e nel pomeriggio una esercitazione sul Curriculum Vitae Europass che ha coinvolto circa 180 studenti liceali e universitari.  </p>
<p><b>Per approfondimenti:</b></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1221">Francia, Irlanda, Germania: studiare, fare uno stage e lavorare</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-03-10T11:33:20Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/proseguono-i-lavori-del-tavolo-occupabilita">
    <title>Proseguono i lavori del Tavolo Occupabilità</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/proseguono-i-lavori-del-tavolo-occupabilita</link>
    <description>Strumenti per l’orientamento</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“L’iniziativa di oggi è fondamentale – ha proseguito -. Il decreto legilslativo150 inserisce l’Isfol a pieno titolo nella rete dei servizi per il lavoro. L’idea è quindi quella di fornire strumenti utili per tutti gli attori della rete. La rilevanza del tema dell’Orientamento è nota a tutti voi. Sono felice che l’Isfol abbia sviluppato il Questionario AVO, che mi sembra molto importante sia in termini di <i>self assessment</i>, sia come ausilio ai centri per l’impiego, agli operatori e a tutta la rete. Credo che AVO  possa giocare un ruolo fondamentale nel legare l’<i>assessment</i> e l’individuazione delle criticità individuali con le pratiche professionali”. </p>
<p>Il Questionario AVO è uno strumento messo a punto dall’Isfol che "intende aiutare le persone in fase di inserimento o reinserimento lavorativo a fare una propria analisi su alcune dimensioni chiave dell’occupabilità – ha spiegato Anna Grimaldi <a href="http://www.isfol.it/Istituto/chi-siamo/lorganizzazione/dipartimento-sistemi-formativi/struttura-di-supporto-e-coordinamento-tecnico-scientifico">Coordinatrice scientifica del dipartimento sistemi formativi</a> Isfol -. Può altresì costituire per gli operatori impegnati in una fase di <i>profiling</i>, o di analisi della domanda, o in un percorso di orientamento e accompagnamento al lavoro, uno strumento da inserire in una necessaria fase di <i>assessment</i> iniziale”.</p>
<p>Durante la riunione sono stati presentati i risultai della validazione del Questionario AVO. “Abbiamo tutti gli indici di affidabilità e attendibilità delle varie scale – ha detto Grimaldi -. Il questionario è valido e ha funzionato. Ci stiamo adesso attrezzando per valutare l’opportunità di definire un indice di occupabilità della persona. Nel contempo abbiamo una serie di esperienze pilota sul territorio, nei centri per l’impego e stiamo ragionando per estenderle anche alle Università e ai centri di formazione”.</p>
<p>Il questionario AVO è stato sperimentato su di un  campione di circa 6mila soggetti di età compresa tra i 15 e i 29 anni.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-01-20T13:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/reinserimento-lavorativo-dei-detenuti-un-percorso-possibile">
    <title>Reinserimento lavorativo dei detenuti, un percorso possibile</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/reinserimento-lavorativo-dei-detenuti-un-percorso-possibile</link>
    <description>Pubblicazioni</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La pubblicazione, curata da Antonietta Maiorano, riporta i risultati dell’attività di ricerca “Integrazione socio lavorativa degli adulti in stato di detenzione”, realizzata in Molise ed in Campania, nella quale è stato progettato e sperimentato O.L.T.Re, un percorso di orientamento al lavoro rivolto ai detenuti. I risultati raccolti nella ricerca dimostrano che azioni di orientamento e formazione, così come la creazione di <i>network</i>, risultano essere gli elementi cruciali in progetti di intervento volti a porre le condizioni più favorevoli all'integrazione sociale dei detenuti. A corredo dei capitoli descrittivi sulla progettazione e sperimentazione del percorso vengono presentate, negli Allegati, le buone pratiche di reinserimento al lavoro dei detenuti promossi attraverso azioni di <i>governance</i> centrale o locale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-22T09:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/coaching-territoriale-partita-la-sperimentazione-nel-x-municipio-di-roma">
    <title>Coaching territoriale: partita la sperimentazione nel  X Municipio di Roma </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/coaching-territoriale-partita-la-sperimentazione-nel-x-municipio-di-roma</link>
    <description>Progetti in corso</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel corso della giornata la rete territoriale di decisori, associazioni e cittadini ha prodotto i seguenti primi risultati: 1) l’elenco e la descrizione dei progetti territoriali rilevanti, con definizione dei risultati concreti attesi; 2) tre diverse mappe: mappa dei potenziali bacini di impiego; mappa di un repertorio di servizi utili da attivare sul territorio (“banca delle idee”) ;mappa di persone che sul territorio fanno cose importanti. </p>
<p>L’attività viene svolta all’interno del progetto <i>Dal cercare al creare lavoro</i>, ideato dal gruppo di ricerca “<a href="http://www.isfol.it/Istituto/chi-siamo/dipartimento-sistemi-formativi/struttura-sistemi-e-servizi-formativi/indagini-sulla-domanda-e-lofferta-di-formazione-1/indagini-sulla-domanda-e-lofferta-di-formazione">Indagini su domanda e offerta di formazione</a>” per dare seguito ai risultati dell’indagine sull’Offerta di Formazione Professionale regionale realizzata nel 2012. Il campo di sperimentazione di questo nuovo modello è appunto il territorio del Municipio X di Roma dove si sta cercando di creare le condizioni sociali e culturali utili al rilancio dell’economia locale. Il metodo del <i>coaching territoriale</i> adottato utilizza in modo combinato azioni di ricerca, facilitazione,  formazione e <i>coaching</i> vero e proprio per accompagnare il territorio alla realizzazione di un piano di azione che lo renda sempre più autonomo proprio per il fatto che consegna al territorio la capacità di progettare e realizzare in autonomia. Questo primo appuntamento da il via a una serie di iniziative che andranno avanti fino a dicembre 2015.</p>
<p><b>Per approfondire</b></p>
<p>Porta Mediterraneo-<a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1025">Slide</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-03-25T14:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/a-fareturismo-con-l2019isfol">
    <title>A Fareturismo con l’Isfol </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/a-fareturismo-con-l2019isfol</link>
    <description>Stand e workshop</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ancora una volta l’Isfol ha collaborato all’iniziativa con un proprio stand nel quale veniva fornito un primo orientamento e venivano distribuite pubblicazioni sulle tematiche di interesse per i visitatori, in particolare materiali realizzati dall’Istituto in collaborazione con <a href="http://www.isfol.it/euroguidance"><i>Euroguidance Italy</i></a> e con il <a href="http://www.isfol.it/europass"><i>Centro Nazionale Europass</i></a><i>.</i></p>
<p>Fra i numerosi seminari di orientamento svolti nel corso della manifestazione anche tre workshop organizzati dall’Isfol. Il primo, intitolato “Come fare un tirocinio extracurriculare in Italia”, si è svolto mercoledì 18 marzo. In questa occasione Silvia Lotito si è soffermata sulle opportunità offerte da questa tipologia e sulle modalità di accesso alla luce delle 21 normative regionali e provinciali entrate in vigore poco più di un anno fa. Nel secondo, tenuto giovedì 19 marzo, Viviana Maggi si è soffermata su “I nuovi strumenti europei per studiare e lavorare in Europa” e sulle caratteristiche dei dispositivi utili per valorizzare nel modo migliore le proprie esperienze di studio e lavoro in Unione europea. Nella giornata conclusiva, invece, Ginevra Benini ha presentato un’ampia panoramica su come, quando e dove cogliere le migliori opportunità per “Fare uno stage in Europa nel settore turistico” a partire dalle utili indicazioni contenute nel volume realizzato sull’argomento.</p>
<p>La manifestazione si è chiusa con il forum “Formazione e Lavoro nel Turismo” e con la consegna del “Premio FareTurismo” attribuita alle catene alberghiere che hanno collaborato alla realizzazione della docu-fiction “Hotel 6 stelle” che ha messo in luce quanto il mondo del turismo può fare per l’inclusione sociale,  favorendo anche l’ingresso nel mercato del lavoro di persone con Sindrome di Down, valorizzando le loro capacità di autonomia, di crescita personale e di relazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-03-24T11:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/primo-incontro-isfol-e-citta-metropolitana-di-roma-capitale">
    <title>Primo incontro Isfol e Città metropolitana di Roma Capitale </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/primo-incontro-isfol-e-citta-metropolitana-di-roma-capitale</link>
    <description>Orientamento specialistico in Garanzia giovani</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La collaborazione prevede la messa a punto e la  sperimentazione di un modello di orientamento specialistico rivolto al target di giovani aderenti al piano Garanzia giovani. E’ prevista inoltre l’attivazione di percorsi per l’implementazione delle competenze degli operatori dei Centri per l’Impiego, con l’intento di trasferire e mettere a sistema le buone pratiche già esistenti. Verranno altresì sperimentati modelli e servizi di orientamento da erogare ai cittadini per ampliare la gamma dei servizi già disponibili presso i Centri per l’Impiego.</p>
<p>L’Isfol si impegna a fornire supervisione e supporto metodologico-scientifico all’iniziativa.</p>
<p>Anna Grimaldi, responsabile della <a href="http://www.isfol.it/Istituto/chi-siamo/lorganizzazione/dipartimento-sistemi-formativi/struttura-di-supporto-e-coordinamento-tecnico-scientifico">Struttura di supporto e coordinamento tecnico-scientifico</a> del dipartimento sistemi formativi dell’Isfol ha accolto i partecipanti ed avviato le attività del progetto insieme ad Alessandro Gaetani di Città metropolitana di Roma Capitale.</p>
<p>I responsabili e gli operatori dei Centri per l’Impiego hanno mostrato vivo interesse per l’iniziativa, e si sono impegnati a restituire al tavolo di lavoro l’esperienza diretta di chi svolge attività di accoglienza all’utenza.</p>
<p>Gli step di lavoro previsti sono: definizione del percorso, condivisione e formazione con tutti gli operatori dei venticinque Centri per l’impiego presenti sul territorio e, a seguire, sperimentazione durante i colloqui di orientamento specialistico previsti da Garanzia giovani. Il tutto monitorato e tutorato dall’Isfol.  </p>
<p>Nel salutare i partecipanti, il direttore generale dell’Isfol, Paola Nicastro, ha richiamato il lavoro interistituzionale che ha portato all’approvazione in Conferenza unificata dei tre accordi sull’Orientamento (governance, linee guida e standard dei servizi e delle competenze degli operatori). Scenario all’interno del quale si muove la collaborazione fra i due Enti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-03-23T11:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/la-federazione-maestri-del-lavoro-ditalia-in-isfol">
    <title>La federazione maestri del lavoro d'Italia in Isfol</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/la-federazione-maestri-del-lavoro-ditalia-in-isfol</link>
    <description>Un premio per orientarsi</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">La giornata dal titolo ‘Un premio per orientarsi’ ha rappresentato un utile momento di confronto tra due importanti istituzioni quali la Federazione Maestri del Lavoro d’Italia e l’Isfol che, seppur con strumenti e modalità diverse, sono entrambe impegnate nel settore dell’orientamento, in particolare legato alla fase di passaggio dei giovani dal mondo della scuola a quello del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify; ">A presiedere la premiazione insieme al Direttore Generale dell’Isfol Paola Nicastro erano presenti importanti figure istituzionali tra cui Luigi Bobba Sottosegretario di Stato Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha sottolineato come “il Governo consideri una leva fondamentale per il contrasto alla disoccupazione l’attività di integrazione tra sistemi scuola-lavoro. Per questo motivo – ha proseguito Bobba - iniziative come queste sono importanti, perché vanno a rompere le divisioni tra mondi che invece devono essere in collegamento e l’orientamento in quest’ottica rappresenta una priorità”. Sulla stessa linea anche Anna Grimaldi responsabile della struttura di coordinamento tecnico-scientifico del Dipartimento Lavoro dell’Isfol e promotrice della giornata che ha colto l’occasione per annunciare “la prossima iniziativa comune che vedrà insieme Isfol e Maestri del Lavoro allo scopo di diffondere presso i giovanissimi studenti della scuola primaria la cultura delle professioni”.</p>
<p style="text-align: justify; ">Un importante sostegno all’iniziativa è venuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha inviato un messaggio di augurio e congratulazione ai giovani per i risultati raggiunti.</p>
<p><a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2014/un-premio-per-orientarsi/brochure17Dicembredefinitiva2.pdf">Programma della giornata</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-12-17T11:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/orientamento-scuola-formazione-lavoro-l2019isfol-a-job-orienta">
    <title>Orientamento, scuola, formazione, lavoro: l’Isfol a Job&amp;Orienta</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/orientamento-scuola-formazione-lavoro-l2019isfol-a-job-orienta</link>
    <description>Verona 20-22 novembre</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono previsti convegni, dibattiti, incontri, seminari con la partecipazione di esponenti del mondo dell’economia, della politica e dell’imprenditoria. Sono stati inoltre organizzati  laboratori, spettacoli, eventi di orientamento e momenti di animazione per far partecipare attivamente i ragazzi.  L'Isfol è stato coinvolto nell’ideazione di una serie di eventi ed avrà un proprio spazio istituzionale all'interno della <i>Casa del welfare</i>, lo stand del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, all'interno del quale verrà distribuita documentazione e fornito supporto informativo e nel quale lo stesso ministro Giuliano Poletti avrà modo di incontrare i visitatori.</p>
<p>La rassegna espositiva si aprirà con l’incontro inaugurale “Imparare lavorando? La parola ai giovani” in cui interverrà fra gli altri il giornalista Walter Passerini sul tema del successo dell’istruzione e formazione professionale. A seguire il Sottosegretario del ministero del Lavoro e delle politiche sociali Luigi Bobba parteciperà alla premiazione delle “Olimpiadi dei Mestieri”,  il concorso nazionale destinato a Istituti scolastici e Centri di formazione professionale. Per ogni vincitore sarà proiettato un video che descrive l’esperienza formativa di successo e mostra il prodotto realizzato. Nel corso della stessa mattinata prenderanno il via i percorsi tematici per orientare i giovani sulle scuole, sul valore del made in Italy, del settore manifatturiero, su formazione e lavoro all’estero e sull’autoimprenditorialità.</p>
<p>Nel corso dei tre giorni i ricercatori dell’Isfol si alterneranno nella gestione di una serie di workshop dedicati a Euroguidance, Erasmus + ed Europass e ai temi del tirocinio, dell’imprenditorialità giovanile e dello stage in Europa. La partecipazione ai workshop è su prenotazione obbligatoria, per informazioni occorre contattare la segreteria organizzativa allo 049/8726599.</p>
<p><b><br /></b></p>
<p><b>Per approfondimenti</b></p>
<p><a href="http://www.joborienta.info/it/">Job&amp;Orienta</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-19T12:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/strumenti-per-le-analisi/archivio-nazionale-orientamento">
    <title>Archivio nazionale orientamento</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/strumenti-per-le-analisi/archivio-nazionale-orientamento</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L’Archivio Nazionale è la banca dati aggiornata al 31/12/2011 degli enti che a diverso titolo erogano servizi di orientamento in Italia. Attraverso un modulo di ricerca è possibile interrogare l’archivio sulla base di alcuni criteri specifici: per regione, provincia, città, denominazione, sistema e tipologia di appartenenza e laddove disponibili, anche sulla base di specifiche caratteristiche organizzative (es. tipologia di utenti, servizi erogati, strumenti utilizzati, figure professionali coinvolte).</p>
<p><a class="external-link" href="http://rapporto-orientamento.isfol.it/">Consulta l'archivio</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sistemi informativi</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:29:11Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/rapporti-e-monitoraggi/rapporto_orientamento">
    <title>Rapporto Orientamento</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/rapporti-e-monitoraggi/rapporto_orientamento</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class=" kssattr-atfieldname-text kssattr-templateId-widgets/rich kssattr-macro-rich-field-view kssattr-target-parent-fieldname-text-de2407f15c7e47da97addc6dd0eda207" id="parent-fieldname-text-de2407f15c7e47da97addc6dd0eda207">
<div class=" kssattr-atfieldname-text kssattr-templateId-widgets/rich kssattr-macro-rich-field-view kssattr-target-parent-fieldname-text-2227e2d15e364a9493f385d3ab56a38a" id="parent-fieldname-text-2227e2d15e364a9493f385d3ab56a38a" style="text-align: justify; ">Il rapporto orientamento traccia un percorso evolutivo di analisi dei principali esiti dell'indagine sul piano della conoscenza e delle sistematizzazione dei numerosi elementi che legano l'orientamento all'istruzione, alla formazione e al lavoro. I risultati hanno consentito la pubblicazione online (www.isfol.it) dell'Archivio nazionale dell'Orientamento che conta complessivamente oltre 18.000 strutture. Il lavoro ha consentito di fotografare la realtà italiana sia in tema di offerta di orientamento sia in tema di domanda di orientamento.Emerge un quadro in cui è possibile affermare che "in tempi di crisi" la domanda di orientamento aumenta per necesità più che per interesse e di conseguenza si riscontra un ampliamneto della gamma delle azioni orientative o a carattere orientativo.</div>
<div class=" kssattr-atfieldname-text kssattr-templateId-widgets/rich kssattr-macro-rich-field-view kssattr-target-parent-fieldname-text-2227e2d15e364a9493f385d3ab56a38a" style="text-align: justify; ">Per informazioni:  <a class="email-link" href="mailto:segreteriaorientamento@isfol.it" title="">Segreteria</a></div>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stefania Pinardi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Monitoraggio</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>




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