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  <title>ISFOL</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
        
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  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/approvato-il-piano-di-azione-biennale">
    <title>Approvato il Piano di Azione Biennale </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/approvato-il-piano-di-azione-biennale</link>
    <description>Osservatorio disabilità</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">La riunione tenutasi ieri presso il Ministero del Lavoro alla presenza del Ministro Poletti ha visto anche la partecipazione dell’Isfol che opera all’interno dell’Osservatorio con funzioni di assistenza tecnico-scientifica. Durante l’incontro, che ha segnato la conclusione del secondo mandato triennale 2013-2016 dell’Organismo, è stata discussa e approvata la formulazione finale del Programma in base alle indicazioni emerse dai gruppi di lavoro e workshop organizzati durante la V Conferenza Nazionale sulle politiche per la disabilità, tenutasi a Firenze il 16 e 17 settembre. In quell’occasione ha avuto luogo una discussione ampia e partecipata sulle Linee di intervento proposte, assicurando il confronto tra istituzioni, persone con disabilità, associazioni, federazioni di rappresentanza e altre organizzazioni del terzo settore, parti sociali, operatori ed esperti a vario titolo coinvolti sulle varie tematiche. L’approccio ampio e partecipato che ha caratterizzato l’Osservatorio è stato adottato anche nella stesura del Programma biennale per l’individuazione delle priorità d’azione. Il documento, nella versione definitiva approvata nell’incontro di via Flavia, sarà trasmesso al Consiglio dei Ministri e, acquisito il parere favorevole della Conferenza Unificata delle Regini e Province autonome, verrà adottato con Decreto del Presidente della Repubblica.  </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-10-19T09:06:43Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/il-punto-sugli-orientamenti-nazionali">
    <title>Il punto sugli orientamenti nazionali  </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/il-punto-sugli-orientamenti-nazionali</link>
    <description>Politiche per la disabilità</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nasce con questo obiettivo il convegno “Politiche per la disabilità” tenutosi a Milano il 6 e 7 ottobre che ha visto la presenza dei numerosi attori che a vario titolo sono attivi sul tema della disabilità.</p>
<p style="text-align: justify; ">Tra questi era presente anche l’Isfol che proprio nell’ambito del <a href="http://www.osservatoriodisabilita.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=164&amp;Itemid=630&amp;lang=it">Programma triennale dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità (OND): 2014-2016</a> sta concludendo, tra l’altro, una specifica attività di ricerca realizzata in collaborazione con IRS, volta alla ricognizione delle esperienze territoriali di Budget di Salute.</p>
<p style="text-align: justify; ">Ad Alessandra Tonucci, ricercatrice Isfol, è stato affidato il compito di ripercorrere i passaggi più significativi della riflessione maturata nell’ambito dei lavori dell’Osservatorio, a partire dal Gruppo 2 (OND) <i>Autonomia, vita indipendente e empowerment della persona con disabilità, </i>sul tema della <i>progettazione personalizzata sostenuta da budget di salute</i> evidenziandone i richiami formulati nell’attuale proposta di Programma di azione biennale presentata a Firenze in occasione della <i>V Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità.  </i>Nell’introdurre gli elementi evolutivi che hanno condotto alla definizione attuale di <i>progetto personale</i> assunta nello “Schema di Linee comuni per l’applicazione dell’articolo 19 della Convenzione ONU”, la ricercatrice ha descritto in che modo la correlazione del progetto personale con i modelli allocativi di “budget personalizzati” (budget di cura, di salute o comunque denominati) e una “valutazione multidimensionale” (<i>cfr.</i> ICF modello bio-psico-sociale)  possa innescare un processo volto a supportare il progetto di vita della persona con disabilità e la sua inclusione. In tale prospettiva si colloca pertanto la centralità di una definizione quantitativa e qualitativa delle risorse economiche, professionali e umane per favorire la ricomposizione delle misure, la trasversalità degli interventi, l’unitarietà dei programmi e la coerenza degli obiettivi, senza ovviamente prescindere dal coinvolgimento diretto della persona con disabilità o di chi la rappresenta. Alla giornata hanno preso parte, insieme agli altri, rappresentanti regionali e degli enti locali.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Per approfondire:</strong></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/events/eventi-2016/politiche-per-la-disabilita/programma" class="internal-link" title="">Programma seminario</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1333">Presentazione Tonucci</a></p>
<p><a href="http://www.osservatoriodisabilita.it/images/conferenza_2016/gruppo2/Gruppo2-Lineeguida_art19_REV-GRAFICA-DEF-PDF.pdf">Documento “Schema di linee comuni per l’applicazione dell’articolo 19 della Convenzione ONU</a></p>
<p><a href="http://www.osservatoriodisabilita.it/images/PDA_Disabilita_2016_Agosto2016.pdf">Proposta di II Programma di azione biennale</a></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/news/il-contributo-dellisfol-alla-v-conferenza">Notizia partecipazione Isfol V conferenza disabilità</a></p>
<p style="text-align: justify; "><a href="http://www.osservatoriodisabilita.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=186&amp;Itemid=687&amp;lang=it">Gruppo 2 Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-10-14T09:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/il-contributo-dellisfol-alla-v-conferenza">
    <title>Il contributo dell'Isfol alla V Conferenza</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/il-contributo-dellisfol-alla-v-conferenza</link>
    <description>Politiche per la disabilità</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Focus della Conferenza è stata la presentazione della proposta di Programma d’azione biennale e dei lavori  dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità (OND), a cui l’ISFOL ha contribuito partecipando ai <a href="http://www.osservatoriodisabilita.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=22&amp;Itemid=145&amp;lang=it">gruppi di lavoro</a> nonché alla realizzazione di specifici approfondimenti tematici. In occasione della V Conferenza, l’ISFOL ha partecipato sia agli otto gruppi che hanno condotto una discussione ampia e partecipata sulle Linee di intervento proposte nel nuovo <a href="http://www.osservatoriodisabilita.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=226:30-agosto-2016-pubblicata-la-proposta-del-ii-programma-di-azione-biennale-in-materia-di-disabilita&amp;catid=16&amp;lang=it&amp;Itemid=124">Programma d’Azione</a> sia ai workshop tematici che si sono svolti in parallelo nella sessione pomeridiana. </p>
<p style="text-align: justify; ">Alessandra Tonucci ha presentato, nell’ambito della sessione di lavoro del gruppo 6 <i>L’accessibilità nella prospettiva dell’Universal Design, </i>un intervento programmato su <i>L’Edilizia Scolastica nella Buona Scuola e l’Accessibilità nel Programma d’Azione Biennale </i>prospettando nuovi spazi operativi per un progressivo allineamento tra il percorso di  Riforma in atto e le Azioni programmate nel quadro delle politiche di inclusione delle persone con disabilità.</p>
<p style="text-align: justify; ">Alcuni degli workshop organizzati nell’ambito della Conferenza hanno rappresentato l’occasione per presentare una sintesi dei risultati dei progetti di ricerca che l’Istituto ha realizzato, su richiesta dell’Osservatorio, in merito ad argomenti ritenuti rilevanti per l’elaborazione del Programma di Azione che, in analogia al precedente, verrà nella sua versione definitiva adottato dal Governo con Decreto del Presidente della Repubblica.</p>
<p style="text-align: justify; ">In particolare, Pietro Checcucci ha partecipato al seminario dedicato al Budget di salute. Nel corso dei lavori sono stati presentati e discussi i risultati della ricognizione realizzata dall’Isfol sulle esperienze rintracciabili in Italia dell’approccio del Budget di Salute, inteso come modello allocativo per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse socio-sanitarie, in una logica non prestazionale e frammentata. L’obiettivo dell’indagine era quello di acquisire conoscenze aggiornate su contenuti e risultati delle esperienze territoriali in materia di progettazione personalizzata sostenuta attraverso il budget di salute, anche al fine di prefigurare linee di indirizzo per una sua possibile sperimentazione e adozione a livello nazionale e regionale.</p>
<p style="text-align: justify; ">Daniela Pavoncello, è intervenuta all’interno del workshop <i>Agricoltura Sociale e Servizi per le persone con disabilità</i>. Durante  i lavori è stato presentato l’impianto metodologico ed alcuni risultati della ricerca relativamente alla ricognizione effettuata dall’Isfol in merito all’analisi delle pratiche di agricoltura sociale realizzate a livello ed europeo per favorire la partecipazione attiva e l’inclusione sociale delle persone con disabilità, partendo da una ricognizione delle esperienze più significative. In particolare la ricerca si è posta gli obiettivi di delineare il ruolo dell’agricoltura sociale nei progetti e nelle azioni volte a migliorare la qualità della vita di persone con disabilità, nella prospettiva di nuovi principi di welfare di comunità e generativo, nonché dell’economia civile nonché di inquadrare il profilo dell’agricoltura sociale a livello nazionale individuandone le dimensioni, le caratteristiche maggiormente significative, le pratiche diffuse, i loro principi di riferimento e la loro sostenibilità, i punti di forza e di debolezza al fine di favorire l’inserimento socio-lavorativo, la formazione e lo sviluppo delle abilità personali e professionali delle persone con disabilità</p>
<p style="text-align: justify; ">Dal 2010 l’Isfol assicura il supporto tecnico scientifico ai lavori dell’Osservatorio grazie al contributo di ricercatrici e ricercatori, tra cui Franco Deriu, invitato permanente dell’OND, personale ISFOL  e il Gruppo di ricerca Disabilità dal 2015 coordinato da Pietro Checcucci.</p>
<p><b>Per approfondire:</b></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1317">Intervento di Pietro Checcucci</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1310">Intervento di Daniela Pavoncello</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1316">Intervento di Alessandra Tonucci</a></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/news/due-giorni-a-firenze-sulla-disabilita">Due giorni a Firenze sulla disabilità</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-09-21T05:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/due-giorni-a-firenze-sulla-disabilita">
    <title>Due giorni a Firenze sulla disabilità</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/due-giorni-a-firenze-sulla-disabilita</link>
    <description>V Conferenza Nazionale </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Due giorni, 16 e 17 settembre, organizzati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme al Comune di Firenze per promuovere l’incontro e il confronto tra istituzioni, operatori, organizzazioni della società civile e rappresentanti delle persone con disabilità allo scopo di favorire lo scambio di buone prassi, trovare soluzioni e servizi utili da replicare.</p>
<p style="text-align: justify; ">Al centro della discussione che vedrà tra i suoi partecipanti il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, Franca Biondelli Sottosegretario al Lavoro e alla Politiche Sociali e Raffaele Tangorra Direttore generale per l’inclusione e le politiche sociali del Ministero del Lavoro ci sarà il Programma biennale di azione sulla disabilità elaborato dall’Osservatorio Nazionale delle Persone con Disabilità di cui l’Isfol è componente e all’interno del quale opera da anni. Per l’Istituto sarà presente Pietro Checcucci in quanto referente per l'assistenza tecnico scientifica dell’Osservatorio e Daniela Pavoncello ricercatrice esperta delle tematiche legate alla disabilità che presenteranno i loro interventi all’interno dei workshop dedicati rispettivamente a “Budget di salute e politiche per la disabilità” e “Agricoltura sociale e servizi per le persone con disabilità”.   </p>
<p style="text-align: justify; ">Nel corso della Conferenza, inoltre, verranno affrontati i temi più significativi per quel che riguarda l'area della disabilità quali la scuola, la salute, la vita indipendente, il lavoro, l'accessibilità, il riconoscimento della condizione di disabilità, il reporting  e la cooperazione internazionale.</p>
<p><b>Per approfondire:</b></p>
<p><a href="http://old.isfol.it/events/eventi-2016/conferenza-disabilita/v-conferenza-nazionale-sulle-politiche-della-disabilita" class="internal-link" title="">Programma</a></p>
<p><a href="http://www.osservatoriodisabilita.it/index.php?lang=it">Osservatorio Disabilità</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-09-15T06:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/celebrata-la-giornata-internazionale">
    <title>Celebrata la giornata internazionale </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/celebrata-la-giornata-internazionale</link>
    <description>Persone con disabilità</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Scopo della celebrazione è stimolare il dibattito e la riflessione sul tema con l’obiettivo di ridurre le diseguaglianze e rimuovere le barriere alla partecipazione delle persone con disabilità alla società e ai processi di sviluppo, su una base di eguaglianza. Tre i sottotemi selezionati nell’edizione di quest’anno: rendere le città inclusive e accessibili per tutti; migliorare la conoscenza statistica della disabilità; l’inclusione nella società e nei processi di sviluppo delle persone con disabilità non visibili.</p>
<p>La Giornata viene celebrata sin dal 1992 per promuovere la consapevolezza e mobilitare il sostegno intorno alle questioni critiche che riguardano l’inclusione delle persone con disabilità. Il miliardo stimato di persone che in tutto il Mondo vivono con una disabilità continuano a sperimentare barriere fisiche e sociali all’integrazione, nell’ambito di contesti chiave per la partecipazione alla vita delle rispettive comunità.</p>
<p>L’ISFOL, oltre a condurre un’attività pluriennale di ricerca sulla disabilità, svolge d’intesa con il Ministero del Lavoro funzioni di supporto tecnico scientifico nei confronti dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. In particolare, l’Istituto contribuisce alle attività dei gruppi di lavoro dell’Osservatorio, produce approfondimenti tematici specifici e gestisce il sito web <a href="http://www.osservatoriodisabilita.it">www.osservatoriodisabilita.it</a></p>
<p><b>Per approfondire</b>:</p>
<p><a href="http://www.un.org/disabilities/default.asp?id=1637">International Day of Persons with Disabilities</a></p>
<p> <a href="http://www.quirinale.it/">http://www.quirinale.it/</a></p>
<p> <a href="http://www.governo.it/articolo/giornata-internazionale-dei-diritti-delle-persone-con-disabilit-le-iniziative-del-mibact">http://www.governo.it/articolo/giornata-internazionale-dei-diritti-delle-persone-con-disabilit-le-iniziative-del-mibact</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-04T10:01:12Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/l2019isfol-al-convegno-organizzato-dalla-cgil">
    <title>L’Isfol al convegno sulla discriminazione </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/l2019isfol-al-convegno-organizzato-dalla-cgil</link>
    <description>Disabilità </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L’incontro ha rappresentato l’occasione per ricostruire la storia degli ultimi decenni ponendo al centro il tema della disabilità a partire dal progetto di sterminio dalla Germania nazista fino ai giorni nostri. Presenti alla giornata, tra gli altri,  Ileana Argentin componente della XII commissione Affari Sociali della Camera e Susanna Camusso segretario generale della Cgil. Anche l’Isfol è stato chiamato a portare il proprio contributo sul tema attraverso l’intervento di Daniela Pavoncello che ha presentato gli ultimi esiti delle sue ricerche volte ad identificare i fattori che ancora oggi impediscono la piena inclusione sociale delle persone con disabilità. In particolare l’intervento ha messo a fuoco il tema dell’inserimento lavorativo dei soggetti con disturbo psichico identificando gli elementi che condizionano la propensione delle aziende all’assunzione di tali persone. Il quadro che emerge conferma che gli ostacoli maggiori all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità sono legati alla mancata conoscenza delle caratteristiche del disturbo psichico  e delle reali implicanze che esso può avere sulle persone che ne soffrono. Viceversa laddove vengono sperimentati percorsi di inserimento lavorativo accompagnati da significative azioni di supporto legate a campagne informative, alla collaborazione con le famiglie, alla presenza di tutor e al coinvolgimento dei colleghi i risultati ottenuti sono stati positivi. Le conclusioni della ricerca espresse da Pavoncello a chiusura del suo intervento evidenziano che tutti i fattori capaci di abbattere timori e pregiudizi mettono i soggetti con disabilità nella condizione di offrire un significativo contributo lavorativo, in una parola contribuiscono ad abbattere le barriere dell’inclusione sociale.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<p><a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2015/convegno-cgil-vite-da-scarto-roma-28-ott/programma">Programma</a></p>
<p><a href="http://bw5.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?web=ISFL&amp;opac=Default&amp;ids=20142">Le prospettive di impiego delle persone con disabilità psichica</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-29T13:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/seminario-sugli-indicatori-di-monitoraggio">
    <title>Seminario sugli indicatori di monitoraggio</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/seminario-sugli-indicatori-di-monitoraggio</link>
    <description>Osservatorio Disabilità</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Il seminario è stata l’occasione da una parte per avviare un confronto tra i componenti dell’OND e esperti esterni sullo sviluppo degli indicatori finora elaborati e dall’altra di presentare il risultato dell’attività svolta nell’ambito del Gruppo di lavoro 8 “Reporting e statistiche” di cui fanno parte ricercatori dell’Osservatorio e dell’Istat che si pone l’obiettivo di fornire un contributo al processo di qualificazione delle politiche per la disabilità in Italia. Il seminario si è aperto con i saluti di Massimiliano Deidda responsabile della struttura Inclusione sociale dell’Isfol ed è proseguito con  una serie di interventi a partire da quello di Carlo Francescutti, proseguendo con Alessandro Solipaca e Alessandra Battista, fino a Roberta Caldin e Carlo Giacobini, non sono mancati neanche interventi dalla platea che attraverso riflessioni e domande hanno contribuito ad arricchire il dibattito e il confronto.  Nel corso della giornata il Gruppo di lavoro 8 dell’Osservatorio “Reporting e statistiche” ha mostrato in che modo sono state utilizzate le fonti statistiche disponibili per predisporre un sistema di indicatori in grado di misurare la distanza in termini di eguaglianza  tra la condizione delle persone  con disabilità e il resto della popolazione. In questa prospettiva, il seminario ha rappresentato un primo momento di riflessione in vista della razionalizzazione e integrazione dei principali strumenti statistici utili a valutare il processo di implementazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, sia dal punto di vista della loro condizione, sia da quello delle azioni realizzate dal Governo centrale e dalle altre Amministrazioni Pubbliche.    </p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Per approfondire:</strong></p>
<p style="text-align: justify; "><a href="http://old.isfol.it/events/eventi-2015/osservatorio-disabilita_indicatori/programma_osservatorio_disabilita" class="internal-link" title="">Programma</a></p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1147" title="">Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1148">Le fonti del sistema statistico nazionale e il problema della definizione della disabilità</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1152">Presentazione degli indicatori e modalità di rappresentazione</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-14T11:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/l2019isfol-ad-expo-per-il-convegno-internazionale">
    <title>L’isfol ad Expo per il convegno internazionale </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/l2019isfol-ad-expo-per-il-convegno-internazionale</link>
    <description>Agricoltura sociale</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Anche l’isfol era presente con Daniela Pavoncello, ricercatrice impegnata da anni sui temi<a href="http://old.isfol.it/temi/Inclusione_sociale/pro.p" class="internal-link" title=""> dell’inclusione socio-lavorativa</a> dei soggetti con disturbo psichico, che ha contribuito al dibattito attraverso un documento a firma sua e di Amedeo Spagnolo dal titolo “Agricoltura sociale: un’opportunità per la transizione scuola-lavoro dei giovani con disabilità psichica. Esempi di buone pratiche”. Lo studio individua nell’agricoltura sociale un fattore importante di sviluppo per le persone con disabilità psichica, un assunto perfettamente in linea con le riflessioni emerse nel corso dell’incontro secondo cui l’agricoltura sociale si sta affermando sempre più come strumento di inclusione e cittadinanza capace di contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori e del loro tessuto sociale. Il convegno è stata inoltre l’occasione per illustrare la  nuova Legge sull’Agricoltura Sociale entrata in vigore proprio in questi giorni e che rappresenta un importante passo in avanti verso una ripresa economica di qualità rispetto alla quale il settore agricolo avrà un ruolo centrale. Tutti gli impegni, le riflessioni e i temi  emersi nel corso della giornata sono stati inseriti nella Carta di Milano che costituirà l’eredità di Expo 2015 per un futuro sostenibile.</p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1141">Documento Pavoncello-Spagnolo</a></p>
<p><a href="http://www.forumagricolturasociale.it/wp-content/uploads/2015/09/programmaConvegnoAgricolturaSociale.pdf">Programma</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-24T09:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/l2019isfol-ospita-la-delegazione-romena">
    <title>L’isfol ospita la delegazione romena</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/l2019isfol-ospita-la-delegazione-romena</link>
    <description>Programma Pro.P.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L’incontro si proponeva di presentare e analizzare alcune buone prassi riguardanti l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati, con particolare attenzione ai modelli organizzativi dei servizi dedicati all’inserimento e accompagnamento al lavoro delle categorie vulnerabili. Promotori dell’incontro sono stati da una parte il gruppo di ricerca del <a href="http://old.isfol.it/temi/Inclusione_sociale/pro.p/programma-per-il-sostegno-e-lo-sviluppo-dei-percorsi-integrati-di-inserimento-socio-lavorativo-dei-soggetti-con-disturbo-psichico" class="internal-link" title="">progetto Pro.P.</a> il programma per il sostegno e lo sviluppo dei percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo dei soggetti con disturbo psichico e dall’altra l’UTC, Umbria training center, partner italiano del progetto INSERT. L’incontro è stato aperto dal Direttore generale dell’Isfol Paola Nicastro e a seguire Amedeo Spagnolo ha illustrato la metodologia e gli obiettivi del progetto Pro.P. ponendo l’attenzione sull’azione di sistema operata a livello nazionale per individuare delle linee comuni nei modelli di governance   per l’inserimento lavorativo dei soggetti con problemi di disabilità ed emarginazione sociale. Giovanni Bartoli, ricercatore Isfol,  ha fatto una panoramica delle linee guida nate dal progetto ed ne  ha illustrato  gli aspetti normativi, infine Daniela Pavoncello, del medesimo gruppo di ricerca Isfol, ha delineato la struttura di governance ideal-tipica per l’elaborazione di politiche e modelli condivisi per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati. Ha concluso il dott. Giampiero Bianchini  dell’UTC, illustrando il caso della regione Veneto e il modello comunitario EUSE, per  il supported employment per  il sostegno dei soggetti svantaggiati verso l’autonomia lavorativa.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Per approfondire:</strong></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1118">Presentazione Pavoncello</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1119">Presentazione Spagnolo</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1120">Presentazione Bartoli</a></p>
<p style="text-align: justify; "> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-08T08:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/le-linee-guida-per-linserimento-socio-lavorativo">
    <title>Le linee guida per l'inserimento socio-lavorativo </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/le-linee-guida-per-linserimento-socio-lavorativo</link>
    <description>Disturbo psichico</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il documento a cura di Amedeo Spagnolo e Giovanni Bartoli si propone di fornire una proposta per la realizzazione di un sistema di Linee Guida nazionali, nonostante le diversità regionali, per l’inserimento lavorativo delle persone con disagio psichico. L’attività del Programma, nel corso dei sei anni di lavoro a contatto con le Regioni, ha già portato ad alcuni importanti cambiamenti di “sistema” prodotti dalla riorganizzazione dei servizi regionali, da nuove modalità di approccio ai problemi e, in alcuni casi, da normative e raccomandazioni regionali scaturite nell’ambito del Progetto. A questo proposito uno dei risultati più importanti è stata l’elaborazione di Linee Guida regionali che in alcuni casi, come la Puglia e il Veneto, hanno ottenuto l’approvazione con delibera di Giunta regionale. Nell’ultimo biennio anche la Sardegna, il Molise, le Marche, la Campania e il Friuli Venezia Giulia hanno lavorato con l’Isfol all’elaborazione di documenti programmatici assunti ufficialmente dalle rispettive Regioni. Le differenze territoriali, pure evidenti nel Paese, hanno spronato il gruppo di ricerca del Pro.P. ad analizzare nel dettaglio i diversi documenti regionali prodotti fino a questo momento al fine di identificare un minimo comun denominatore dal quale partire per individuare regole uniformi tra tutte le Regioni italiane. Sette sono i temi individuati come ricorrenti nelle Linee Guida adottate dalle diverse regioni: la costruzione di reti per aumentare l’efficienza dei processi di inserimento lavorativo, l’utilizzo di un linguaggio condiviso, le modalità di inserimento lavorativo, la responsabilità sociale delle imprese, il sostegno alla cooperazione sociale e all’impresa, la valorizzazione delle potenzialità lavorative della persona con disturbo psichico, il contrasto allo stigma. Tali punti rappresentano l’ossatura per la costruzione di analoghi documenti sia di livello regionale che nazionale che il gruppo di lavoro ha sintetizzato e messo a disposizione degli addetti ai lavori e dei decisori politici proprio attraverso questo volume. L’obiettivo finale è quello di superare tutti gli ostacoli che ancora impediscono il pieno inserimento delle persone con disturbo psichico nella società e nel mondo del lavoro. </p>
<p><b>Per approfondire:</b></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1114">Linee guida per l’inserimento socio-lavorativo delle persone con disturbo psichico </a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-07-15T11:13:06Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/inserimento-socio-lavorativo-delle-persone-con-disturbo-psichico">
    <title>Inserimento socio-lavorativo delle persone con disturbo psichico</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/inserimento-socio-lavorativo-delle-persone-con-disturbo-psichico</link>
    <description>Progetto Pro. P.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L'evento è stato realizzato dall’Isfol in collaborazione con l'Osservatorio Nazionale sulla Disabilità istituito presso il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali a conclusione del <a href="http://www.isfol.it/temi/Inclusione_sociale/temi/Inclusione_sociale/pro.p/programma-per-il-sostegno-e-lo-sviluppo-dei-percorsi-integrati-di-inserimento-socio-lavorativo-dei-soggetti-con-disturbo-psichico">Programma di ricerca/intervento pluriennale Pro.P</a> (Inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità psichica) ed è stato cofinanziato dalla Direzione Generale Inclusione del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali. Nel dettaglio il progetto, condotto in collaborazione con 11 Regioni Italiane, ha avuto lo scopo di definire le linee guida e le buone prassi volte all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica. Alla luce quindi di quanto emerso negli anni di studio sul campo dal gruppo di ricerca Pro.P, saranno approfonditi gli aspetti fondamentali per comprendere l'attuale situazione nazionale e saranno presentate e discusse, dai principali esperti, proposte e buone prassi relative agli inserimenti lavorativi possibili sia nel settore pubblico si in quello del privato sociale. Le giornate saranno organizzate in quattro sessioni nelle quali saranno affrontati i temi della dimensione quantitativa del fenomeno, le opportunità e le barriere, l’inserimento lavorativo, le governance e le prospettive future. Inoltre sarà attivato uno spazio interattivo dedicato ad una riflessione partecipata sul tema dello "Stigma" i cui risultati saranno illustrati a fine Lavori. Al Convegno parteciperanno: Rappresentanti del Ministero del Lavoro, della Salute e del MIUR, Referenti regionali degli Assessorati al lavoro e alle politiche sociali, Operatori Sociali del terzo settore, Operatori dei DSM e dei Centri Diurni, Personale dei Centri per l'Impiego, Rappresentanti delle Associazioni della disabilità e dei familiari, Referenti delle Associazioni datoriali, rappresentanti Sindacali, Imprenditori e Volontariato Sociale e le Istituzioni scolastiche.</p>
<p><b>Per approfondire:</b></p>
<p style="text-align: justify; "><a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2015/percorsi-di-inclusione/l2019inserimento-socio-lavorativo-delle-persone-con-disturbo-psichico">Il programma della giornata</a></p>
<p style="text-align: justify; ">Le slide degli interventi:</p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1069">Quante sono le persone con disabilità psichica in Italia?</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1070">La situazione in carcere e in OPG</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1071">Giovani e rischio di disagio</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1072">La situazione nei servizi del DSM nell'attuale quadro regolatorio</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1073">Quante persone con disabilità psichica nel lavoro?</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1074">Determinanti sociali nell’inserimento lavorativo: un’indagine nazionale</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1084">Spagnolo, A., Linee Guida per l’inserimento lavorativo delle persone con disturbo psichico</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1085">Trono, V., Nuove proposte per l’inserimento lavorativo. L'esperienza dell'IPS, Intervento a "L’inserimento socio-lavorativo delle persone con disturbo psichico"</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1086">Dori, M., Disabilità: l’inserimento socio lavorativo</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1087">Felice, A., Il Programma PRO.P.</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1088">Giolli, F., La collaborazione tra Provincia, CPI e Servizi di Salute Mentale, l’esperienza della Servizi di Salute Mentale, l’esperienza della Servizi di Salute Mentale, l’esperienza della Regione Toscana</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1092">Miccadei, C., L’inserimento socio-lavorativo delle persone con disturbo psichico</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1093">Trambusti, B., L'integrazione socio-sanitaria: l'esperienza della Regione Toscana</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1094">Veltro, F., Introduzione ai lavori. Disturbo Psichico e Lavoro</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1095">Volpi, I., Inserimento lavorativo in cooperativa sociale</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-06-03T09:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/inserimento-lavorativo-dei-soggetti-con-disturbo-psichico">
    <title>Inserimento lavorativo dei soggetti con disturbo psichico</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/inserimento-lavorativo-dei-soggetti-con-disturbo-psichico</link>
    <description>Programma Pro.P.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Il direttore generale Isfol Paola Nicastro, aprendo la mattinata, ha sottolineato l’importanza e l’attualità di ricerche come quella presentata dal <a href="http://old.isfol.it/temi/Inclusione_sociale/pro.p/programma-per-il-sostegno-e-lo-sviluppo-dei-percorsi-integrati-di-inserimento-socio-lavorativo-dei-soggetti-con-disturbo-psichico" class="internal-link" title="">gruppo Pro.P</a>. che in modo così capillare analizzano il fenomeno della disabilità psichica nei contesti imprenditoriali valutando si le criticità presenti ma proponendo anche nuove politiche di intervento ai soggetti interessati. Successivamente Amedeo Spagnolo, esperto delle tematiche di inclusione sociale e Responsabile del Programma Pro.P., ha evidenziato che l’obiettivo dello studio è stato quello di evidenziare tutti i possibili meccanismi di miglioramento volti all’inserimento lavorativo delle persone con disturbo psichico. È stata poi la volta di Daniela Pavoncello (ricercatrice Isfol) di presentare il volume. La Pavoncello ha sottolineato come la ricerca, condotta a livello nazionale alla luce anche della Legge 68/99, si è concentrata sul fenomeno dell'inserimento socio-lavorativo delle persone con disturbo psichico e si è basata su un campione di 1200 aziende private italiane rappresentative di tutti i settori economici (compreso quello agricolo) e ha avuto come scopo quello di individuare fattori protettivi e fattori ostacolanti l'assunzione. Ciò che ne è emerso è che tra le maggiori difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro è la diffidenza dei datori di lavoro originata dalla poca conoscenza delle caratteristiche del disturbo psichico e delle reali implicazioni che esso può avere sulle capacità lavorative delle persone che ne soffrono. Contestualmente si è però anche osservato che pregiudizi e paure legate a tale disabilità vengono meno nei contesti in cui siano stati sperimentati inserimenti lavorativi personalizzati in azienda o quando siano stati realizzati percorsi integrati di inserimento lavorativo con le strutture socio sanitarie. L’Isfol con i risultati di questa ricerca ha voluto dimostrare che le persone con disabilità psichica sono in grado di dare un significativo contributo impegnandosi al massimo delle loro possibilità nelle aziende in cui sono inserite soprattutto quando accompagnate con appropriate e significative azioni di supporto. Il lavoro per le persone disabili quindi non è solo un diritto ma anche uno strumento particolarmente efficace di contrastare l’esclusione sociale e l’ambiente di lavoro in un tale contesto diventa un importante luogo di integrazione.</p>
<p>La parte conclusiva della giornata sarà dedicata ad una tavola rotonda tra esperti che si sono confronteranno sull’analisi dei fattori che producono e generano una cultura di sostenibilità sociale in grado di valorizzare le risorse individuali per un pieno sviluppo locale.</p>
<p><strong>Per approfondire:</strong></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2015/welfare-ed-inclusione/convegno-welfare_inclusione">Il programma della giornata</a></p>
<p><a href="http://bw5.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?web=ISFL&amp;opac=Default&amp;ids=20142">Le prospettive di impiego delle persone con disabilità psichica</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1035">Intervento Pavoncell</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1036">Intervento Villotti</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1037">Intervento Massa-Passeri</a></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Micol Motta</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-04-09T13:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/indagine-sui-giovani-negli-istituti-penali-per-minorenni">
    <title>Presentata l'indagine sui giovani detenuti</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/indagine-sui-giovani-negli-istituti-penali-per-minorenni</link>
    <description>Programma Pro. P.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Nel suo intervento Spagnolo, prima di passare la parola a Serenella Pesarin (Direttore Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari del Dipartimento per la Giustizia Minorile), ha spiegato che “la ricerca presentata oggi si colloca nell’ultimo filone d’indagine del Progetto Pro.P., quello che analizza il grave disagio dei detenuti e dei possibili percorsi di inserimento socio lavorativo degli stessi un campo di analisi che a partire dal 2013 ha coinvolto anche i minori“. Sull’importanza di fornire alternative concrete ai giovani detenuti ha rilanciato anche Serenella Pesarin, che dall’alto della sua pluriennale esperienza nel campo della detenzione minorile ha riaffermato l’idea per cui le azioni più efficaci sono quelle che prevedono dei percorsi esterni al carcere come Garanzia Giovani.</p>
<p style="text-align: justify; ">A Lucilla Di Rico in qualità di coordinatrice della ricerca “I giovani negli Istituti Penali per Minorenni” è stato affidato il compito di illustrare i risultati più rilevanti dell’indagine la quale ha messo in evidenza l’importanza di investire in percorsi d’inclusione sociale e lavorativa per i giovani detenuti attraverso interventi integrati e socialmente responsabili che coinvolgano Istituti Penali Minorili, scuola, mondo dell’associazionismo e dell’imprenditoria, agenzie e servizi territoriali (sociali e del lavoro). L’iterazione di tutti i soggetti coinvolti nel trattamento dei giovani detenuti e nel loro reinserimento sociale si è rivelata un vero elemento strategico per sostanziare un percorso positivo dei soggetti con il quale da una parte si evita la possibilità di recidiva e dall’altra si restituiscono valori fondamentali quali dignità, speranza, opportunità di riscatto. Nel dettaglio il gruppo di ricerca del <a href="http://www.isfol.it/temi/Inclusione_sociale/temi/Inclusione_sociale/pro.p/programma-per-il-sostegno-e-lo-sviluppo-dei-percorsi-integrati-di-inserimento-socio-lavorativo-dei-soggetti-con-disturbo-psichico">Progetto Pro.P.</a> Isfol ha condotto un indagine multi-caso analizzando alcune realtà carcerarie, Roma e Palermo, ritenute di grande interesse per posizione geografica e peculiarità e per questo capaci di far emergere aspetti e dinamiche del percorso educativo/riabilitativo ed evidenziandone i lati positivi e le criticità. “Si tratta - ha concluso Di Rico – di una prima ricognizione e riflessione sulla condizione dei giovani ristretti, che pur rappresentando una quota residuale dell’utenza della Giustizia minorile, costituisce un importante tassello per la visione d’insieme del sistema”.</p>
<p><b>Per approfondire:</b></p>
<p><a href="http://www.isfol.it/events/eventi-2014/percorsi-di-inclusione/percorsi-di-inclusione-socio-lavorativa-dei-giovani-ristretti-tra-innovazione-e-rete-con-il-territorio">Il programma della giornata</a></p>
<p><a href="http://isfoloa.isfol.it/handle/123456789/997">I materiali</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-01-29T11:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/le-opportunita-per-il-terzo-settore-in-piemonte">
    <title>Le opportunità per il terzo settore in Piemonte</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/le-opportunita-per-il-terzo-settore-in-piemonte</link>
    <description>La mappatura delle organizzazioni non profit</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Due le tavole rotonde che hanno dato vita al dibattito della giornata: la prima dal titolo “Verso il registro unico del Terzo Settore: il dialogo fra le istituzioni detentrici dei dati” a cui sono stati invitati: Istat, Agenzia delle Entrate, Unioncamere, Prefetture e Regione Piemonte; e la seconda dal titolo “Il ruolo dei fondi strutturali e dei programmi europei per lo sviluppo del non profit” a cui sono stati invitati esperti, rappresentanti del mondo del non profit e gli assessori della Giunta Regionale del Piemonte interessati al tema del Terzo Settore.</p>
<p style="text-align: justify; ">La giornata è stata l’occasione per presentare il lavoro svolto relativamente alla sperimentazione del sistema informativo come base dati aggiornabile e affidabile per costruire mappature e svolgere indagini a basso costo, confronti scientifici e gli scambi informativi significativi per migliorare le procedure e le funzionalità in un’ottica di miglioramento della capacità istituzionale del sistema, gli elementi di benchmark utili alla costituzione del Registro Unico, con informazioni che riguardano le tipologie organizzative del non profit articolate per competenza: dagli enti territoriali alle amministrazioni centrali, dalle fonti private a quelle di rappresentanza.</p>
<p style="text-align: justify; ">Per l’Isfol erano presenti Enrico Spataro (Coordinatore Gruppo di ricerca <a href="http://www.isfol.it/temi/Inclusione_sociale/economia-sociale-terzo-settore">Economia sociale non profit</a>) e Anna Elisa Carbone (Ricercatrice del Gruppo di ricerca Economia sociale e non profit) che ha seguito direttamente la realizzazione dell’Archivio Sperimentale Piemonte.</p>
<p>Vedi anche il <a href="http://www.isfol.it/comunicati/archivio/21-novembre-2014-le-opportunita-per-il-terzo-settore-in-piemonte">Comunicato stampa</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Valentina Orienti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-21T15:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/rapporti-e-monitoraggi/analisi-sullapplicazione-della-normativa">
    <title>Analisi sull'applicazione della normativa in tema di disabilità</title>
    <link>http://old.isfol.it/attivita/indagini-e-ricerche/rapporti-e-monitoraggi/analisi-sullapplicazione-della-normativa</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La <strong>Relazione al Parlamento sullo Stato di attuazione della <a class="external-link" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1999-03-12;68" title="">Legge 12 marzo 1999, n.68</a></strong> "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" rappresenta la raccolta di informazioni più completa a livello nazionale, sia per quanto riguarda i numeri riguardanti il mercato del lavoro, anche sul piano delle specificità regionali, sia nel fornire un quadro delle principali iniziative a sostegno dell'inclusione lavorativa. Gli strumenti adottati e le modalità di rilevazione sono in grado di assicurare, per ogni serie storica, l'acquisizione delle informazioni qualitative e quantitative secondo criteri di uniformità delle informazioni e standardizzazione degli indicatori. I prodotti finali sono costituiti da un report intermedio annuale e da un rapporto finale rappresentato dalla Relazione biennale al Parlamento sullo stato di attuazione della legge. I dati confluiscono nel data base dinamico già nelle disponibilità dell'Istituto.</p>
<p>La <strong>Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione delle Politiche sulla disabilità in Italia ai sensi della<a class="external-link" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1992-02-05;104" title=""> Legge 5 febbraio 1992 , n. 104</a></strong>, "Legge - quadro per l'assistenza , l'integrazione sociale e i diritti delle persone disabili" rappresenta il principale punto di riferimento per l'adeguamento del Paese alle indicazioni della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, recepita con la<a class="external-link" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2009-03-03;18!vig=" title="">Legge 3 marzo 2009, n. 18</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stefania Pinardi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>disabilità</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Rapporto ex lege</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Disabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-11-12T14:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>




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