Isfol microdati Piani di Zona

I microdati sono collezioni di dati elementari relativi alle indagini ricorrenti, che Isfol rilascia in file aperti e a titolo gratuito.

Per accedere ai dati ti verrà chiesto di compilare un form di registrazione. Otterrai così uno username e una password che potrai utilizzare per scaricare i microdati Isfol e i successivi aggiornamenti.

Hai bisogno di aiuto? scrivi a 

Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2013

Microdati disponibili

PER SCARICARE I DATI VAI AL FORM DI REGISTRAZIONE:
(La registrazione è valida per l'accesso a tutte le risorse disponibili)

SE SEI GIA' REGISTRATO ACCEDI AI DATI:

Microdati Isfol Piani sociali di Zona - Monitoraggio 2013 (formati disponibili: .sav)

Il contesto dell'Indagine

Il Monitoraggio piani sociali di zona nasce con l’obiettivo di analizzare la governance a livello locale in materia di politiche sociali, al fine di fornire agli organi istituzionali e agli operatori del settore un panorama conoscitivo esauriente sulle modalità progettuali e sullo stato di attuazione della programmazione sociale.

Nel corso del 2012-2013, la Struttura Inclusione Sociale dell’Isfol in collaborazione con la Direzione Generale del terzo settore e le formazioni sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha avviato il secondo monitoraggio dei piani sociale di zona. Tale indagine ha riguardato l’intero territorio nazionale ed è stata condotta con la metodologia Cawi, raggiungendo mediamente l’80% dell’universo dei piani di zona: 279 nelle regioni settentrionali, 132 nelle regioni del centro e i restanti 223 nelle regioni meridionali.

Sono stati oggetti di studio:

  • la tipologia dei servizi prevista dal piano sociale di zona e le priorità di intervento individuate;
  • la distribuzione delle risorse impegnate tra le diverse attività e tipologie di servizi;
  • i modelli organizzativi e di funzionamento adottati;
  • gli standard qualitativi e quantitativi;
  • le risorse strutturali, professionali ed economiche impiegate;
  • le modalità adottate per garantire l’integrazione tra servizi e prestazioni;
  • le modalità utilizzate per realizzare il coordinamento con gli organi periferici delle Amministrazioni statali, nonché con gli altri enti pubblici interessati;
  • le modalità previste per la collaborazione dei servizi territoriali con i soggetti del terzo settore a livello locale e con altre risorse della comunità.
Azioni sul documento