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  <title>ISFOL</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
        
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/pubblicata-la-relazione-annuale-ex-lege-845-78">
    <title>Pubblicata la Relazione annuale ex lege 845/78</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/pubblicata-la-relazione-annuale-ex-lege-845-78</link>
    <description>Formazione professionale</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Si tratta di uno strumento di riflessione volto a favorire lo sviluppo di politiche adeguate a rispondere ai fabbisogni del Paese in materia di formazione iniziale e continua.</p>
<p style="text-align: justify; ">Il presente Rapporto, che fa riferimento all’anno formativo 2014-15, adotta, nell’analisi dei sistemi formativi, un’ottica di tipo generazionale, nell’intento di ricostruire le diverse politiche nazionali. Si osservano gli interventi destinati ai più giovani, maggiormente ancorati al sistema educativo nazionale e quelli rivolti agli adulti occupati o in cerca di occupazione, cui si richiede una strettissima connessione con le richieste del mercato del lavoro e del tessuto produttivo del Paese.</p>
<p style="text-align: justify; ">In particolare vengono approfondite tre tematiche: la filiera lunga della formazione tecnico-professionale,   che riporta un’analisi qualitativa e quantitativa dei percorsi della formazione iniziale, a partire dai dati di monitoraggio annualmente acquisiti dall’Isfol; gli strumenti di sostegno alla formazione per gli adulti che esamina le politiche a sostegno della formazione degli adulti, con particolare riguardo a quella dei lavoratori;<i> </i>l’apprendimento permanente e il confronto intergenerazionale, nel quale gli aspetti della partecipazione formativa della popolazione adulta e della forza lavoro sono analizzati alla luce delle profonde trasformazioni demografiche intervenute negli ultimi decenni in Italia nonché della forte accelerazione di processi di crisi economica da un lato e di cambiamento tecnologico dall’altro.</p>
<p> </p>
<p>Per saperne di più: <a class="external-link" href="http://sbnlo2.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=21027" title="scarica il documento"><i>Relazione ex lege 845/78 art. 20</i></a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Monica Benincampi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-11-28T11:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/servizio-civile-un-anno-dopo">
    <title>Un volontario su due lavora</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/servizio-civile-un-anno-dopo</link>
    <description>Servizio civile </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E infatti quella del servizio civile si conferma una scelta vincente per i giovani: “Ad una anno di distanza dalla fine dell’esperienza, il 52% dichiara di lavorare, il 61% ha un contratto continuativo e regolamentato e per il 62% si tratta proprio del lavoro che cercava” ha sottolineato Paola Nicastro Direttore generale ISFOL-INAPP nel presentare i risultati della ricerca.</p>
<p class="Default">L’indagine è stata svolta sui volontari del bando 2013 (un campione di 1.511 su un totale di 13.375) che hanno prestato servizio nel 2014-15 e che sono stati intervistati a un anno di distanza.</p>
<p class="Default">Si tratta nel 67% dei casi di donne. Il 29,1% risiede al Nord, il 21,7% al Centro, il 29,6% nel Sud e il 19,6% nelle Isole. Relativamente ai titoli di studio, il 47% è laureato, il 49% diplomato, il 4% si ferma alla licenzia media.</p>
<p>Elevato anche il tasso di soddisfazione: il 95% di chi ha fatto il servizio civile ritiene di aver accresciuto le proprie competenze, il 97% rifarebbe la scelta compiuta e il 69% considera il servizio civile importante per la vita professionale.</p>
<p>I dati illustrati rappresentano il secondo step di un percorso d’indagine più ampio che mira a conoscere, in misura approfondita, l'universo costituito dai giovani volontari italiani. Nel mese di agosto il Ministero del Lavoro aveva infatti diffuso la fotografia scattata da ISFOL-INAPP sui giovani volontari italiani.</p>
<p>Il prossimo appuntamento è invece dedicato ai giovani che hanno svolto il servizio civile con Garanzia Giovani. "Un segmento di popolazione che presenta minori opportunità di formazione e lavoro" ha dichiarato Bobba, il quale ha concluso annunciando che, con l'emanazione del decreto legislativo (attualmente in discussione alla Camera e al Senato e inviato alla Conferenza Stato-Regioni), da gennaio 2017 avremo il servizio civile universale.</p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.isfol.it/comunicati/archivio/23-11-2016-cs-servizio-civile-un-anno-dopo">Comunicato stampa</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1357">Presentazione Nicastro</a></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/comunicati/infografiche-isfol/ISFOL_infograf_serviziocivile_23_11_16.jpeg">Infografica</a></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/rilevazioni-in-corso/indagine-isfol-sul-servizio-civile-nazionale">Indagine Isfol-Inapp Servizio civile</a></p>
<p><a href="http://www.lavoro.gov.it/stampa-e-media/Comunicati/Pagine/Presentata-al-Ministero-del-lavoro-la-prima-indagine-conoscitiva-sui-giovani-del-servizio-civile.aspx">Comunicato stampa Agosto 2016</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-11-24T09:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/erasmus-vet-partecipa-alla-consultazione-in-rete">
    <title>ERASMUS+ Vet: partecipa alla consultazione in rete</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/erasmus-vet-partecipa-alla-consultazione-in-rete</link>
    <description>Fino al 13 dicembre</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Obiettivo di questa survey  è comprendere il livello di attrattività del Programma Erasmus+ in Italia, in particolare per l’ambito IFP,  la conoscenza sulle opportunità che esso offre e la facilità di accesso percepita da parte degli utenti e degli addetti ai lavori.</p>
<p>I risultati della consultazione  alimenteranno la valutazione intermedia d’impatto del Programma Erasmus+ 2014-2020 e consentiranno una maggiore definizione di eventuali azioni di miglioramento.</p>
<p>Franca Fiacco, responsabile della Agenzia Nazionale Erasmus+ Isfol, al riguardo ha sottolineato la necessità che in tanti offrano il loro contributo: “Invitiamo a farlo non solo coloro che già conoscono ed utilizzano il Programma, ma soprattutto quanti che pur avendone sentito parlare, non hanno mai avuto l’opportunità di approfondire la loro conoscenza”.</p>
<p>La consultazione, realizzata anche grazie alla consulenza metodologica della ricercatrice Anna Ancora, è anonima. L'Isfol ne garantisce la riservatezza in ottemperanza al D.L.196/2003 e successive modificazioni, nel rispetto del trattamento dei dati personali.</p>
<p>Per eventuali richieste di informazioni e/o supporto è possibile inviare una email a: <a href="mailto:comunicazione.eplus@isfol.it.">comunicazione.eplus@isfol.it.</a></p>
<p> </p>
<p><b>Per approfondire:</b></p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.isfol.it/agenzia-nazionale-erasmus-isfol">Agenzia Nazionale Erasmus+ Isfol</a></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-11-02T18:02:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/la-responsabilita-sociale-d2019impresa-nei-fondi-interprofessionali">
    <title>La responsabilità sociale d’impresa nei Fondi Interprofessionali</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/la-responsabilita-sociale-d2019impresa-nei-fondi-interprofessionali</link>
    <description>Formazione continua</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’indagine fornisce un quadro conoscitivo degli interventi realizzati dai fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua per le alte professionalità sul tema della responsabilità e della sostenibilità sociale d’impresa. Si tratta di un altro passo in avanti in un’ottica di conoscenza di quanto fanno le imprese in quest’ambito, con uno sguardo particolare ai loro interventi formativi. L’attenzione è rivolta proprio alla formazione per i manager che hanno la prima responsabilità di migliorare la qualità dell’organizzazione e il clima di lavoro dei loro collaboratori e che possono orientare l’impegno aziendale in termini di responsabilità e sostenibilità sociale e ambientale, oltre che sensibilizzare e permeare a cascata tutti gli altri livelli professionali.</p>
<p>I piani formativi presi in esame riguardano Fondir e Fondirigenti, i due fondi per la formazione continua dei dirigenti maggiormente rappresentativi a livello nazionale per numero di imprese aderenti e conseguente budget.</p>
<p>L’analisi ha consentito di acquisire informazioni e di realizzare approfondimenti su molteplici ambiti dell’impegno dei Fondi per la formazione continua in materia di Corporate Social Responsibility (CSR) e ha messo in evidenza, da un lato, come il crescente impegno delle imprese sulla formazione per la CSR e il welfare venga confermato, dall’altro lato quanto ancora resti da fare nella crescita di competenze manageriali mirate all’attuazione nelle imprese di modalità e procedure per la gestione di un’appropriata e finalizzata responsabilità sociale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Monica Benincampi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-10-24T10:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/europass-ed-euroguidance-sotto-la-lente-dei-pari">
    <title>Valutazione delle performance</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/europass-ed-euroguidance-sotto-la-lente-dei-pari</link>
    <description>Europass ed Euroguidance</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“E’ la prima volta che la metodologia della <a href="http://www.isfol.it/eqavet/primo-piano-rpn/la-peer-review">Peer review</a> viene applicata per valutare l’operato dei centri”, spiega Ismene Tramontano coordinatrice di entrambe le strutture operative presso l’Istituto. E difatti, gli esperti sono tutti specialisti del settore provenienti da altri punti Europass ed Euroguidance, ovvero dei ‘pari’. </p>
<p>Alexandra Enzi (Austria) e Dick Van Der Wal (Olanda) analizzeranno attività e risultati del centro Europass, mentre Graziana Boscato (Francia) e Jennifer McKenzie (Irelanda) quelle del centro Euroguidance.</p>
<p>Gli esperti si tratterranno in Italia due giorni, nel corso dei quali incontreranno il personale Isfol che lavora nei centri e il personale del ministero del Lavoro e dell’Istruzione, enti che cofinanziano entrambe le reti, per sottoporli ad una serie di interviste volte proprio ad indagare l’impatto di Europass ed Euroguidance sul sistema di istruzione e formazione professionale italiano.</p>
<p>Sono previste inoltre alcune visite esterne al Dipartimento Formazione Superiore e Ricerca del Miur ed a scuole e centri di formazione per ascoltare la voce di chi opera sul campo e quella dei fruitori finali, gli studenti.</p>
<p>Il lavoro si concluderà con l’elaborazione di un rapporto che costituirà la base del più ampio <i>First Peer Review</i> <i>Europass-Euroguidance</i> Report prodotto dall’Isfol.</p>
<p><a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2016/europass-and-euroguidance-peer-review-2016/programma-def">Programma</a> </p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1325">Presentazione Ismene Tramontano</a></p>
<p> </p>
<p><img src="http://old.isfol.it/isfol-europa/dispositivi-europei/logh-per-portlet-dispositivi/euroguidance/@@images/8fbceb7e-2d06-42b5-bd47-cbfaa741f22b.jpeg" style="float: left; " title="Euroguidance" class="image-inline" alt="Euroguidance" /><b>Euroguidance Italy </b>è un organismo promosso dalla Commissione europea - DG Occupazione, affari sociali e inclusione - e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - DG per le Politiche Attive e i servizi per il lavoro e la formazione al fine di promuovere la mobilità per motivi di studio e formazione tra i Paesi dell’Unione europea.  <a href="http://www.isfol.it/euroguidance">Vai alla sezione dedicata</a></p>
<p> </p>
<p><img src="http://old.isfol.it/isfol-europa/dispositivi-europei/logh-per-portlet-dispositivi/europass/@@images/50a9f424-3aa1-412e-9c5c-ffd0f9eca2f2.png" style="float: left; " title="europass" class="image-inline" alt="europass" />  Il <strong>NEC Italia </strong>fa parte di una rete europea di Centri Nazionali Europass coordinata dalla Commissione europea ­ DG Istruzione e Cultura con il supporto del Cedefop. Il NEC coordina tutte le attività connesse all´applicazione del portafoglio Europass, garantisce che i documenti Europass siano accessibili a tutti i cittadini e siano rilasciati conformemente alla decisione e alle disposizioni nazionali.  <a href="http://www.isfol.it/europass">Vai alla sezione dedicata</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-09-29T11:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/label-europeo-delle-lingue-un-marchio-per-la-qualita-dei-progetti">
    <title>Label europeo delle lingue, un marchio per la qualità dei progetti</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/label-europeo-delle-lingue-un-marchio-per-la-qualita-dei-progetti</link>
    <description>Bandi comunitari aperti</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per partecipare al Label Europeo delle Lingue è necessario identificare il settore di riferimento tra Istruzione (istruzione scolastica, istruzione superiore, educazione degli adulti) e Formazione (insegnamento e apprendimento linguistico a fini professionalizzanti) e inviare il modulo di candidatura alla rispettiva Agenzia nazionale Erasmus + di riferimento.</p>
<p>Nello specifico, per l’area della formazione professionale, possono partecipare alla selezione le seguenti strutture:</p>
<ul>
<li>enti di formazione professionale</li>
<li>strutture formative di enti locali e regionali, di associazioni sindacali e datoriali (incluse le camere di commercio)</li>
<li>scuole di lingue</li>
<li>centri di ricerca</li>
<li>aziende (con particolare riferimento alle PMI)</li>
<li>università e scuole (limitatamente ai progetti con contenuto rigorosamente incentrato sulla lingua specialistica e finalizzati a favorire l’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro)</li>
<li>organizzazioni di volontariato, non profit e ONG</li>
<li>associazioni culturali. </li>
</ul>
<p>In questo caso il modulo va inviato tramite PEC o per posta (indicando sulla busta la dicitura: Selezione Label europeo delle Lingue 2016) all’indirizzo: ISFOL – Agenzia Nazionale Erasmus+, Corso d’Italia, 33, 00198 – Roma.</p>
<p>Particolare attenzione  sarà  riservata  a  quei  progetti che fanno  riferimento ad  una  o entrambe delle seguenti priorità europee:</p>
<ul>
<li>le scuole e le classi multilingui, accogliere la diversità nelle scuole</li>
<li>una società aperta alle lingue - l'apprendimento informale delle lingue.</li>
</ul>
<p><b><br /></b></p>
<p><b>Per approfondire:</b></p>
<p><a href="http://www.erasmusplus.it/wp-content/uploads/2016/07/priorities-2016-2017_it.pdf">Scarica il documento con le Priorità tematiche europee 2016-2017</a></p>
<p><a href="http://www.erasmusplus.it/">Erasmus +</a></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/agenzia-nazionale-erasmus-isfol/label/label-europeo">Agenzia Nazionale Erasmus+ Isfol › Label europeo</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-08-09T13:08:09Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/compila-il-questionario-di-gradimento-della-newsletter-isfol-notizie">
    <title>LEGGI ISFOL NOTIZIE E MANDACI LA TUA OPINIONE </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/compila-il-questionario-di-gradimento-della-newsletter-isfol-notizie</link>
    <description>La tua opinione conta</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Vorremmo che i lettori ci aiutassero a  migliorare la <a href="http://www.isfol.it/isfol-notizie">versione attuale</a> della newsletter istituzionale Isfol notizie, dedicandoci due minuti per dirci cosa ne pensano e come vorrebbero che fosse.</p>
<p>Abbiamo bisogno della vostra opinione per adattarci meglio alle vostre esigenze.</p>
<p> </p>
<p>----------------------------------------------------------------------------------------------------------</p>
<p><em>Aiutaci a migliorare Isfol notizie compilando il questionario di gradimento:</em></p>
<p><em>per contribuire clicca <b><a href="http://servizisociali.isfol.it/limesurvey/index.php/995681/lang-it">qui</a></b>.</em></p>
<p><em>Grazie!</em></p>
<p><em>La redazione </em></p>
<p><em>-----------------------------------------------------------------------------------------------------------</em></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-08-02T10:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/presentati-i-rapporti-iefp-e-apprendistato">
    <title>Presentati i rapporti IeFP e Apprendistato </title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/presentati-i-rapporti-iefp-e-apprendistato</link>
    <description>Verso il sistema duale</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="Normal">“La IeFP ha funzionato molto bene quale strumento antidispersione soprattutto in virtù della qualità dell'offerta. Cresce infatti il numero di ragazzi che si iscrivono a questi corsi per scelta e non per seconda opportunità” ha sottolineato Emmanuele Crispolti dell’Isfol nell’illustrare il rapporto IeFP. La lettura dei dati evidenzia inoltre una buona performance in termini di successo formativo: la percentuale dei giovani qualificati sugli iscritti al primo anno è del 70% nei Centri accreditati, del 60% nella sussidiarietà complementare è del 54% nella sussidiarietà integrativa.</p>
<p class="Normal">Tra le criticità riscontrate: la scarsa conoscenza del sistema da parte dei giovani e delle famiglie.</p>
<p class="Normal">Sul fronte dell’apprendistato si assiste invece ad una riduzione di giovani assunti (- 8,1% nel 2015 rispetto all’anno precedente). Un trend negativo legato principalmente agli effetti della legge 190 del 2014 che introduce l’esonero totale del versamento dei contributi previdenziali da parte dei datori di lavoro per tre anni dall’assunzione con contratto a tempo determinato. “Tale flessione colpisce soprattutto le classi di età più giovani ed il settore delle Costruzioni è quello in cui lo stock medio di apprendisti subisce la maggiore contrazione” ha spiegato Giulio Mattioni dell’Inps che insieme ad Isfol ha curato la realizzazione del rapporto Apprendistato.</p>
<p class="Normal">“Tra le tre tipologie di apprendistato previste dalla normativa, la forma professionalizzante è quella di gran lunga più utilizzata e cresce il numero di apprendisti coinvolti in attività formative. Nell’apprendistato per l’alta formazione e la ricerca prevalgono i Master universitari”, ha aggiunto Silvia Vaccaro dell’Isfol.</p>
<p class="Normal">“Tutte le regioni sono impegnate nel costruire un sistema di qualità che posa dare risposte ai ragazzi e alle famiglie. Le difficolta che ci troviamo ad affrontare sono le risorse diminuite a fronte di una crescita della domanda” ha evidenziato l’Assessore Grieco.</p>
<p class="Normal">Se questi sono gli scenari, allora che fare? “Con l’avvio del sistema duale abbiamo avvicinato la scuola al lavoro” ha detto il sottosegretario Faraone. “La scelta di presentare in un'unica occasione i due rapporti Isfol – ha dichiarato il sottosegretario Bobba – risponde ad una precisa strategia: provare a dare forma concreta e precisa alla via italiana al sistema duale”. In conclusione del suo intervento Bobba ha prospettato la possibilità di incrementare la quantità di risorse disponibili e, qualora lo si ritenesse necessario, di rivedere alcune norme in corso d’opera, come ad esempio quelle relative ai tirocini. Il Sottosegretario ha inoltre accennato al fondo per la lotta alla povertà educativa dei minori, proponendo di dedicare una parte dei finanziamenti specificatamente all’area adolescenziale che rischia di finire nel buco nero dei Neet. “Sarebbe opportuno – ha infine affermato Bobba, riprendendo un’idea avanzata dal Ministro dell’economia francese – un Erasmus dell’apprendistato”.</p>
<p><a class="internal-link" href="http://www.isfol.it/events/eventi-2016/iefp-2013-apprendistato-verso-il-sistema-duale/programma" title="">Programma dell'evento</a></p>
<p><strong>Materiali relativi al Rapporto Istruzione e Formazione Professionale</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://bw5.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=20733" title="">XIV Rapporto Monitoraggio IeFP 2014-15</a></li>
<li><a class="external-link" href="http://bw5.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=20733" title="">Executive Summary</a></li>
<li><a class="external-link" href="https://magic.piktochart.com/output/12735109-isfol-rapporto-iefp2016" title="">Infografica</a></li>
<li><a href="http://www.isfol.it/highlights/istruzione-e-formazione-professionale-iefp/xiv-rapporto-di-monitoraggio-delle-azioni-formative-realizzate-nell2019ambito-del-diritto-dovere" title="">Highlights</a></li>
<li><a href="http://isfoloa.isfol.it/handle/123456789/1270" title="scarica i documenti">Open data</a></li>
<li><a href="http://www.isfol.it/comunicati/archivio/22-aprile-2016-xiv-rapporto-istruzione-e-formazione">Comunicato Stampa</a></li>
</ul>
<p> <strong>Materiali relativi al Rapporto Apprendistato</strong></p>
<ul>
<li><a class="external-link" href="http://sbnlo2.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=20867" title="">Verso il sistema duale: XVI Rapporto di monitoraggio sull’apprendistato</a></li>
<li><a class="external-link" href="http://sbnlo2.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=20867" title="">Executive Summary</a></li>
<li><a class="internal-link" href="http://www.isfol.it/comunicati/infografiche-isfol/Isfol_InfograficaApprendistato2016_722.jpg" title="">Infografica</a></li>
<li><a class="internal-link" href="http://www.isfol.it/comunicati/archivio/14-luglio-2016-lapprendistato-in-italia" title="">Comunicato Stampa</a></li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-07-14T13:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/un-nuovo-numero-di-isfol-notizie-da-leggere">
    <title>Un nuovo numero di Isfol notizie da leggere</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/un-nuovo-numero-di-isfol-notizie-da-leggere</link>
    <description>Newsletter</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il numero 5 del 2016 presenta un doppio <i>Primo piano, </i>il primo<i> </i>dedicato alle ricerche recentemente effettuate sui servizi per il lavoro, il secondo focalizzato sul XVI Rapporto sulla formazione continua in Italia. Nelle pagine successive una panoramica di notizie sulle recenti attività dell’Isfol, in particolare sulla partecipazione dell’Istituto al Forum Pa e sulla giornata di studio sul questionario di autovalutazione sulla occupabilità Avo. A seguire la rubrica<i> L’evento</i> dedicata al Refernet partnership Forum che ha riunito in Isfol i responsabili nazionali del progetto Cedefop-Refernet, il 12 e 13 maggio scorso.In chiusura come sempre la rubrica <i>Da leggere</i> con le novità editoriali e le segnalazioni di letteratura grigia.</p>
<p>La newsletter e l’archivio dei numeri usciti finora sono come sempre disponibili nella sezione dedicata del sito internet. A partire dal 2016 tutti i numeri sono disponibili anche in <a href="https://issuu.com/isfol">versione sfogliabile</a> on line. In questo nuovo numero sono stati effettuati dei piccoli interventi di restyling grafico per consentire una maggiore fluidità e gradevolezza nella lettura in rete, in sintonia con le indicazioni ricevute dagli utenti.</p>
<p>Per ricevere Isfol notizie con regolarità per posta elettronica basta inviare i propri dati a: <a href="mailto:isfolnotizie@isfol.it">isfolnotizie@isfol.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-07-05T13:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/conferenza-stampa-21-giugno-ore-12-1">
    <title>Uno su tre trova lavoro dopo un mese</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/conferenza-stampa-21-giugno-ore-12-1</link>
    <description>Conferenza stampa Garanzia Giovani</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I numeri parlano chiaro e mostrano che, dopo una partenza a rilento, oggi un terzo dei ragazzi che hanno ricevuto un intervento del programma trova lavoro a un mese della conclusione del percorso. Dopo tre mesi la percentuale degli occupati sale al 40%,  dopo sei mesi al 43%.</p>
<p>Come ha rilevato Stefano Sacchi ‘un miglioramento progressivo interessa tutti gli indicatori del monitoraggio, da quelli che descrivono gli aspetti organizzativi fino a quelli che riguardano gli esiti occupazionali’. Il numero di occupati sul totale degli iscritti è quasi raddoppiato dal 30 settembre 2015 al 31 marzo 2016. </p>
<p>Il tirocinio è la misura più utilizzata in Garanzia Giovani, ma il dato più interessante è che circa il 36,6% di coloro che lo ha completato entro il 31 marzo 2016, risulta avere un rapporto di lavoro alle dipendenze al 30 aprile 2016. In un caso su cinque il datore di lavoro ha usufruito di un bonus occupazionale messo a disposizione dal programma.</p>
<p>Garanzia Giovani segna una svolta anche nel ruolo dei centri per l’impiego. Come ha detto il Ministro ‘per la prima volta ai Cpi si presentano giovani inoperosi per ricevere politiche attive e non per essere registrati come disoccupati’. Il ministro ha posto l’accento sul buon lavoro fatto dai centri anche grazie ad un programma di potenziamento messo in piedi in stretto raccordo con le Regioni.</p>
<p>Il progressivo miglioramento dei risultati riguarda anche il mezzogiorno che, pur presentando problemi strutturali, ha fatto registrare incrementi dei tassi di inserimento occupazionale. ‘Abbiamo avuto buoni riscontri da tutte le regioni - ha detto Cristina Grieco rappresentante del Coordinamento delle regioni. La Grieco ha evidenziato una criticità oggettiva che risiede nella capacità del programma di raggiungere le fasce più deboli.</p>
<p>Dal punto di vista finanziario l’Italia si dimostra virtuosa nell’impegno e nella spesa dei fondi europei e nazionali. Come ha detto Poletti, Ministero e Regioni si stanno accordando per farsi carico della prosecuzione del programma anche nel periodo di interruzione del finanziamento europeo tra questa e l’eventuale prossima programmazione.  Adesso che la macchina c’è e funziona, è opportuno continuare a farla camminare con prestazioni sempre migliori.</p>
<p>Il Rapporto è disponibile di seguito insieme ad una sintesi dei dati principali (Executive Summary).</p>
<p><br /> </p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Per approfondire</strong> <a href="http://www.isfol.it/isfol-europa/garanzia-giovani"></a></p>
<p style="text-align: justify; "><a class="external-link" href="http://sbnlo2.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=20837" title="">Rapporto e Executive summary</a></p>
<p style="text-align: justify; "><a href="http://old.isfol.it/comunicati/archivio/21-giugno-2016-conferenza-stampa-garanzia-giovani" class="internal-link" title="">Comunicato stampa</a><a href="http://www.isfol.it/isfol-europa/garanzia-giovani"></a></p>
<p style="text-align: justify; "><a href="http://www.isfol.it/isfol-europa/garanzia-giovani">Garanzia Giovani</a></p>
<p style="text-align: justify; "> </p>
<p style="text-align: justify; "> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-06-16T09:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/i-percorsi-della-dispersione-formativa-dinamiche-e-fenomeni-emergenti.-l2019esperienza-della-iefp">
    <title>I percorsi della dispersione formativa: dinamiche e fenomeni emergenti. L’esperienza della IeFP</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/i-percorsi-della-dispersione-formativa-dinamiche-e-fenomeni-emergenti.-l2019esperienza-della-iefp</link>
    <description>Istruzione e Formazione Professionale</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le indagini più recenti sembrano portare alla luce anche dimensioni meno note sul versante delle dinamiche dell’abbandono e delle tipologie di giovani a rischio.</p>
<p>Di questo e altro, si è parlato lo scorso 6 giugno al workshop <i>“I percorsi della dispersione formativa: dinamiche e fenomeni emergenti”</i>. L’evento, riservato ad un panel selezionato di esperti, ha visto la partecipazione di docenti, studiosi della materia e rappresentanti di Enti di formazione, che affrontano quotidianamente il problema della dispersione formativa.</p>
<p>Molti gli stimoli emersi dalla discussione, sollecitati da Emmanuele Crispolti, Responsabile del gruppo di ricerca sulla Formazione Iniziale della Struttura Sistemi e servizi formativi. Il fenomeno non investe soltanto la fascia dei 18-24enni, così come previsto dai benchmark fissati dall’Unione Europea (Europa 2020), che indicano come obiettivo un tasso di abbandono dei percorsi formativi entro il 10%, bensì coinvolge anche le fasce d’età in diritto-dovere.</p>
<p>Su questo fenomeno l’Isfol sta avviando una indagine per approfondire i fattori emergenti e le proposte di intervento, anche attraverso l’analisi di casi di successo regionali, Focus group con giovani “dispersi” ed operatori del settore, nonché studi sulle politiche di contrasto alla dispersione messe in campo a livello internazionale. Quindi, spostando lo sguardo alle esperienze degli altri Paesi europei, anche alla luce degli ultimi dati che vedono 19 Stati Membri contenere la dispersione formativa al di sotto del 10%, ci si è chiesti se esistano efficaci politiche o azioni anti-dispersione adottate in Europa che possano essere trasferibili nel contesto italiano.</p>
<p>Alla luce di questo scenario e delle importanti esperienze riportate dai rappresentanti degli enti di formazione, le tematiche affrontate nel workshop hanno riguardato una riflessione sui soggetti maggiormente a rischio di abbandono, sulle misure di contrasto al fenomeno e le azioni di recupero. In particolare, la discussione si è soffermata sui fattori che influenzano l’abbandono formativo da parte dei ragazzi e sulle leve maggiormente in grado di favorirne il reinserimento all’interno dei percorsi formativi e del tessuto sociale. Particolare attenzione ha rivestito, nel dibattito, il ruolo della famiglia e del contesto sociale, in una prospettiva di ri-orientamento e recupero del giovane.</p>
<p>E’ stata inoltre avviata una riflessione comune, in un’ottica di prevenzione al fenomeno della dispersione formativa, con riferimento a tematiche quali: l’orientamento preventivo, la flessibilità dei piani di studio, la facilitazione all’accesso alla scuola dell’infanzia.</p>
<p> Per saperne di più</p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1284" title="">Programma della giornata</a><br /><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1284" title="">I percorsi della dispersione formativa: dinamiche e fenomeni emergenti - Tematiche in discussione</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Monica Benincampi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-06-08T09:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/tre-giorni-con-l2019isfol-al-forum-pa-2016">
    <title>Tre giorni con l’Isfol al Forum PA 2016</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/tre-giorni-con-l2019isfol-al-forum-pa-2016</link>
    <description>Manifestazioni nazionali</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fra i 100 workshop in programma ve ne sono stati 4 organizzati dall’Isfol. L’Istituto ha inoltre confermato la propria presenza nella <i>Casa del welfare</i>, in uno spazio organizzato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali per  offrire ai cittadini un punto di accesso diretto alle informazioni sui temi dell’orientamento al lavoro, politiche attive, tutele e previdenza.</p>
<p>Il primo seminario si è svolto il 24 maggio con il titolo <i><a href="http://eventi.fpanet.it/it/event-details/?id=4993" title="">Dalla ricerca alla creazione di lavoro. ISFOL racconta La Via Nicolaiana</a>. </i>A partire dall’esperienza di applicazione del metodo del “coaching territoriale”, sperimentato lo scorso in un Municipio romano, Roberta Pistagni ha spiegato come la  pubblica amministrazione possa stimolare la nascita di reti territoriali, stavolta nell’ambito di uno dei possibili cammini europei. Nella realizzazione di questo progetto si sta utilizzando l’ambiente di Apprendimento Moodle, una piattaforma dinamica e modulabile per la condivisione della conoscenza, come ha spiegato Franco Cesari nel suo intervento. </p>
<p>Nel secondo workshop, in programma il 25 maggio<i>, </i>Sveva Balduini ha parlato di <i><a href="http://eventi.fpanet.it/it/event-details/?id=4978" title="">Programma Erasmus+ ed il work-based learning</a>, </i>ricordando che le esperienze di WBL in Italia coinvolgono quasi un milione di persone, delle quali circa 450 mila apprendisti (elaborazioni Isfol), 228 mila studenti in alternanza scuola/lavoro (dati Indire) e 310 mila tirocinanti in impresa (fonte Excelsior). Durante il terzo incontro, sempre nella stessa giornata, Chiara Loasses si è soffermata sul tema del <em><a href="http://eventi.fpanet.it/it/event-details/?id=5011" title="">Coworking e fablab: nuovi modelli di apprendimento</a></em> ed ha illustrato le esperienze che sono state analizzate nell’ambito delle Università e del settore privato. </p>
<p>Infine, nel giorno di chiusura della manifestazione, Silvia Lotito ha tenuto un seminario su <a href="http://eventi.fpanet.it/it/event-details/?id=4994" title=""><i>Il Portafoglio Europass per la trasparenza e la mobilità</i></a> illustrando ai partecipanti scopi, caratteristiche dei 5 strumenti che compongono Europass: Europass Curriculum vitae, Europass Passaporto delle Lingue, Europass Mobilità, Europass Supplemento al Certificato e Europass Supplemento al Diploma. </p>
<p><b>Per approfondire:</b></p>
<p><a href="http://eventi.fpanet.it/it/partner/partner-detail/?pid=211">La casa del Welfare al Forum Pa</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-05-31T13:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/isfol-e-maestri-del-lavoro-incontrano-gli-studenti">
    <title>Isfol e Maestri del Lavoro incontrano gli studenti</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/isfol-e-maestri-del-lavoro-incontrano-gli-studenti</link>
    <description>A scuola di imprenditorialità</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’evento, dal titolo “Lavoro intraprendente: opportunità di lavoro in Italia e all’estero” che si è svolto il 23 maggio nella sede dell’Isfol, è il primo di una serie di incontri che i Maestri del Lavoro hanno in programma di realizzare per sostenere gli studenti italiani “nell’avvio di attività imprenditoriali di successo” ha sottolineato il neo presidente della federazione Vincenzo Esposito.</p>
<p>L’obiettivo è quello di aiutare i giovani a realizzare la propria idea progettuale, favorendo così il passaggio dalla dimensione culturale del cercare lavoro a quella del creare lavoro. La Federazione Maestri del Lavoro assegnerà poi dei premi agli studenti più meritevoli.</p>
<p>Ai giovani presenti, tutti studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria superiore, sono state fornite informazioni utili per meglio orientarsi nel mercato del lavoro insieme alle giuste chiavi di accesso per cogliere le diverse opportunità che il contesto italiano ed internazionale offre.</p>
<p>Una specifica sessione è stata dedicata alla presentazione delle iniziative che riguardano il mondo delle startup e le possibili fonti di finanziamento.</p>
<p>I lavori della giornata sono stati moderati da Anna Grimaldi dell’Isfol.</p>
<p>Numerosi gli stakeholders presenti all’iniziativa: Ministero del lavoro, dell’Istruzione, degli Affari Esteri, Bic Lazio, Banca di credito cooperativo, ICE-Agenzia.</p>
<p><strong>Per saperne di più</strong></p>
<p>P<a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2016/lavoro-intraprendente-opportunita-di-lavoro-in-italia-e-allestero-23-maggio-16/lavoro-intraprendente-opportunita-di-lavoro-in-italia-e-allestero">rogramma</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/allegati-notizie/messaggio-saluto-sottosegretario-bobba" class="internal-link" title="">Messaggio saluto Sottosegretario Bobba</a></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/allegati-notizie/messaggio-saluto-sottosegretario-toccafondi" class="internal-link" title="">Messaggio saluto Sottosegretario Toccafondi</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-05-27T12:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/il-futuro-del-lavoro-e-il-ruolo-della-psicologia-del-lavoro">
    <title>Il futuro del lavoro e il ruolo della psicologia del lavoro</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/il-futuro-del-lavoro-e-il-ruolo-della-psicologia-del-lavoro</link>
    <description>Congresso nazionale Siplo</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sempre in tema di occupabilità, Anna Grimaldi, nel simposio “La psicologia positiva nelle organizzazioni”, coordinato da Annamaria Di Fabio (Università di Firenze), ha illustrato Il Questionario di Autovalutazione dell’Occupabilità (AVO). Lo strumento messo a punto dall’Isfol per restituire alle persone un indice del proprio potenziale interno di occupabilità e sperimentato nei Centri per l’impiego nell’abito della consulenza orientativa prevista dalla garanzia Giovani.</p>
<p>Il Simposio coordinato da Federica De Luca,<b> </b>“La comunicazione dell’esperienza”, è stato invece dedicato al ruolo della comunicazione e delle nuove tecnologie nel processo di affermazione del paradigma delle competenze. Partendo da alcune sperimentazioni che vedono coinvolte forme innovative di comunicazione, narrazione e formazione, è stato affrontato il tema del riconoscimento sociale delle esperienze. Il Simposio si è aperto con la proiezione di un estratto del Documentario prodotto da Isfol e Rai “<a href="http://www.raiscuola.rai.it/articoli/lesperienza-vale/30043/default.aspx">L’esperienza Vale</a>”, dedicato al tema della validazione delle competenze.</p>
<p>Sul tema delle competenze e dei profili professionali è infine intervenuto Riccardo Mazzarella nel simposio “Gestione e sviluppo delle risorse umane nelle organizzazioni. Processi, profili professionali e competenze” coordinato da Alessia Rossi.</p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.siplo.org/wp-content/uploads/2016/05/CONGRESSO-SIPLO-2016-PROGRAMMA-DEFINITIVO-bis.pdf">Programma</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Ludovisi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-05-27T10:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/formazione-e-lavoro-in-italia">
    <title>Formazione e lavoro in Italia</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/formazione-e-lavoro-in-italia</link>
    <description>Istruzione e Formazione professionale</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Uno dei principali interrogativi cui dare voce era se la Formazione potesse configurarsi come una politica "attiva" in egual misura nelle diverse aree del Paese, pur in presenza di grandi disparità territoriali.</p>
<p>Hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni ed esperti dei temi della formazione e delle Politiche Sociali: Antonio Lucente, Presidente ENGIM Nazionale; Maurizio Drezzadore, Consulente del Ministero del Lavoro; Paola Bottaro, Regione Lazio; Paola Vacchina, Presidente FORMA; Flavio Venturi, Presidente CONFAP; Roberto Gontero, Presidente Associazione genitori scuola cattolica; Maurizio Sorcioni di Italia Lavoro; Eugenio Gotti, esperto di politiche formative; Giusto Scozzaro, Elio Formosa, Guglielmo Loy di CGL - CISL – UIL.</p>
<p>Presenti in aula anche i giovani dell’ENGIM Lazio, Veneto, Lombardia, primi tre classificati al VII Concorso Nazionale “Educazioni e Cittadinanza 2016”. Gli allievi dell’ENGIM San Paolo di Roma hanno presentato il video primo classificato.</p>
<p>Per l’Isfol, sono intervenuti Emmanuele Crispolti della Struttura Sistemi e Servizi Formativi, che ha illustrato i risultati emersi dall’ultimo Rapporto di monitoraggio del sistema IeFP in un’ottica di divari territoriali Nord-Sud ed Anna Grimaldi, sui temi delle Politiche per l'Orientamento.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Monica Benincampi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-05-24T10:26:12Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>




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