<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="http://old.isfol.it/search_rss">
  <title>ISFOL</title>
  <link>http://old.isfol.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 1 to 14.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="http://old.isfol.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/primo-piano/orientamento-scuola-formazione-lavoro-l2019isfol-a-job-orienta"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/mediateca/servizi-video/v-conferenza-europea-sulle-politiche-per-lorientamento-permanente"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/news/mercato-del-lavoro-dinamiche-tendenze-e-scenari-dell2019ultimo-anno"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/primo-piano/i-servizi-per-l2019impiego-in-europa"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/servizi-alla-persona-e-occupazione-nel-welfare-che-cambia-1"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/valutazione-strumento-di-politica-e-democrazia"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/nuove-reti-di-apprendimento-tematiche-trasnazionali-2013-2014/reinforcing-policy-learning-for-roma-inclusion/reinforcing-policy-learning-for-roma-inclusion"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/nuove-reti-di-apprendimento-tematiche-trasnazionali-2013-2014/nuove-reti-di-apprendimento-tematiche-transnazionali-2013-2014"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-ex-detenuti/copy_of_rete-per-linclusione-socio-lavorativa-degli-ex-detenuti"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/mediateca/video-interviste/intervista-a-juan-menendez-valdes-eurofound-director"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-net-work/rete-per-il-lavoro-net-work-1"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/rete-rom/rete-per-linclusione-sociale-dei-rom"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/Reti%20transnazionali%20del%20Fondo%20sociale%20europeo"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-ex-detenuti/attivitaregioni"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/orientamento-scuola-formazione-lavoro-l2019isfol-a-job-orienta">
    <title>Orientamento, scuola, formazione, lavoro: l’Isfol a Job&amp;Orienta</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/orientamento-scuola-formazione-lavoro-l2019isfol-a-job-orienta</link>
    <description>Verona 20-22 novembre</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono previsti convegni, dibattiti, incontri, seminari con la partecipazione di esponenti del mondo dell’economia, della politica e dell’imprenditoria. Sono stati inoltre organizzati  laboratori, spettacoli, eventi di orientamento e momenti di animazione per far partecipare attivamente i ragazzi.  L'Isfol è stato coinvolto nell’ideazione di una serie di eventi ed avrà un proprio spazio istituzionale all'interno della <i>Casa del welfare</i>, lo stand del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, all'interno del quale verrà distribuita documentazione e fornito supporto informativo e nel quale lo stesso ministro Giuliano Poletti avrà modo di incontrare i visitatori.</p>
<p>La rassegna espositiva si aprirà con l’incontro inaugurale “Imparare lavorando? La parola ai giovani” in cui interverrà fra gli altri il giornalista Walter Passerini sul tema del successo dell’istruzione e formazione professionale. A seguire il Sottosegretario del ministero del Lavoro e delle politiche sociali Luigi Bobba parteciperà alla premiazione delle “Olimpiadi dei Mestieri”,  il concorso nazionale destinato a Istituti scolastici e Centri di formazione professionale. Per ogni vincitore sarà proiettato un video che descrive l’esperienza formativa di successo e mostra il prodotto realizzato. Nel corso della stessa mattinata prenderanno il via i percorsi tematici per orientare i giovani sulle scuole, sul valore del made in Italy, del settore manifatturiero, su formazione e lavoro all’estero e sull’autoimprenditorialità.</p>
<p>Nel corso dei tre giorni i ricercatori dell’Isfol si alterneranno nella gestione di una serie di workshop dedicati a Euroguidance, Erasmus + ed Europass e ai temi del tirocinio, dell’imprenditorialità giovanile e dello stage in Europa. La partecipazione ai workshop è su prenotazione obbligatoria, per informazioni occorre contattare la segreteria organizzativa allo 049/8726599.</p>
<p><b><br /></b></p>
<p><b>Per approfondimenti</b></p>
<p><a href="http://www.joborienta.info/it/">Job&amp;Orienta</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-19T12:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/mediateca/servizi-video/v-conferenza-europea-sulle-politiche-per-lorientamento-permanente">
    <title>V Conferenza europea sulle politiche per l'orientamento permanente</title>
    <link>http://old.isfol.it/mediateca/servizi-video/v-conferenza-europea-sulle-politiche-per-lorientamento-permanente</link>
    <description>Nell'ambito del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea, tre giorni di presentazioni, dibattiti e lavori di gruppo, organizzati dall'Isfol conla rete Elgpn e il contributo dei ministeri del Lavoro e dell'Istruzione </description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-03T14:28:33Z</dc:date>
    <dc:type>Video</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/mercato-del-lavoro-dinamiche-tendenze-e-scenari-dell2019ultimo-anno">
    <title>Mercato del lavoro: dinamiche, tendenze e scenari dell’ultimo anno </title>
    <link>http://old.isfol.it/news/mercato-del-lavoro-dinamiche-tendenze-e-scenari-dell2019ultimo-anno</link>
    <description>Presentazione al Cnel</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In apertura dei lavori Antonio Marzano, presidente del Cnel,  ha sottolineato che il rapporto inquadra le dinamiche del lavoro 2013-14 nel contesto macroeconomico internazionale e registra purtroppo un generale aumento delle divergenze in ambito europeo, con tendenze marcatamente negative negli investimenti e nei comportamenti di consumo in Italia dove lo scenario è caratterizzato da <i>“bassa produttività e  da stagnazione salariale, da forti disuguaglianze a livello di territorio, di settore, di genere, di nazionalità”. </i>Nella sua presentazione Tiziano Treu, presidente della III Commissione, si è soffermato sui dati che mostrano, in termini quantitativi, le dimensioni degli squilibri presenti, in particolare, nel nostro Paese. Elementi di criticità che richiederebbero risposte coordinate dell’Unione Europea mentre invece <i>“si stanno riscontrando crescenti divergenze economiche e sociali fra le varie aree dell’Unione, contrastate se non aggravate dal persistere di politiche economiche squilibrate sul versante del rigore finanziario rispetto all’urgenza di rilanciare prospettive di crescita e di sviluppo”. </i>Accanto<i> </i>a queste valutazioni sono state delineate le possibili aree di intervento nelle quali è più evidente il ritardo rispetto ai <i>benchmark</i> europei. Sei ambiti prioritari sui quali occorre intervenire con misure di <i>policy, </i>in riferimento a politiche di sviluppo, formazione, costo del lavoro, politiche attive e passive del lavoro, pensionamento graduale e <i>active ageing</i>, semplificazione delle regole e dei contratti.</p>
<p>Nella redazione del rapporto il gruppo di lavoro Isfol ha analizzato le policy di recente adottate dall’Italia soprattutto alla luce delle indicazioni ricavabili dal processo di coordinamento delle politiche economiche a livello europeo.</p>
<p>Una delle più rilevanti indicazioni da qui ricavabili concerne la modernizzazione dei servizi pubblici per l’impiego. Poiché non si tratta di una segnalazione recente, ma consolidata nel tempo, l’Isfol ha svolto una comparazione a livello europeo per verificare lo stato dei diversi sistemi nazionali dei servizi per l’impiego. L’analisi dei dati suggerisce che l’Italia soffre in misura maggiore rispetto ad altri paesi per la prevalenza dei canali informali nella ricerca di lavoro.</p>
<p>Sempre a livello comunitario si è richiamata la necessità di valutare gli effetti delle riforme del mercato del lavoro, anche al fine di intraprendere eventuali interventi correttivi. A tale scopo, l’Isfol a svolto una approfondita analisi delle comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro, le quali consentono di verificare gli effetti della Riforma Fornero e delle modifiche successive.</p>
<p>Infine, sempre in sede comunitaria è stato sottolineato come la scarsa accumulazione di capitale umano rappresenti un fattore di forte ostacolo alla crescita della competitività. I dati analizzati dall’Isfol mostrano che in Italia l’utilizzo del capitale umano ha subito nell’ultimo decennio un rallentamento vistoso: il livello medio di istruzione della popolazione in età lavorativa è ancora inferiore rispetto alle principali economie occidentali, il rendimento dell’investimento in istruzione si è progressivamente ridotto, le imprese hanno una bassa propensione a formare il proprio personale e a remunerare adeguatamente i lavoratori con elevati livelli di istruzione ed esistono forti criticità anche a livello degli imprenditori. In effetti emerge che in Italia la quota di imprese con a capo un imprenditore in possesso di istruzione terziaria è in media il 29% del totale. Le indagini Isfol confermano che il basso livello di capitale umano degli imprenditori è associato generalmente ad una struttura proprietaria dominata dal controllo familiare e a una ridotta dimensione aziendale, mentre la presenza di imprenditori con un elevato titolo di studio è correlata positivamente con la domanda di lavoro qualificato, con politiche del personale che valorizzano il capitale umano e di conseguenza con la <i>performance</i> produttiva.</p>
<p><b>Per approfondimenti:</b></p>
<p><b><a href="http://sbnlo2.cilea.it/bw5ne2/opac.aspx?WEB=ISFL&amp;IDS=20106.">Rapporto sul mercato del lavoro 2013-2014</a></b></p>
<p><b><a href="http://www.cnel.it/53?shadow_documenti=23514">Rapporto sul mercato del lavoro 2013-2014 (testo, sintesi, presentazione)</a></b></p>
<p><b> </b></p>
<p><b><br /></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-10-01T10:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/primo-piano/i-servizi-per-l2019impiego-in-europa">
    <title>Una regia per il sistema del lavoro</title>
    <link>http://old.isfol.it/primo-piano/i-servizi-per-l2019impiego-in-europa</link>
    <description>Incontri con l'autore. Secondo appuntamento</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel corso del seminario, l’autrice ha fornito una panoramica sui servizi per l’impiego, gli ammortizzatori sociali e le politiche attive del lavoro dei tre paesi europei. L’esperienza della Francia è stata poi illustrata nell’intervento di  Claudine Romani del CEREQ, ente di ricerca sui temi di lavoro e formazione. Romani  ha introdotto la nuova riforma del sistema che sarà in disucussione tra circa due settimane al Parlamento francese e che doterà in primo luogo ogni cittadino di un curriculum professionale e formativo che lo accompagnerà lungo tutto il corso della vita.</p>
<p>Moderato dal presidente Isfol Pierantonio Varesi, il dibattito sul sistema Italiano si è animato con i contributi di due esperti:  Giampiero Proia, Ordinario della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Roma TRE e Franco Liso, Ordinario della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza. Quest’ultimo, riprendendo le suggestioni evidenziate nelle presentazioni precedenti, ha sottolineato l’esigenza per il sistema italiano di lavorare sul versante della domanda di lavoro, perché il vecchio ufficio di collocamento si liberi di un po’ di burocrazia e funzioni anche nell’ottica di servizio alle imprese. Nell’intervento di Liso la necessità di una maggiore centralizzazione nella gestione, nel monitoraggio e nella valutazione del sistema.</p>
<table class="invisible">
<tbody>
<tr><th>
<div class="tiny-ytcontainer mceItemIsfolVideoMedia mceItem videoFloatLeft" id="ytcontainer-952be8602bde4041822ae1e12dfc9b9d">
<div class="player tinymceplayer" id="ytvideo-952be8602bde4041822ae1e12dfc9b9d">Incontri con l'autore. Intervista ad Alessandra Sartori</div>
<div class="video-title">Incontri con l'autore. Intervista ad Alessandra Sartori</div>
<ul class="playlist visualNoMarker hiddenItem">
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=kjFpjWEU_lg&amp;feature=em-upload_owner#action=share">Incontri con l'autore. Intervista ad Alessandra Sartori</a></li>
</ul>
</div>
</th><th>
<div class="tiny-ytcontainer mceItemIsfolVideoMedia mceItem videoFloatLeft" id="ytcontainer-a8a4359c7d03478f9f3c99ae3034ac1c">
<div class="player tinymceplayer" id="ytvideo-a8a4359c7d03478f9f3c99ae3034ac1c">Isfol - Intervista a Claudine Romani </div>
<div class="video-title">Isfol - Intervista a Claudine Romani </div>
<ul class="playlist visualNoMarker hiddenItem">
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=13nvCaGZl2M&amp;feature=youtu.be">Isfol - Intervista a Claudine Romani </a></li>
</ul>
</div>
</th></tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La frammentazione della gestione dei servizi per l’impiego infatti, come ha ricordato anche Gianfranco Simoncini, Assessore della Regione Toscana e Coordinatore della IX Commissione della Conferenza delle Regioni, risulta ad oggi comporsi in un puzzle di circa 110 Province che si trovano con poche risorse a gestire uno strumento volto all’attuazione di politiche strategiche e di grande attualità. Simoncini ha invocato un sistema nazionale con funzioni chiave affiancato da realtà regionali che da un lato superi la frammentazione mantenendo l’attenzione al territorio e dall’altro sia in grado di integrare politiche passive e attive nonché valorizzare il rapporto tra pubblico e privato.</p>
<p>Attesa conclusione di Carlo Dell’Aringa, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro, che pur facendo presente la mancanza di investimenti su un tema così attuale e importante come quello dell’occupazione, ha affermato che ‘non c’è mai stato momento più favorevole per innescare un circuito virtuoso. L’attenzione politica è un risorsa scarsa che se va in una direzione non va nell’altra e in questo momento, con una disoccupazione giovanile che supera il 40% il focus istituzionale e politico su occupazione e lavoro è obbligato’. Dell’Aringa si è soffermato sulla necessità di integrazione delle politiche attive e passive che vadano dall’accoglienza all’orientamento fino agli ammortizzatori, in base ad una rigorosa applicazione del principio di condizionalità, come avviene in Germania. Rispetto al decentramento amministrativo del sistema, il sottosegretario ha denunciato la mancanza del principio di responsabilità in base al quale ‘chi paga deve poi controllare che i soldi siano stati spesi bene’.</p>
<p> </p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/handle/123456789/797" title="">Romani, C., Le politiche ed i servizi per l’impiego in Francia attraverso il prisma del «Pole emploi»</a></p>
<p> </p>
<p><a class="external-link" href="http://isfoloa.isfol.it/handle/123456789/795" title="">Sartori, A., Servizi per l’impiego e politiche dell’occupazione in Europa. Idee e modelli per l'Italia</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Rosetti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-02-05T14:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/servizi-alla-persona-e-occupazione-nel-welfare-che-cambia-1">
    <title>Servizi alla persona e occupazione nel welfare che cambia</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/servizi-alla-persona-e-occupazione-nel-welfare-che-cambia-1</link>
    <description>Convegno a Roma</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dall’indagine è emerso che il numero dei collaboratori che prestano servizio presso le famiglie, con formule e modalità diverse, ha registrato una crescita significativa, del 53%, nell’ultimo decennio e sembra destinato ad ulteriore incremento nei prossimi anni. Rimane tuttavia ancora sottovalutato il valore delle competenze poiché solo poco più del 14% dei collaboratori ha seguito uno specifico percorso formativo a fronte di una esigenza sempre più sentita da parte delle famiglie: circa il 34% di queste apprezzerebbe l’istituzione di registri di collaboratori al fine di garantirne la professionalità. Con una spesa media rilevata di 667 euro al mese per nucleo familiare, solo meno di un terzo  di essi riesce a ricevere una qualche forma di contributo pubblico, di conseguenza un numero crescente di persone sta pensando che un membro della famiglia debba rinunciare al lavoro per prendere il posto del collaboratore. Si calcola che nel 25% delle famiglie in cui è presente una persona da assistere, e non si possa ricorrere ai servizi di un collaboratore, vi è una donna (nel 90,4% dei casi), spesso giovane che ha rinunciato al lavoro: interrompendolo (9,7%), riducendo significativamente l’impegno (8,6%) o smettendo di cercarlo (6,7%).</p>
<p>In questo contesto costituito da esigenze crescenti e risorse sempre più limitate, Giuseppe Roma, direttore generale del Censis, ha parlato della necessità di riorganizzare il modello di welfare per dare sostegno familiare e sottolineato gli interrogativi e le domande prevalenti emerse nella ricerca. Fra gli esempi internazionali da seguire, Jan Vanthuyne, Direttore generale Dg Occupazione e mercato del lavoro, ha descritto il caso del Belgio mentre Mario Conclave, responsabile dell’area Inclusione sociale di <a class="external-link" href="http://http//www.italialavoro.it/wps/portal/italialavoro/" title="">Italia lavoro</a>, ha presentato alcuni risultati del Progetto AsSap, una azione realizzata nelle Regioni dell’Obiettivo Convergenza per promuovere la qualificazione professionale degli addetti ai servizi alla persona e creare una rete territoriale a disposizione delle famiglie. Il viceministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maria Cecilia Guerra, ha ricordato la necessità di partire e mettere insieme gli esempi positivi come questi, rilevando la necessità di partire dalla comprensione del matching fra domanda e offerta di lavoro e  rimediando alla frequente frammentazione delle attuali politiche di welfare.</p>
<p><strong>Per approfondire:</strong></p>
<p><a class="external-link" href="http://http//www.italialavoro.it/wps/portal/!ut/p/c5/tc7NcoIwEMDxZ_EF3N0MAT0GS8dkSBAIaLkwamsrgtJq_eDpS9vp0WN3jzuz_x8U0O9-ed6-Lk_bw35ZwwIKt4w9ZzLySSBq5aJ0cu5HjphOMgfmsECnTKtbK7tdl1R4Dc1KYPohLzqoQ_OQRHaVaxu0ymb9LSOlszqydt6hHlP-GAdils7GGgf9r-K7hndGIJjpoXmBJyi8-yYP7J_pcLQpeyexvk16XlbGFZI0oWRpKK4a36SpcmPDnpjV0iKpH96uNrZLOzze9HPPi-n0Wf82k0STS4phxLmP0nV1oLwZ4ZT9S1NBsV01w8u6GeKQM84ZEY1ch3seG8PCh7Y5tyOzMRstBl8EWSui/dl3/d3/L2dBISEvZ0FBIS9nQSEh/" title="">Relazioni e risultati presentati nell’evento</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Aurelia Tirelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-05-17T09:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/news/notizie-2013/valutazione-strumento-di-politica-e-democrazia">
    <title>Valutazione, strumento di politica e democrazia</title>
    <link>http://old.isfol.it/news/notizie-2013/valutazione-strumento-di-politica-e-democrazia</link>
    <description>AIV verso il Congresso 2013</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cinque i punti proposti per la discussione, lo stato dell’arte della valutazione in Italia e il ruolo dell’AIV, l’interlocuzione con le istituzioni, l’utilizzo della valutazione, il possibile sviluppo dell’attuale composizione dell’AIV e le competenze chiave per la valutazione.</p>
<p>Un tema complesso e attuale quello trattato, specie oggi che si punta ad elaborare politiche basate sulle evidenze. Informazioni rigorose che la valutazione è in grado di fornire e che le Istituzioni sono con forza chiamate a utilizzare. Come è emerso nel corso del dibattito, è necessario infatti che i risultati della valutazione incidano sulla gestione delle politiche, sulle istituzioni stesse e sull’opinione pubblica, diventando strumento per orientare i decisori politici e per dare un ritorno ai cittadini sugli effetti degli interventi pubblici.    </p>
<p>Da tempo impegnato nella valutazione delle politiche finanziate dal Fondo Sociale Europeo, l’Isfol segue con attenzione <a href="http://www.valutazioneitaliana.it/new/">l’attività dell’AIV</a> e l’evoluzione della pratica e della metodologia valutativa in Italia. In particolare l’Istituto promuove <a href="http://www.isfol.it/temi/Formazione_apprendimento/indagini-e-ricerche/indagine-nazionale-placement-valutazione-degli-esiti-occupazionali-della-formazione-iniziale-e-della-formazione-finalizzata-all2019inserimento-occupazionale">l’Indagine nazionale placement</a> e l’attività dei gruppi di lavoro <a href="http://www.isfol.it/Istituto/chi-siamo/dipartimento-sistemi-formativi/struttura-sistemi-e-servizi-formativi/valutazione-delle-politiche-della-formazione-1/valutazione-delle-politiche-della-formazione">Valutazione delle politiche della formazione</a> e  <a href="http://www.isfol.it/search?SearchableText=silvia+ciampi">Governance e strumenti per la valutazione</a>.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Francesca Marchionne</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-01-30T08:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/nuove-reti-di-apprendimento-tematiche-trasnazionali-2013-2014/reinforcing-policy-learning-for-roma-inclusion/reinforcing-policy-learning-for-roma-inclusion">
    <title>Reinforcing Policy Learning for Roma Inclusion</title>
    <link>http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/nuove-reti-di-apprendimento-tematiche-trasnazionali-2013-2014/reinforcing-policy-learning-for-roma-inclusion/reinforcing-policy-learning-for-roma-inclusion</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Anna Rita Racioppo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-10-23T10:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/nuove-reti-di-apprendimento-tematiche-trasnazionali-2013-2014/nuove-reti-di-apprendimento-tematiche-transnazionali-2013-2014">
    <title>Reti di apprendimento tematiche transnazionali 2013-2014</title>
    <link>http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/nuove-reti-di-apprendimento-tematiche-trasnazionali-2013-2014/nuove-reti-di-apprendimento-tematiche-transnazionali-2013-2014</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; "> </p>
<p style="text-align: left; ">Sulla base dell'esperienza maturata nei Learning network tematici del 2008 e 2009, la Commissione europea (Ce) - Dg Occupazione - ha lanciato nel mese di maggio 2012 il Bando per il Rafforzamento delle reti di apprendimento per una più efficace attuazione delle azioni transnazionali nell'ambito del Fse 2007 – 2013. La Call, destinata alle Autorità di Gestione nazionali e regionali del Fse, ha inteso favorire la cooperazione transnazionale - apprendimento reciproco e scambio di buone prassi – con l’obiettivo specifico di fornire raccomandazioni di politiche ai decisori nazionali ed europei e con particolare riferimento al prossimo periodo di negoziazione per la definizione dei Programmi Operativi 2014-2020.</p>
<p>Il budget totale allocato è stato di circa € 2.300.000 e a Gennaio 2013 la Ce ha pubblicato l'elenco delle Reti ammesse a finanziamento:</p>
<p>ESF Transnational Cooperation (Rep. Ceca)<br />Social Entrepreneurship (Poland)<br />Roma inclusion (Spain)<br />Result based management (BE-FL)<br />Gender mainstreaming (Sweden)<br />ESF Mobility (Germany)<br />Age management (BE-FL)<br />Active Inclusion (UK-Gb).</p>
<p style="text-align: left; ">Il Progetto Cooperazione Transnazionale dell’Isfol ha preso parte agli organismi di gestione delle reti (Steering Group), ha organizzato incontri di scambio in collaborazione con gli altri partner, parteciperà ai workshop e agli incontri tematici previsti dai programmi di lavoro, anche avvalendosi della collaborazione di altre aree dell’Istituto. L’Isfol, in rappresentanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o in veste autonoma, ha partecipato alle seguenti reti:</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Anna Rita Racioppo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-10-09T09:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-ex-detenuti/copy_of_rete-per-linclusione-socio-lavorativa-degli-ex-detenuti">
    <title>Rete per l'inclusione socio-lavorativa degli ex detenuti</title>
    <link>http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-ex-detenuti/copy_of_rete-per-linclusione-socio-lavorativa-degli-ex-detenuti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; ">Nell’attuale programmazione del Fondo sociale europeo, dal 1 aprile 2009 al 30 giugno 2012 la Commissione europea ha finanziato la Rete Transazionale Ex Offenders Community of Practice – ExOCoP.</p>
<p style="text-align: left; ">La Rete, coordinata dal Ministero della Giustizia del Land di Brema, ha visto coinvolti Autorità di Gestione nazionali e regionali, Ministeri della Giustizia e dell’Istruzione, Istituti di ricerca, Organizzazioni non governative nazionali e reti professionali di 12 Stati Membri: Austria, Belgio francofono, Inghilterra ed Irlanda del Nord, Italia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna, Slovenia e Ungheria.</p>
<p style="text-align: left; ">Per l’Italia vi hanno preso parte il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, DG Politiche Attive e Passive del Lavoro - con il supporto del Progettto Cooperazione Transnazionale dell'Isfol - il Ministero della Giustizia, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, il Nucleo Permanente FSE, il Dipartimento per la Giustizia Minorile, l'Ufficio Studi, Ricerche e Attività Internazionali, il Dipartimento per la Giustizia Minorile, la Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari, la Regione Emilia Romagna, la Regione Lazio, la Regione Lombardia e la Regione Toscana.</p>
<p style="text-align: left; ">Il programma di lavoro ha permesso di analizzare in dettaglio tutti gli ambiti tematici legati al processo di <strong>reinserimento sociale e lavorativo dei soggetti sottoposti a provvedimenti giudiziari</strong>.</p>
<p style="text-align: left; ">Sono stati organizzati più di 20 workshop con esperti tematici nazionali su diversi temi. I risultati sono stati presentati in 5 seminari europei.</p>
<p style="text-align: left; ">Sul terriorio nazionale, l'Isfol ha organizzato eventi di diffusione a livello regionale (<a class="external-link" href="http://transnazionalita.isfol.it/index25ca.html?action=dettnotizie&amp;idnotizia=157" target="_self" title="">Bologna</a> e <a title="" href="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-ex-detenuti/seminario-torino-11-maggio-2012" class="internal-link" target="_self">Torino</a>) permettendo un attivo coinvolgimento di attori e soggetti interessati.</p>
<p style="text-align: left; ">Per rafforzare questa collaborazione e incrementare il reciproco apprendimento soprattutto tra operatori del settore, il Network ha predisposto un sito tematico sul modello di wikipedia. Tutti gli operatori possono contribuire iscrivendosi all’indirizzo <a class="external-link" href="http://exocop.org/">http://exocop.org/</a></p>
<p style="text-align: left; ">Il sito della Rete <a class="external-link" href="http://www.exocop.eu">www.exocop.eu</a> mette a disposizione tutti i prodotti realizzati negli eventi ed il testo della Dichiarazione di Berlino.</p>
<p style="text-align: left; "><b>Per i documenti relativi agli incontri della rete che si sono svolti fino a dicembre 2011 cliccare<a class="external-link" href="http://archivio.transnazionalita.isfol.it" title=""> </a></b><a class="external-link" href="http://archivio.transnazionalita.isfol.it" title="">qui</a><b><br /></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Anna Rita Racioppo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-06-25T09:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/mediateca/video-interviste/intervista-a-juan-menendez-valdes-eurofound-director">
    <title>Intervista a Juan Menéndez-Valdés -  Eurofound Director</title>
    <link>http://old.isfol.it/mediateca/video-interviste/intervista-a-juan-menendez-valdes-eurofound-director</link>
    <description>L'intervista a Juan Menéndez-Valdés, direttore di Eurofound, in occasione del Foundation Seminar Series 2011-2012, la seconda sessione del seminario organizzato dalla European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions (Eurofound). L'evento, che si svolge dal 28 al 30 maggio 2012 nella sede dell'Isfol, è dedicato alle politiche di "active ageing", ed è rivolto a funzionari, tecnici e ricercatori interessati all'argomento</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Stefania Pinardi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Eurofound</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Reti Europee</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Occupazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-06-20T21:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Video</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-net-work/rete-per-il-lavoro-net-work-1">
    <title>Rete per il lavoro - Net@work</title>
    <link>http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-net-work/rete-per-il-lavoro-net-work-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; ">Nell’ambito del Sottocomitato Risorse Umane Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 tenutosi a Roma nel luglio 2009, la Commissione europea ha auspicato che il Ministero del Lavoro italiano si facesse promotore  della costituzione di un partenariato europeo per lo scambio e il confronto sulle politiche del lavoro adottate dai Paesi in relazione alla crisi economica, utilizzando lo strumento della cooperazione transnazionale del Fondo sociale europeo. A partire da queste premesse il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Dg Politiche Attive Passive per il Lavoro ha lanciato l'8 e 9 luglio 2010 una Rete nell’ambito della cooperazione transnazionale del Fondo sociale europeo per promuovere la conoscenza, la riflessione e il confronto sui fattori di successo rilevati in Europa nelle politiche per il lavoro, al fine di favorire il superamento dell’attuale congiuntura economica ma anche di promuovere il consolidamento di prassi e misure rivelatesi efficaci, nella prospettiva di riforme strutturali e delle linee guida contenute nella nuova strategia "Europe 2020".</p>
<p style="text-align: left; ">Gli ambiti di lavoro individuati dal Ministero nella fase di avvio della rete e condivisi con gli Stati membri sono:</p>
<ul>
<li>Flessicurezza</li>
<li>Strumenti per l'integrazione tra politiche attive e passive</li>
<li>Ruolo dei Servizi per l’impiego.</li>
</ul>
<p style="text-align: left; ">Con il supporto tecnico e scientifico dell' Isfol, la rete opera prevalentemente in base alla strumentazione metodologica proposta dalla Commissione europea, attraverso:</p>
<ul>
<li>Momenti di scambio con gli altri soggetti (exchange events), con l’obiettivo di consentire agli Stati membri e alle Regioni di acquisire una comprensione comune e condivisa di prassi o politiche e supportarne il trasferimento</li>
</ul>
<ul>
<li>Messa in rete degli operatori delle prassi di successo, con l’intento di acquisire una più ampia comprensione delle prassi validate e di sostenere i processi di trasferimento sistematico di esperienze, strumenti e misure di miglioramento dell’occupazione e della coesione sociale (peer review).</li>
</ul>
<p style="text-align: left; ">Organismo responsabile della rete è un Comitato di pilotaggio composto dai rappresentanti delle Autorità di gestione dei paesi partner con il compito di definire, programmare e monitorare le attività e i risultati conseguiti dalla rete;  il coordinamento generale del network è affidato all’Isfol –  Progetto Cooperazione Transnazionale.</p>
<p style="text-align: justify; ">Per maggiori informazioni contattate <a href="mailto:transnazionalita@isfol.it">transnazionalita@isfol.it</a></p>
<p><b>Per i documenti relativi agli incontri della rete che si sono svolti fino a dicembre 2011 cliccare</b> <a class="external-link" href="http://archivio.transnazionalita.isfol.it" title="">qui</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Anna Rita Racioppo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-06-18T12:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/rete-rom/rete-per-linclusione-sociale-dei-rom">
    <title>Rete per l'inclusione sociale delle comunità rom, sinte e camminanti - EUROMA</title>
    <link>http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/rete-rom/rete-per-linclusione-sociale-dei-rom</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "> </p>
<p style="text-align: left; ">Nel gennaio 2008 è stato lanciato a Siviglia il <a href="http://www.euromanet.eu/" title="http://www.euromanet.eu/">Network europeo Euroma sull’inclusione sociale e la comunità rom</a>. Avviato su iniziativa del Ministero del Lavoro e Affari sociali spagnolo - unità Fse - e dalla Fondaciòn Secretariado Gitano (che ne sono rispettivamente capofila e segretario), il Network si propone di promuovere la collaborazione tra gli Stati membri al fine di contrastare le discriminazioni che colpiscono la popolazione rom, la più numerosa minoranza etnica all’interno dell’UE con circa 12 milioni di cittadini. L’obiettivo è quello di facilitare l’apprendimento reciproco e lo scambio tra gli Stati membri attraverso la condivisione di idee, pratiche e strategie innovative, nel quadro dei Fondi strutturali, per l’inclusione sociale e lavorativa della comunità rom. <br />Al Network partecipano, oltre ai rappresentanti della Commissione europea, 12 Stati membri: Bulgaria, Finlandia, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia, Ungheria.<br />L’Italia ha aderito formalmente al Network attraverso:<br />• il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - DG Politiche Attive e Passive per il Lavoro - Autorità di gestione dei due PON Fse, e DG Immigrazione;<br />• l’Unar – Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, all’interno del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p>
<p style="text-align: right; "><a href="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/rete-rom/rete-per-linclusione-sociale-delle-comunita-rom-sinte-e-camminanti-euroma" class="internal-link" title="">... leggi tutto </a></p>
<p style="text-align: left; "><b>Per i documenti relativi agli incontri della rete che si sono svolti fino a dicembre 2011 si prega di cliccare </b><a class="external-link" href="http://archivio.transnazionalita.isfol.it/" title="">qui</a><b><br /></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Anna Rita Racioppo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-06-14T13:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/Reti%20transnazionali%20del%20Fondo%20sociale%20europeo">
    <title>La cooperazione transnazionale 2014-2020</title>
    <link>http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/Reti%20transnazionali%20del%20Fondo%20sociale%20europeo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "> </p>
<p style="text-align: justify; "><a title="" href="http://old.isfol.it/Istituto/chi-siamo/dipartimento-sistemi-formativi/cooperazione-transnazionale-1/cooperazione-transnazionale" class="internal-link" target="_self">Chi siamo</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Anna Rita Racioppo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-05-22T09:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Portlet Page</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-ex-detenuti/attivitaregioni">
    <title>Attività nelle Regioni</title>
    <link>http://old.isfol.it/isfol-europa/reti/reti-transnazionali-del-fse/reti-per-linclusione-2008-2012/rete-ex-detenuti/attivitaregioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<ol></ol>
<p> </p>
<p><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Anna Rita Racioppo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-05-17T07:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Pagina</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
